La Leucemia       

           Esistono 23 letture di Cayce che riguardano la leucemia. Come sempre, anche in questo caso il loro approccio è olistico, comprendendo corpo, mente e spirito. Analizzando le raccomandazioni date in queste letture per un loro regime terapeutico possiamo elencare i seguenti punti:

A. Vibrazioni Elettromagnetiche
1. Luce ultravioletta. La luce UV doveva essere usata alla distanza di circa 10 cm dal corpo con una piastra di vetro colorata di verde (almeno 25x30cm) sospesa fra la sorgente della luce UV e il corpo. I trattamenti dovevano essere somministrati sopra l’aspetto dorsale del corpo per non più di un totale di cinque minuti e non più di 1 - 1 ½ minuto su qualsiasi punto, con particolare enfasi sulla milza e sull’area delle costole. Si doveva eseguire questo trattamento uno o due volte al giorno.
2. Luce infrarossa. La lettura del caso [2456] indicò di applicare questa ogni due giorni per 35 a 40 minuti sull’area cerebrospinale come stimolo per la terapia profonda prodotta nelle parti strutturali (ossa) lungo l’area delle costole. Anche la lettura 3616-2 raccomandò la luce infrarossa per la schiena e l’area sopra o di fronte alla milza.
B. Fisioterapia
1. Il corpo doveva essere massaggiato con una miscela di alcol di grano e olio di arachide lungo la spina dorsale, specialmente D5,D6,D7 dopo il trattamento ultravioletto.
2. Si dovevano praticare delle manipolazioni osteopatiche per coordinare D9, il plesso brachiale e le cervicali superiori con l’area sacrale e quella lombare (2488).
3. Si raccomandò l’apparecchio a pile umide nel modo in cui di solito veniva usato l’apparecchio radiale (vedi 3000-3).
C. Rimedi
1. Tricloruro di iodio (Atomidine): si doveva iniziare con una o due gocce in mezzo bicchiere d’acqua e poi il dosaggio doveva essere aumentato gradualmente fino a 5 e poi a 15 gocce. Quindi il rimedio veniva sospeso per 5 a 10 giorni, e in seguito il processo doveva essere ripetuto.
2. Ventriculin: non veniva menzionato nessun dosaggio particolare, perciò si assumeva il solito dosaggio per adulti.
3. Atropina in un dosaggio di 1/80 di grano doveva essere dato da 3 a 10 minuti prima delle transfusioni.
D. Trasfusioni
E. Aggiunte alla Dieta
1. Succo di carne di bue (ricetta speciale di Cayce). La quantità raccomandata era da due a quattro cucchiaini al giorno, un cucchiaino per volta e sorseggiato lentamente così che ogni sorso del succo poteva mischiarsi accuratamente con i succhi della bocca prima essere di essere ingoiato.
2. Del fegato doveva essere preparato in molti modi diversi, ma come regola generale il più al sangue possibile. Secondo le letture era preferibile assumerlo per via orale piuttosto che per iniezione.
       a. Alla griglia ma poco cotto (3616).
       b. Tritato e cotto a vapore nella carta Patapar (2456-4).
       c. Budino di fegato (2456-1, 3000-3) da prepararsi come segue:
              250 gr di fegato di vitello tritato
             Mezza tazza di sangue (di fegato)
             Imburrare un tegame quadrato di 15 cm per lato e profondo 5 cm.
             Aggiungere al fegato del sale q.b. e una noce di burro. Sciogliere e mischiare              con il fegato, quindi versare il sangue sul fegato. Infornare in forno caldo per              circa 10 minuti.
        d. Succo di fegato di vitello (da preparare come il succo di bue). Da
             assumersi in grandi quantità.
3. Succo di arancia. Il succo di arance della Florida maturate sull’albero
doveva essere spremuto e bevuto fresco - tutto quello che la persona
riusciva a bere in un giorno (almeno da 6 a 10 bicchieri).
                                                      Da: Physician’s Reference Notebook, William McGarey

 

 

 

 

 

Disclaimer: Il contenuto di questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato come guida all’auto-diagnosi o all’auto-trattamento. Per ogni problema medico consultate un medico.