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D- Come posso creare una relazione
più armoniosa con mia madre ?
R- Stabilisci per te un criterio, un ideale. Non semplicemente un ideale
di relazioni filiali o di casa o sociali, o politici o di qualsiasi altro
tipo, bensì un rapporto ideale come con amici e nemici allo stesso
modo. Il rapporto ideale come lo sarebbe in un sé mentale rispetto
a tutte le associazioni, il rapporto ideale come nello spirituale. E sappi,
tutto deve essere fondato su ciò che è l’ideale spirituale.
Poiché solo questo è universale, e solo questo è
eterno. Ciò che è salvo, sicuro, pace, armonioso può
essere fondato soltanto sull’ideale spirituale.
Conosci il tuo ideale - ciò per cui sta ! Sappi Chi è l’autore
dello stesso. E poi vivilo !
Questo renderà migliori i rapporti con il sé e con la madre,
con gli amici e le conoscenze. Poiché allora le personalità
cesseranno di essere barriere che causano rivalità e disarmonia.
Poiché Lui - l’Ideale - è tutte le cose per tutti
gli uomini, in ogni luogo, in tutte le imprese. Poiché Lui è
la vita e la luce stessa !
D- Come mai sembra che non riusciamo ad andare d’accordo in alcun
argomento ?
R- Proprio come indicato, personalità !
Le personalità causano sempre dispute, confusione. Poiché
sempre presente nella mente di ogni individuo è il suo stesso ego,
il suo stesso IO SONO. Quando questi sono in disaccordo fanno confondere
la personalità di ogni individuo - reciprocamente. 1931-4
D- Che cosa posso fare per aiutare
al meglio mio figlio ... fisicamente e materialmente ?
R- Con la regola, con l’esempio, dagli quell’allegria, quella
conoscenza, quella speranza che avere il sé che vive nel modo giusto
e Dio al suo fianco è cosa più grande che avere il mondo
dalla tua parte e Dio dimenticato.
Poiché un’unica anima con Dio è nella maggioranza
! 1493-1
D- Che cosa devo fare per il meglio
di mio marito e dei miei figli, e per me stessa ?
R- Analizza tutte queste situazioni, e alla luce di ciò che è
stato indicato qui scegli - se ciò che è stato indicato
risponde a quel qualcosa dentro il tuo stesso sé che è eterno.
Se risponde, allora risponde a che cosa devi fare nel loro confronto nonché
rispetto a qualcuno che ti renderebbe la vita - ora, nel materiale - una
gloria, almeno per il momento. Ma analizzale tutte.
Poi agisci; non come se fosse un dovere, non soddisfacendo semplicemente
un obbligo, bensì con amore ! Poiché ciò che il tuo
Amico, il tuo Salvatore, il tuo Signore, il tuo Maestro è stato
lo è e lo sarà per sempre ! Poiché Lui ha dato: “Ecco,
sono con voi per sempre - fino alla fine del mondo.”
Agisci quindi, nei loro confronti - i tuoi figli, tuo marito, il tuo vicino
- sì, il tuo nemico - in modo che tu possa essere in grado di vivere
con quella scelta - per sempre e per l’eternità e un giorno
!
D- Sarei giustificata a divorziare ?
R- Questo può avere una risposta solo nel sé. Se l’ambiente,
le attività, i pensieri, gli scopi, i desideri ti portano solo
forze distruttive nel presente - allora è un bene cambiare ! Ma
pensa a queste cose nel modo che è stato aperto qui, almeno a te.
1632-2
D- Per quanto riguarda la famiglia:
dovrei sciogliere la mia famiglia ?
R- Come troviamo, nel presente, molte condizioni devono essere considerate
in questa direzione. Mentre queste sono molto insoddisfacenti, non fare
tu stessa per prima le mosse che potrebbero essere condannate - da tutti
e soprattutto da te stessa; a causa di quel scioglimento che darebbe allora
una scusa o una giustificazione per le attività di altri.
Quindi, per almeno qualche mese - o fino all’inizio della primavera
o dell’estate - continua così com’è.
Mentre è senza dubbio sotto stress e fatica - ma fa’ che
ci sia quella soddisfazione, quella conoscenza nel sé che stai
facendo la cosa giusta tu stessa, e accetta tutte quelle cose che sono
come delle avversità, che mancano di considerazione, quelle cose
in cui cose dure vengono dette proprio come se non esistessero.
Sappi in te stessa che stai facendo la cosa giusta, e lascia che la mossa
venga fatta dagli altri e non da te ! E’ molto meglio nel sé,
mentalmente e fisicamente, che tu sia quella che viene maltrattata piuttosto
che maltrattare qualcun altro in un’inclinazione ! L’entità
non lo farebbe intenzionalmente, perché se ci dovesse essere la
rottura, materialmente e fisicamente e per il sé potrebbe essere
molto meglio - ma la soddisfazione mentale di sapere che ci stai provando
ti dà una pace che non può essere ottenuta in altro modo.
D- Che cosa dovrei fare allora con mio marito e con la casa ?
R- Come appena indicato, vivi tu stessa in modo giusto ! Non agire mai,
in nessun maniera, in nessuna inclinazione, in modo che ci possa essere
un’esperienza di rimorso nel sé. Fa’ che le mosse e
le scortesie, la mancanza di gentilezza vengano tutte dagli altri. Meglio
umiliare il sé e avere la pace interiore !
Poiché se non arrivano dei cambiamenti qualche grande disturbo
verrà. Ma se agisci in modo che questi sembrano venire dalla tua
trascuratezza o dal tuo disinteresse, allora il rimorso ti accompagnerebbe
sempre.
Quindi agisci sempre nel modo in cui ti piacerebbe che gli altri agissero
verso di te. Indipendentemente da ciò che gli altri dicono o fanno,
fa’ come vorresti che facessero a te; e allora la pace che è
stata promessa è davvero tua. 1183-3
D- Qual era il rapporto precedente
fra me e il mio attuale marito [816] ?
R- Nel paese di Palestina e dei greci, quando l’entità -
come Cleopiasis - agì nel paese i rapporti erano gli stessi che
esistono nel presente...Quindi, nei tuoi rapporti, fa’ che i tuoi
sì siano sì, i tuoi no siano no al presente; ma diventate
come un tonico l’uno per l’altra se le vostre preghiere sono
spesso insieme, se i vostri scopi sono un tutt’uno.
D- L’amore che abbiamo l’uno per l’altra durerà
negli anni, così che vivremo in armonia, oppure no?
R- Se queste cose saranno sempre più in accordo con quelle di significato
spirituale il risultato da questa associazione sarà sempre maggiore
armonia. Che ognuno deve sopportare e tollerare l’altro è
vero, poiché come eravate estranei o stranieri in un paese straniero,
in esperienze insolite, così trovate nelle associazioni attuali
la vostra mente e il vostro temperamento spesso in guerra l’uno
con l’altra, ma temprando queste cose con pazienza, con misericordia,
con sopportazione l’uno nei confronti dell’altra potete aiutarvi
a vicenda nello sviluppo reciproco. 811-2
D- Dovrei sacrificare i sentimenti
personali a spese dell’obbligo morale paterno ritornando a casa
mia dove per ore di infelicità non sono mai stato ricompensato
dalla felicità ?
R- Queste condizioni dovrebbero essere risolte nel sé. Questo dovrebbe
essere l’atteggiamento del sé: rendi il sé altruistico.
Colui che si umilia verrà esaltato. Non scappare dalle ombre del
sé. Quando il sé si consiglia o quando il sé si mette
da parte e fa l’inventario delle condizioni ed esperienze che ci
sono state nella vita del sé, la maggior parte di esse non è
forse stata causata da quella paura o quella condanna che è stata
conservata nell’uomo interiore rispetto al modo con cui il sé
è stato trattato a casa ? Non è stato uguale fuori casa
?
Con quale peso misuri, con quale condanna emetti, così verrà
misurato anche a te ! Non puoi nascondere il sé nei numeri, scappando
in luoghi lontani o dovunque ! Il sé è sempre in presenza
delle condizioni divine delle cose che fai. Se il tuo ideale è
stabilito nelle cose materiali solo cose materiali possono essere il raccolto
o la mietitura. Se il tuo ideale è stabilito in cose più
elevate e le tue azioni giorno per giorno sono in armonia con esse, allora
si può aspettare che il raccolto sia nella giusta proporzione con
ciò che era stato dato.
Non misurare il sé per mezzo del sé, poiché chi lo
fa non è saggio. Non condannare il sé perché il sé
ha condannato qualcun altro. Non condannare un altro perché il
sé ha condannato il sé; poiché questo significa giudicare
il sé con il sé Sappi in chi vi è speranza, poiché
viene soltanto da una risposta di una coscienza pura dal di dentro. Non
chiedere chi ascenderà per portare la pace e l’armonia dall’alto,
o dove devo andare per cercare la pace e l’armonia all’esterno.
Sappi che deve essere creata nel tuo stesso cuore e nell’anima !
Il tuo stesso sé deve rispondere al tuo Creatore con una coscienza
pura in tutto. Quando il sé può guardare dritto in faccia
al mondo e a tutti e muoversi in avanti verso cose migliori, dimenticando
ciò che è dietro, andando avanti verso le forze superiori
che saranno la creazione di fede, fiducia e degli scopi che verranno messi
davanti a te giorno per giorno, allora l’uomo interiore troverà
pace, armonia, felicità, gioia nel servizio; poiché colui
che è il più grande fra voi è il servo di tutti !
1264-1
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