Il
Morbo di Crohn 
La
malattia di Crohn è una forma di malattia infiammatoria dell’intestino,
un gruppo di disturbi cronici che causano infiammazione o ulcerazione
nell’intestino tenue e in quello crasso. Di solito il morbo di Crohn
colpisce l’intestino tenue, per la maggior parte la parte più
bassa (l’ileo). In alcuni casi vengono colpiti sia l’intestino
tenue che quello crasso (colon o intestino), in altri solo il colon. A
volte l’infiammazione può colpire bocca, esofago, stomaco,
duodeno, appendice o ano. La malattia di Crohn è una condizione
cronica e può ricorrere in vari momenti della vita. Alcune persone
registrano lunghi periodi di remissione, a volte per anni, in cui sono
liberi da sintomi. Non è possibile prevedere il momento in cui
una remissione potrà avverarsi o quando i sintomi ritorneranno.
I
sintomi più comuni della malattia di Crohn sono dolori addominali,
spesso nella zona inferiore destra, e diarrea. Inoltre vi possono essere
emorragie rettali, perdita di peso e febbre. Le emorragie possono essere
gravi e persistenti portando all’anemia. La causa o le cause del
morbo di Crohn sono sconosciute. Le teorie principali sulla causa riguardano
predisposizione genetica, infezione da virus o batteri e disfunzione del
sistema immunitario. Da un punto di vista medico questa malattia è
considerata incurabile.
La
Prospettiva di Cayce
Benché
la definizione diagnostica di morbo di Crohn non venisse mai usata, Cayce
diede molte letture per individui affette di infiammazione intestinale
che corrisponderebbe ai criteri attuali del morbo di Crohn. Sebbene le
cause e il trattamento variassero per ogni individuo, uno dei temi comuni
era che la malattia dell’intestino infiammato può essere
fatta risalire ad un’infezione virale (spesso influenza intestinale)
che si è “insediata” nell’intestino. Il sistema
linfatico viene disturbato dall’accumulo di tossine nell’intestino.
Un
altro schema comune descritto da Cayce fa risalire la causa dell’infiammazione
intestinale a problemi in parti più alte del sistema digerente.
Per esempio, un funzionamento scorretto di stomaco, intestino tenue o
fegato può produrre un carico tossico sulle parti più basse
dell’intestino.
In
altre letture la causa venne collegata a pressioni sui nervi spinali che
governano il sistema digerente. Digestione e assimilazione inadeguate
nel tratto gastro-intestinale superiore avevano portato ad un’infiammazione
nell’intestino. In tali casi il piano di cura comprendeva di solito
le correzioni spinali (terapia manuale).
Il
Modello Terapeutico di Cayce
Che
l’infiammazione intestinale fosse prodotta da un virus influenzale
o da altri fattori, le raccomandazioni di trattamento misero sempre in
rilievo la necessità di affrontare tutto il sistema digerente.
In altre parole, migliorare l’assimilazione e l’eliminazione
in tutto il canale alimentare è utile per supportare la guarigione
dell’intestino. Nelle raccomandazioni per il trattamento sono inoltre
comprese delle terapie specifiche per un sollievo sintomatico:
1. DIETA: la Dieta di Base di Cayce intende migliorare
assimilazione e eliminazione. La dieta mira soprattutto
al mantenimento di un equilibrio corretto di alcalinità/acidità
evitando i cibi produttori di tossicità
e che esauriscono il sistema. Fondamentalmente la dieta
consiste principalmente di frutta e verdure, mentre evita invece cibi
fritti e carboidrati raffinati (“cibo spazzatura”).
Vengono enfatizzate certe combinazioni di cibi.
2. PULIZIA INTERNA: idroterapia comprende l’assunzione
di sei a otto bicchieri di acqua pura al
giorno e una dieta purificante di frutta e verdure fresche.
3. TERAPIA MANUALE (MANIPOLAZIONE E MASSAGGIO SPINALI):
viene raccomandato il trattamento osteopatico
o chiropratico per alleviare le pressioni che possono
ostacolare la circolazione e diminuire le eliminazioni. Se un trattamento
osteopatico o chiropratico non è disponibile,
può essere utile l’uso di un vibratore elettrico
lungo la spina dorsale.
4. RIMEDI: In casi di malattia di infiammazione
dell’intestino si è dimostrata molto efficace
una formula specifica a base di ginseng, zenzero, pepsina lattata e stillingia.
Per le persone colpite anche da diarrea le letture
consigliano un altro rimedio di erbe basato sulla
radice di allume. Esse raccomandano il succo di carne di bue assunto come
medicina per persone affette da fatica e debilitazione
generale come risultato della malattia.
5. TERAPIA CON L’UVA: L’uso di uva nella
dieta e in impacchi addominali può essere utile
per individui che soffrono di dolori addominali.
6. ATTEGGIAMENTI E EMOZIONI: le letture di Cayce discutono
spesso gli aspetti mentali ed emotivi della guarigione.
E’ particolarmente importante l’atteggiamento di desiderare
ed aspettarsi di guarire. Un atteggiamento mentale ed emotivo positivo
può essere creato e conservato concentrando
l’attenzione su uno scopo elevato (ideale) per cui
si vuole guarire.
Da:
www.edgarcayce.org, “The Cayce Health Database”
Disclaimer: Il contenuto di questa sezione è
soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato come guida all’auto-diagnosi
o all’auto-trattamento. Per ogni problema medico consultate un medico.
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