Il Morbo di Parkinson     

            Molte persone con questo disturbo si recarono da Cayce, ma allora veniva chiamato “paralisi agitante” o “paralisi di Parkinson”. I sintomi comprendono rigidità muscolare, tremori, bradichinesi (il rallentamento dei movimenti e la perdita graduale di attività spontanea), cambiamenti nel modo di camminare e nella postura, nel linguaggio e nella calligrafia, e perdita di equilibrio e cadute frequenti.
            Nelle 77 letture date su questo argomento. Il morbo di Parkinson è una malattia neurologica cronica e progressiva. E’ interessante il fatto che Cayce descrive uno scoordinamento del sistema ghiandolare come causa della mancata coordinazione corretta del sistema simpatico e cerebrospinale manifestato in questo morbo. Una lettura spiegò questo scoordinamento neurologico così: “Come troviamo, le condizioni qui hanno raggiunto uno stato in cui non esiste controllo dei riflessi nervosi volontari dal cervello ai centri di locomozione, eccetto nei momenti in cui il corpo ha perso coscienza. Ciò indica come e dove quelle attività sono di disturbo nel corpo, nei punti della circolazione emuntoria che controllano la coordinazione fra il sistema nervoso simpatico e quello cerebrospinale.
            “Vi è quindi mancanza di forza vitale nel’attività di quelle tendenze o energie che riforniscono le forze ghiandolari e nervose.” (4085-1)
            E’ interessante che Cayce indicò inoltre in un piccolo numero di letture che anche medicine, avvelenamento da mercurio e “forze infettive” potrebbero essere la causa del morbo di Parkinson. Anche la ricerca medica corrente, che non si trova concorde sulle cause di questa malattia, elenca certe medicine e tossine, come il manganese, il monossido di carbone e certi pesticidi come possibili colpevoli. La ricerca considera anche lo stress da ossidazione come possibilità, una condizione in cui i radicali liberi vengono o prodotti in eccesso dal corpo o non affrontati correttamente. Potrebbero forse essere queste le “forze infettive” di Cayce?
            Cayce definì due trattamenti fisici per il morbo di Parkinson, diede alcuni suggerimenti per la dieta e raccomandò una “terapia” non fisica che insieme possono costituire un regime terapeutico complementare al protocollo raccomandato dal proprio medico.
            In 64 casi delle letture sul morbo di Parkinson si raccomandò l’apparecchio a pile umide, una batteria con poli metallici in una soluzione di acqua distillata, solfato di rame, acido solforico, zinco e carbonella di salice. E’ collegato un vaso per la soluzione nella quale viene riposto un elemento curativo, Nel caso del morbo di Parkinson, l’elemento era di solito cloruro d’oro. Una lettura fu molto specifico, suggerendo ”l’uso dell’Apparecchio a Pile Umide portando Cloruro d’Oro. Usate questo ogni giorno per trenta minuti, preferibilmente di sera... (1989-1)
            Similmente, il 73% dei casi riferiti a Cayce consigliò dei massaggi. Un’istruzione molto specifica di questo tipo segue le istruzioni per l’Apparecchio a Pile Umide: “...massaggiate le arti inferiori, dalla zona sacrale su tutta la zona sacrale e in particolare le forze muscolari sotto il ginocchio; con una miscela uguale di olio di oliva e tintura di mirra. Scaldate l’olio per aggiungere la mirra. Questo non significa di frizionare questa miscela sul corpo, bensì prendetevi ogni volta circa trenta minuti per massaggiare il corpo dolcemente con tutto ciò che riesce ad assorbire. In seguito sciacquate il corpo con una debole soluzione di bicarbonato di sodio, e poi - naturalmente - con acqua calda, e quindi con un po’ d’alcol, ma preferibilmente con alcol di grano, non alcol da frizione.” (1989-1)
            Cayce fece anche qualche raccomandazione specifica sulla dieta:
            “Di mattina - succhi di agrumi oppure cereali, ma non consumate cereali e succhi di agrumi nello stesso pasto. Occasionalmente qualche uovo cotto lentamente e pancetta molto croccante. Toast integrale. Una fra queste cose. Con l’avanzare della stagione si può consumare altra frutta, anche insieme ai cereali - o separata. A mezzogiorno - solo verdure crude, o brodo di carne di montone o di volatili. Di sera - pesce o agnello o volatili, con le verdure a foglie - solo quelle; non le verdure col baccello né quelle che crescono sotto il suolo, anche se occasionalmente va bene includere rape e batata - ma niente patate bianche o cose simili. Il carciofo - sarebbe ottimo. In particolare consumate nella dieta serale il carciofo di Gerusalemme circa due volte alla settimana - per l’effetto adrenalina sul metabolismo e catabolismo del corpo.” (1555-1)
            Infine, ad un individuo affetto di morbo di Parkinson Cayce diede un consiglio utile a tutti e per tutti i disturbi:
            “E’ possibile guarirlo? Sì, ma l’atteggiamento del corpo, la fede nel Divino, non deve essere semplicemente presunta o proclamata - deve essere praticata nella vita quotidiana con gli altri.” (3468-3)
                                                                                           Da: True Health, giugno/luglio 2006

 

 

 

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