Il
Nesso fra Corpo, Mente e Spirito
. . . lo spirito è la vita;
la mente è il costruttore; il fisico è il risultato. 349-4
F.23 14/3/28
Qual è allora lo scopo dell’attività
dell’entità nella coscienza di mente, materia, spirito nel
presente?
Che essa, l’entità, possa sapere di essere se stessa e parte
del Tutto; non il Tutto, ma tutt’uno con il tutto; e conservando
così la sua individualità, sapendo di essere se stessa eppure
tutt’uno con gli scopi della Prima Causa che l’ha chiamata,
l’entità, in essere, nella consapevolezza, nella coscienza
di se stessa.
Quello è lo scopo, quella è la causa dell’essere.
Quindi la domanda naturale per l’entità diventa: “Che
cosa posso fare in proposito? In quale maniera, in quale modo posso applicarmi
come entità, come individuo, per soddisfare quello scopo su cui
la Prima Causa ha la sua influenza, il suo modo, il suo scopo con me ?”
In una tale attività il corpo-fisico, la corpo-mente, deve essere
presa in considerazione; con i suoi difetti, le sue fantasie, la sua fede,
il suo scopo, le sue capacità in ogni maniera ed in ogni influenza
che è stata ed è una parte di quella coscienza mentale o
spirituale o materiale.
All’entità è stato dato molto su ciò che può
raggiungere; dato che ogni entità ha un’influenza nel e sul
Tutto, e viene influenzata dallo stesso secondo la volontà e lo
scopo dell’entità nell’individuo e dell’espressione
del momento.
Poiché le scelte vengono fatte di continuo dal corpo, dalla mente
su quelle cose che vengono in se stesse portate nella coscienza, nella
consapevolezza dell’entità.
Non che non ci siano anche altre influenze di cui è consapevole
solo la parte più elevata del sé mentale e spirituale. Poiché
nel corpo pochi sono consapevoli anche solo del battito cardiaco, del
fatto dell’assimilazione, del fatto della distribuzione, del fatto
della costruzione o della degenerazione.
Quindi nello scopo o nella premessa è quello:
La Mente è il Costruttore, essendo sia spirituale che materiale;
e la coscienza della stessa raggiunge l’uomo solo nella sua consapevolezza
della sua coscienza attraverso i sensi del suo essere fisico.
Allora i sensi assumono davvero un’attività in cui possono
essere diretti in quella consapevolezza, quella coscienza del sé
spirituale nonché nelle debolezze fisiche o appetiti o attività
che diventano parte della natura egoistica dell’individuo o entità.
Prima conviene quindi all’entità, nella sua premessa, sapere,
concepire, immaginare, diventare consapevole di ciò che è
il suo ideale.
Non solo quello della condizione ideale del corpo in relazione ai suoi
appetiti, ai suoi fattori - sì, anche ai suoi funzionamenti, e
nemmeno solo le capacità della mente di essere nella maniera fisica
diretta in tal modo da poter portare ciò che è la risposta
ai desideri della carne. Ma anche, o piuttosto, ciò che si impadronisce
di quelle cose che sono eterne non solo nella loro consapevolezza, non
solo nella loro applicazione, bensì nel loro corpo, anzi, nella
loro mente, anzi, nella loro applicazione ! 826-11 M. 36 11/1/38
D- La definizione della parola
Mente.
R- Ciò che è la forza attiva in un oggetto animato; che
è la scintilla o l’immagine del Creatore. La mente è
il fattore che è in opposizione diretta con la volontà.
La mente è quel controllo o la scintilla del Creatore, la Volontà,
l’individuale quando raggiungiamo il livello dell’uomo. La
mente è il fattore che governa la contesa, o, se così vi
piace, lo spazio che esiste fra il fisico e l’anima, e le forze
dell’anima e dello spirito nelle forze individuali o animate.
. . . la mente è ciò che valuta le impressioni per mezzo
dei sensi, come si manifestano davanti all’individuo.
. . . La mente può essere classificata in due forze—quella
fra il fisico e l’anima, e quella fra l’anima e la forza spirituale.
Noi vediamo le manifestazioni di questo, piuttosto che l’oggetto
stesso della mente. Troviamo questo sempre manifestato attraverso uno
dei sensi, allo stesso modo come troviamo la forza psichica una manifestazione
dell’anima e dello spirito; la Mente una manifestazione del fisico.
. .
Definizione delle parole ‘mente cosciente’: Cosciente significa
ciò che è in grado di essere manifestato sul piano fisico
attraverso uno dei sensi.
Definizione delle parole ‘mente subconscia’:
Ciò che sta fra le forze dell’anima e quelle dello spirito
all’interno dell’entità e viene raggiunto più
completamente quando la mente conscia è sotto l’asservimento
delle forze dell’anima dell’individuo o del corpo fisico.
Possiamo vederne le manifestazioni nelle persone cosiddette di mentalità
spirituale. La manifestazione del subconscio nella loro azione. Quella
parte del corpo meglio conosciuta come quella che riproduce o si prende
cura del corpo fisico, mentale, morale o altro, quando esso non è
in grado di badare a se stesso.
Il Sub-conscio è una forza Inconscia. Questo si può vedere
nell’estremità di ogni nervo, in ogni forza muscolare. Si
può far manifestare l’azione subconscia eseguendo continuamente
certi atti sul piano fisico, così che il corpo diventa inconsapevole
delle azioni che fa. 3744-1
La mente può quindi funzionare
senza una forma o senza un corpo. Perciò daremo, in questa parte
specifica, uno schizzo di quelle condizioni, esperienze o manifestazioni
che la mente può avere indipendentemente dal corpo:
In principio Dio creò i cieli e la terra. Come ? La mente di Dio
si mosse e la materia, la forma vennero in essere. . .
Così, quando contemplate, quando meditate, quando considerate la
Mente, sappiate che la Mente ha molte finestre. E quando guardate fuori
dal vostro sé interiore, sappiate che cosa state guardando, che
cosa state cercando. Qual è il vostro ideale ? Che cosa vorreste
che il corpo della vostra mente diventasse ? Perché ciò
che di cui si nutre lo diventa, o per mezzo di pensiero, assimilazione,
attività, forza radiale, influenza atomica, per mezzo dell’influenza
stessa della sua attività in qualunque sfera in cui quell’attività
possa essere. E nella mente materiale è la stessa cosa. 262-78
D: Quale ideale si intende nell’affermazione,
“mantenendo un ideale, non un’idea, un ideale, davanti a sé”
?
R: Un ideale significa ciò su cui l’entità, essa stessa,
può sempre alzare lo sguardo, sapendo di diventarne via via una
parte ma che mai potrà essere il tutto. Qualcosa da guardare con
rispetto o da cercare di raggiungere; non un’idea, che posso fare
questo o che posso fare quello, che posso compiere questo o quello attraverso
tali modi di operazione ! Perché allora si raggiunge la meta !
Un ideale è ciò che viene ricercato e sviluppato per essere,
in un’unione con lo stesso, una parte dello stesso, ma mai il tutto.
256-2
Una delle influenze, quindi, che
devono essere costruite per primo è di conoscere dapprima i tuoi
ideali—spiritualmente, mentalmente, materialmente. E nello spirituale—sappi
che l’ideale deve essere ciò che riesce a mantenere qualunque
cosa possa essergli stato affidato contro ogni esperienza. Nel mentale
deve essere sempre costruttivo, creativo nella sua influenza, nella sua
attività. Nel materiale deve essere: non quello che tu vorresti
che gli altri facciano per te, ma il modo e la maniera ideale in cui devi
affrontare quelle influenze, quelle associazioni, quelle affiliazioni
con il tuo prossimo. Poiché in quanto e nel modo in cui agisci
verso il più umile dei tuoi fratelli agisci verso il tuo Creatore.
Queste cose, come troviamo, dovrebbero essere studiate, analizzate, pensate
a fondo; e indipendentemente da quale possa esserne il prezzo, bisognerebbe
esserne all’altezza , in armonia con quell’ideale.
E troveremo che questo porterà armonia, contentezza e abbastanza
di ogni cosa mondana, spirituale, materiale necessaria per lo sviluppo
della tua anima.
Quindi, quale sarà il tuo destino dipende da ciò che farai
con te stesso in rapporto al tuo ideale.
2021-1
Non avere quindi semplicemente
un ideale verbale o espresso a voce. Scrivi qual è il tuo ideale.
Comincia con le cose sotto questi tre titoli: Spirituale, Mentale, Materiale.
E scrivi qual è il tuo stesso ideale. Come puoi trovare, questi
possono cambiare di tanto in tanto. Perché ogni anima cresce nella
grazia, nella conoscenza, nella comprensione. Proprio come la consapevolezza,
gli sviluppi arrivano al sé via via che l’entità applica
ciò che ha scelto e ancora sceglie giorno per giorno.
E troverai che questo ti permetterà di trovare: ciò che
scegli come il tuo ideale spirituale deve poter rispondere di ogni disturbo,
di ogni speranza, di ogni desiderio di natura spirituale.
Quindi, quando mediti su questo, nella mente, puoi trovarlo manifestato
nelle tue esperienze materiali; che questo sia nelle certezze cercate
per quanto riguarda il tuo giudizio o per permetterti di scegliere la
tua attività oppure che riguardi l’atteggiamento o l’attività
che vorresti applicare nei tuoi comportamenti con gli altri. 3051-2
Così col sé, “io
sono corpo, sono mente, sono anima.” Essi sono uno. Pertanto gli
ideali devono essere uno, e i loro concetti spirituali, le aspirazioni
spirituali, le speranze spirituali, i desideri spirituali saranno lo schema
per ogni fase dell’esperienza dell’entità nel mondo
materiale - nel mondo mentale, nel mondo spirituale.
E sappi che la Mente è il Costruttore. Spesso le cose dette sottovoce
e mai espresse in parole possono essere potenti come se imprecassi per
un certo periodo. Perché vieni misurata con quella misura in corpo,
mente e spirito che applichi agli altri.
Come Egli ha dato, “In quanto lo fai,” o nel modo in cui tratti
il tuo prossimo tratti il tuo Creatore. 2751-1 F. 56 19/5/42
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