Ricreare
le Organizzazioni Spirituali (Mark Thurston)
La storia dimostra che una delle
sfide umane maggiori è creare gruppi e organizzazioni che non soltanto
sposino degli alti ideali ma li vivano pure. Le religioni organizzate
sono soltanto un tipo di esempi che a volte falliscono miseramente e altre
volte hanno molto successo nel mettere in pratica, all’interno dell’organizzazione
stessa, i principi stessi che insegnano al mondo in generale.
Edgar Cayce e la sua cerchia immediata di sostenitori certamente aspirarono
a costruire un’organizzazione - l’Associazione per la Ricerca
e l’Illuminazione - che sarebbe servita come modello per vivere
i principi che insegnava. Quel compito non fu sempre facile, e molte delle
cosiddette “Letture sull’Opera”, come la 254-92, erano
piene di consigli sul come mantenere l’organizzazione focalizzata
su quell’alto ideale.
Le idee in questa lettura sono tanto rilevanti oggi quanto lo furono nel
1936. Stiamo continuamente ricreando la A.R.E. - tutti noi, non solo il
personale e i volontari a Virginia Beach. Inoltre questi principi sono
pertinenti per altri gruppi e organizzazioni a cui ognuno di noi appartiene.
Per molti aspetti un gruppo di persone è come un individuo. Possiamo
vedere come “ogni organizzazione ha il suo equivalente fisicamente,
mentalmente, spiritualmente” (paragrafo 13). Inoltre il gruppo o
l’organizzazione ha un’esistenza collettiva e una coscienza
di gruppo. Se guardiamo da vicino alcuni dei raggruppamenti di cui facciamo
parte ora - famiglia, vicinato, gruppo di studio, team di lavoro - siamo
obbligati a vedere queste esistenze collettive in cui partecipiamo per
gran parte di una giornata tipica. E proprio come la salute e la crescita
di una singola persona segue le leggi universali, così anche per
un’organizzazione “valgono le stesse leggi” (paragrafo
5)
Una di quelle leggi universali dice che la nostra esperienza in un mondo
materiale, tridimensionale è una proiezione di ciò che è
stato creato in precedenza ad un livello dimensionale più elevato.
Il mondo fisico è un riflesso del mentale e dello spirituale. Là
esiste il potenziale per creare un’organizzazione perfetta (o “corpo
perfetto”, come il paragrafo 4 lo descrive) nei pensieri e nei desideri
spirituali dei membri del gruppo. L’effettiva manifestazione nella
materialità implica probabilmente delle limitazioni e delle influenze
portatrici di confusione che le impediscono di sembrare “perfetta”.
Ma l’immagine ideale può venire radicata nella mente collettiva
se viene fatto uno sforzo cosciente da parte dei partecipanti individuali
del gruppo.
E’ naturale che l’opportunità creativa non è
soltanto nel momento in cui il gruppo o l’organizzazione ha origine.
Motivazioni, intenzioni e scopi sono certamente cruciali all’inizio,
si tratti di promesse matrimoniali, articoli di costituzione di una società
o qualsiasi altra dichiarazione inaugurale. Ma questa non un’occasione
unica. Le nostre famiglie, i club, le congregazioni di chiesa o sinagoga,
gli affari e le organizzazioni di servizio stanno continuamente ricreandosi
a livello di atteggiamenti, emozioni e intenzioni tenuti dai membri.
Da dove vengono aiuto e guida per un’organizzazione quando cerca
di raggiungere la stabilità e compiere la sua missione ? Diversi
membri della cerchia intima di Cayce erano interessati alla possibilità
di esseri non materiali che avrebbero potuto dare una direzione, probabilmente
parlando direttamente attraverso Cayce, ma forse anche attraverso i loro
stessi sogni e meditazioni. Il consiglio qui non nega la realtà
di anime disincarnate, angeli custodi o esseri della gerarchia spirituale.
Ma avverte nei paragrafi 7 e 8 che tali faccende possono facilmente portare
alla confusione, se gli scopi spirituali non vengono precisamente definiti.
La questione diventa “In che cosa e in chi poniamo la nostra fede
- in un essere disincarnato o in Dio ?” Il problema può diventare
persino “più confusione” per gruppi che per individui.
Anche se tutto il tempo l’aiuto arriva sicuramente da esseri invisibili
- per esempio delle influenze sottili sui nostri pensieri, sentimenti
e la vita notturna dei sogni - quanto dovremmo focalizzarci su questo
processo ? Il consiglio di Cayce qui è di stare in guardia, semplicemente
perché un essere non fisico non è necessariamente onnisciente.
La sua spiegazione classica è che quando muore un membro della
Chiesa Episcopale (per esempio) tutto ciò che possiamo dire per
certo di quello stato dopo la morte è che lui o lei sarà
ora un episcopale morto - cioè, l’anima porta con sé
i pregiudizi e i preconcetti che aveva prima della morte. Gruppi e individui
devono usare un discernimento attento ogni volta che intendono seguire
tale guida occulta.
Forse il consiglio più
significativo in questa lettura - il consiglio che ha l’applicazione
più diffusa - riguarda l’evitare di creare divisione (vedi
paragrafi 10-12). Perché un’organizzazione o un gruppo operi
al suo massimo potenziale i membri devono permettere ai loro sé
individuali (o sé superiori) di rispondere allo Spirito. Quando
il sé della personalità è l’influenza dominante
il risultato probabile è una visione e un ordine del giorno limitati
e l’organizzazione rischia di diventare un’altra voce gridata
nella cacofonia delle controversie umane.
La messa in guardia di Cayce dalla tentazione di diventare un altro scisma
ancora o un culto è probabilmente ancora più rilevante ora
che 60 anni fa. Nell’era moderna dei mercati di nicchia è
facile pretendere il successo solo perché un’organizzazione
trova qualche pubblico che risponde al suo messaggio. Però affermare
l’unità è la sfida per ogni organizzazione che vuole
fornire la leadership nella società di un nuovo millennio. Lo spirito
autentico di una nuova era - la forza di guida che permetterà all’umanità
di sopravvivere e di fiorire - trova legami e punti in comune piuttosto
di dare energia alla frammentazione di idee. “Rancori, scismi, -ismi,
culti devono diventare inutili...” L’A.R.E. o qualsiasi altra
organizzazione devono dare un vero contributo negli anni a venire, quella
è la sfida che dobbiamo affrontare.
La Lettura
Questa lettura psichico, 254-92,
data da Edgar Cayce nella sua casa sull’Arctic Crescent, Virginia
Beach, Virginia, questo 16 dicembre 1936, in accordo con la richiesta
fatta dal Manager dell’Associazione per Ricerca e Illuminazione
, il Sig. Hugh Lynn Cayce. Presenti: Edgar Cayce; Gertrude Cayce, conduttrice;
Gladys Davis, stenografa. Hugh Lynn Cayce.
Gertrude Cayce: Opera e progetti
dell’Associazione per Ricerca e Illuminazione S.p.A. nello studiare
e presentare l’opera psichica di Edgar Cayce. Cerchiamo consiglio
e guida per portare avanti questa opera. Considererete gli affari dell’Associazione
sotto il punto di vista degli argomenti generali che verranno presentati
, e rispondete alle domande che verranno poste.
1 Edgar Cayce: Sì, abbiamo l’opera dell’Associazione
per la Ricerca e l’Illuminazione, S.p.A.; e i suoi progetti e i
suoi sforzi per presentare l’opera, le informazioni psichiche che
possono essere date attraverso Edgar Cayce.
2 Dapprima, come noi daremmo, per l’informazione generale e per
lo studio di coloro che possono incaricarsi in qualche modo a presentare
le informazioni di una fonte psichica o laddove esse possono avere un’influenza
nella vita degli individui:
3 Dapprima, come corporazione, come organizzazione, l’Associazione
per la Ricerca e l’Illuminazione S.p.A. presenta un problema da
considerare in se stessa.
4 Sappiate che tutte le leggi che fanno parte delle attività sono
le stesse, e che ciò che è entrato prima nella materializzazione
ha avuto il suo inizio nel regno mentale e spirituale, ed è un
corpo tanto perfetto in quei regni (o più perfetto, questo dipende
dalla base dell’inizio o dal desiderio che gli ha dato l’esistenza)
quanto lo è sul piano materiale.
5 E, come è sempre stato dato, quelle influenze sono le stesse
nell’applicazione o nei rapporti con tali organizzazioni come con
ogni individuo o ogni organizzazione individuale. E le stesse leggi si
applicano in questi.
6 Perciò, nel cercare informazioni su come condurre gli affari
e portare avanti gli ideali e gli scopi di una tale organizzazione considerate
le fonti da cui tali informazioni possono venire e a che cosa e come esse
si applicano nella direzione di ciò che è stato stabilito
come ideale. E sappiate che esiste solo un ideale.
7 Ma come è stato dato riguardo agli individui: “Egli ha
incaricato i Suoi angeli nei tuoi confronti, perché mai tu non
urti con il piede contro una pietra.” E’ applicabile allo
stesso modo per una qualsiasi organizzazione di gruppo come per un’entità
individuale. Eppure nell’applicazione pratica si crea piuttosto
confusione se non si rimane fedele agli ideali e agli scopi che sono di
natura spirituale.
8 Questo non intende indicare che ci siano delle anime o entità
individuali che sono state messe da parte o scelte da una gerarchia di
un altro regno per occuparsi degli affari, come qualcuno vorrebbe far
credere. Non che non lo facciano o che non possano, ma è quello
il vostro ideale ? E’ quello il vostro scopo, che debba diventare
una cosa personale ? O è piuttosto che deve essere un canale attraverso
il quale la paternità di Dio, la fratellanza dell’uomo, la
Coscienza Cristica possano essere applicate nella vita e negli affari
degli individui in ogni modo e maniera ?
9 Poiché non considerate neanche per un momento (poiché
questo potrebbe continuare all’infinito) che un’entità-anima
individuale che passa da un livello terreno come cattolico, metodista,
episcopale sia qualcos’altro perché è morto ! E’
solo un episcopale, cattolico o metodista morto. E tali personalità
e i loro tentativi sono la stessa cosa; soltanto quell’ideale !
Poiché tutti sono uguali sotto la legge di Dio, e come disse Egli
proprio sul rispettare la casa ? “Essi non sono né sposati
né vengono dati in matrimonio nella casa celeste, bensì
sono una cosa sola !”
10 Perciò gli ideali e gli scopi dell’Associazione per la
Ricerca e l’Illuminazione S.p.A. non sono di funzionare come un
altro scisma o -ismo. Statene alla larga ! Poiché questi avvertimenti
sono stati dati ripetutamente. Sempre meno personalità, sempre
più Dio e Cristo nei rapporti con il prossimo.
11 Senza dubbio quelle fasi dell’attività dell’Associazione,
sul piano materiale, devono dare delle prove concrete e presentare delle
dimostrazioni concrete che essa si basi sulla verità mentale e
spirituale. Ma non che debba mettere su un’organizzazione che deve
essere uno scisma o un culto o -ismo, o accumulare denaro o ricchezza
o fama o posizione o un ufficio che deve funzionare in opposizione con
qualsiasi gruppo già organizzato.
12 Come ha operato il Maestro ? In chiesa, nella sinagoga, nei campi,
nei laghi, sulle sabbie e in montagna, nel tempio ! E Egli ha forse sfidato
quelli ? Ha istituito qualcosa di diverso ? Ha condannato la legge dei
romani o degli ebrei o degli esseni o dei sadducei , o uno dei culti o
-ismi del giorno ? Tutti, Egli diede, sono come una cosa sola - sotto
le leggi ! E rancori, scismi, -ismi, culti devono diventare inutili; affinché
la vostra Guida, la vostra Via, il vostro Maestro, sì proprio il
Cristo - come manifestato in Gesù di Nazareth - possa essere fatta
conoscere al vostro prossimo !
13 Così, nelle vostre considerazioni, cercate di sapere sempre
di più come ogni organizzazione ha il suo equivalente fisicamente,
mentalmente, spiritualmente, e l’informazione vi potrà essere
data.
14 Avete quindi un’organizzazione con un essere fisico, con un essere
mentale, con un concetto spirituale. E soltanto ciò che non è
puramente idealistico ma in armonia con le regole di Dio, del Cristo,
le unzioni di Gesù, può essere quello che può crescere
e diventare una cosa vivente nell’esperienza, nei corpi, nelle menti;
sì, per la consapevolezza stessa delle anime degli uomini a chi
un tale gruppo, una tale organizzazione servirebbe.
15 Nel funzionamento fisico quindi le attività devono avere senza
dubbio una considerazione dovuta e appropriata. Ma fate che ogni fase
dell’Opera presenti come, non solo mentalmente ma spiritualmente,
c’è una base nella verità, come è messo in
evidenza nella Coscienza Cristica come esemplificato da Gesù, come
è stato proclamato da molti dei santi di una volta.
16 E allora potete essere sicurissimi che tutte quelle influenze dal regno
spirituale sono come una cosa sola. Poiché, se è, come avete
visto a volte, il Signore della Via [l’arcangelo Michele ?] o il
Cristo Stesso come Gesù, o altri, inviati come un aiuto, dipende
dal fatto se mantenete quell’ideale che è Una cosa sola con
la Verità Universale per e all’uomo.
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