La
Paralisi Cerebrale 
Questa
patologia - ogni disturbo di movimento e/o postura che si verifica in
seguito ad un danno non progressivo ad un cervello in via di sviluppo
- può essere accompagnata da epilessia, vari gradi di ritardo mentale
e difficoltà di linguaggio e udito.
Non
esiste opinione concorde sulle sue cause,
se cioè il danno avviene al momento della nascita, prima della
nascita o se si tratta di una combinazione delle due; dei 18 casi esistenti
nelle letture di Cayce il 50% delle cause venne attribuito al momento
del parto, il 22% ad origine prenatale, il 6% a fattori postnatali, e
per il 22% non ne venne specificato l’origine.
Spesso
la paralisi cerebrale viene definita come condizione karmica, sia per
l’anima interessata che per le persone vicine ad essa.
In
aggiunta al danno nervoso, le letture di Cayce indicano che la condizione
ha spesso compreso uno scoordinamento dei tre sistemi nervosi, specialmente
nelle aree di “maggiore coordinazione” - nella maggior parte
dei casi cioè nella prima alla quarta cervicale, la seconda alla
quarta dorsale, la nona dorsale, e la seconda alla quarta lombare.
Inoltre
affermano occasionalmente che i dotti chiliferi non funzionano correttamente,
producendo un rifornimento sanguigno e linfatico impoverito delle sostanze
nutrienti necessarie ai nervi.
Per
il trattamento, l’approccio delle letture
comprende i seguenti punti:
-
Secondo le letture, prima si comincia con i trattamenti, meglio è,
visto che dopo
il “terzo ciclo” (21 anni di età) la condizione potrebbe
diventare “fissa”.
-
I trattamenti mirano a rigenerare il sistema nervoso, e le letture sostengono
a
più riprese che ciò era possibile, ma spesso richiedeva
da 7 a 10 anni di terapia
continua. Statistiche recenti mostrano che nei casi “lievi”
di paralisi cerebrale
il 35 al 86% ha una risoluzione completa di sintomi entro il settimo compleanno.
-
Le letture enfatizzano che il trattamento deve avvenire non solo a livello
fisico,
bensì anche a livello spirituale e mentale. Ciò comprende
la preghiera, un
atteggiamento mentale positivo e il vivere una vita spirituale da parte
di tutte
le persone coinvolte nella terapia.
-
Per quanto possibile, la terapia deve essere eseguita dalle persone vicine
all’anima
colpita (come per esempio i genitori), dato che la condizione comporta
delle lezioni anche per loro, e deve essere praticata con cura, pazienza
e gentilezza.
-
Per rigenerare i nervi viene usato l’apparecchio a pila umida in
molti modi
diversi;
due dei modi più comuni sono l’uso giornaliero di solo cloruro
d’oro
oppure
di cloruro d’oro e Atomidine in alternanza (i collegamenti per l’oro
sono
positivi (+) sulla nona dorsale o quarta lombare e negativi (-) sul centro
ombelicale/chilifero;
per l’Atomidine positivi (+) sulla seconda o quarta dorsale
e negativi (-) sul centro ombelicale/chilifero).
-
Il trattamento con l’apparecchio a pile umide deve essere seguito
da un
massaggio
circolare dolce sulla colonna vertebrale, badando in particolare alla
seconda fino alla quarta cervicale, la seconda e terza dorsale, la nona
dorsale,
e la quarta lombare usando una miscela di olio d’oliva e mirra o
burro
di cacao per i bambini più piccoli. Occasionalmente le letture
raccomandano
di continuare il massaggio anche sulle gambe e ai piedi, dando
particolare attenzione a questi ultimi.
-
Una o due volte al mese, le letture consigliano trattamenti più
profondi del
massaggio,
come per esempio le correzioni osteopatiche.
Da:
Physician's Reference Notebook, William A.McGarey, A.R.E. Press
Disclaimer: Il contenuto di questa
sexione è soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato
come guida all'auto-diagnosi o all'auto-trattamento.Per ogni problema
medico consultate un medico.
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