La Piorrea

          Le letture indicano che le cause della piorrea comprendono sia l’azione invasiva di un bacillo particolare su gengive e denti sia certe condizioni predisponenti in bocca, su denti e gengive che preparano la via per l’attacco di questo bacillo. Secondo le letture, questo organismo dapprima si trova una sede per crescere e moltiplicarsi nella patina che si accumula sui denti. Questa patina viene causata da depositi lasciati dai cibi morbidi e stracotti. La putrefazione di tali particelle di cibi sui denti produce una condizione di acidità, mentre la condizione normale della bocca prodotta dalle secrezioni delle ghiandole della bocca dovrebbe invece essere alcalina. Tali cibi morbidi mancano anche di esercitare correttamente le gengive, cosa che fa diminuire la resistenza delle gengive agli attacchi dei bacilli che hanno trovato rifugio nella patina dei denti. Inoltre il consumo di cibi e bevande estremamente caldi o freddi abbassa la resistenza di gengive e denti a questi attacchi i cui sintomi sono gengive rientranti e sanguinanti e denti allentati.
          Secondo le letture, il microorganismo responsabile per la piorrea può essere isolato e identificato. Il metodo suggerito era prelevare pus e sangue dalle gengive del paziente affetto di piorrea avanzata e di incubare questo materiale in un brodo di coltura composto di materiale prelevato da denti e saliva dello stesso paziente Si dovevano usare raschiature della patina e degli avanzi di cibo putrefatto e incubarle a 98,7° Fahrenheit. La lettura 1800-21 descrisse la forma dell’organismo come una cimice ma con zampine più grandi.

          Il trattamento di casi acuti in cui è presente un’infezione, le gengive sanguinano e i denti sono allentati ma non danneggiati irrimediabilmente, suggerisce:

          1. Massaggiare le gengive accuratamente per cinque minuti due                volte al giorno con Ipsab [prodotto Cayce]. Applicare                ripetutamente una moderata quantità di Ipsab sulle punte delle                dita e massaggiare le gengive vigorosamente su tutte le                superfici. In seguito sciacquare la bocca con una soluzione di                Glicotimolina [prodotto Cayce] non diluita seguita da acqua del                rubinetto.
          2. Spazzolare i denti ogni sera prima di andare a letto con una                miscela composta di parti uguali di sale da tavola e bicarbonato                di sodio. Spazzolare i denti ogni mattina dopo la colazione con                un buon dentifricio.
          3. Mangiare ogni giorno una grande insalata di verdure crude.
          4. Ogni dente cariato dovrebbe essere riparato dal dentista.

          Il trattamento per casi di piorrea in cui i soli sintomi presenti sono gengive sanguinanti e un inizio di allentamento dei denti, ma nessuna infezione, suggerisce:

          1. Massaggiare le gengive accuratamente con quantità libere di                Ipsab sul dito per cinque minuti tre volte alla settimana.
           2. Spazzolare i denti due volte al giorno, e usare la miscela di parti                uguali di sale da tavola e bicarbonato di sodio almeno una volta                ogni due giorni.
          3. Mangiare ogni giorno una grande insalata di verdure crude.
          4. Ogni dente cariato dovrebbe essere riparato dal dentista.

          Lo scopo fondamentale del trattamento era rafforzare le gengive e aumentare la resistenza all’infezione.
          Ipsab è un composto che consiste di corteccia di frassino spinoso, acqua di mare, cloruro di calcio, cloruro di sodio, tricloruro di iodio (nome commerciale: Atomidine) e essenza di menta peperita. Gli ingredienti di Ipsab venivano descritti nelle letture come specifici per distruggere il bacillo dato come fattore causante nell’infezione della piorrea. Il massaggio e l’Ipsab stesso dovevano aumentare la circolazione, cosa che probabilmente avrebbe aiutato l’assorbimento delle proprietà chimiche di Ipsab. Questa circolazione accresciuta avrebbe anche aumentato la resistenza mediante i meccanismi difensivi naturali del corpo. Le proprietà nell’Ipsab dovevano inoltre stimolare le ghiandole in tutto il sistema e specialmente in bocca sia direttamente sia per mezzo dell’azione reciproca con le altre ghiandole. La stimolazione delle secrezione delle ghiandole nella bocca avrebbe aiutato a produrre la condizione alcalina normale. Spazzolare i denti con la miscela di sale e bicarbonato di sodio doveva rimuovere la patina dai denti.
          Le letture davano quindi gli effetti di base prodotti dal trattamento come distruzione dell’organismo che causa la distruzione di tessuto e smalto, stimolazione della circolazione alle gengive, aumento della resistenza naturale delle gengive, ristabilimento delle secrezioni corrette delle ghiandole della bocca e pulizia dei denti. Questo trattamento è stato dato per combattere la piorrea e come metodo per salvare i denti non ancora compromessi irrimediabilmente.
                                                               Da: Physician’s Reference Notebook

 

 

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