Vi è un influenza (astrologica) dall’esterno del sé fatta in un modo che il sé possa esserne in accordo o in opposizione; perché tutte le entità si rendono conto di essere esse stesse delle influenze sia positive che negative, e la Prima Causa--lo Spirito--deve necessariamente essere analoga in se stessa, ma più positiva che negativa, perché attrae con l’attrazione e respinge con la ribellione di quella stessa attività di cui ogni entità è una parte. Per questo la realizzazione della dipendenza del sé dal fatto che quell’influenza è ciò che consente il cambiamento nell’esperienza dell’entità, nel diventare consapevole—attraverso le forze mentali-spirituali nel sé—della disponibilità di essere guidati piuttosto che guidare o chiedere altro che non sia “Sia fatta la Tua volontà in me.” 264-31 Analizzando dei principi che vanno
a costituire le cose, nelle loro relazione uno con l’altro, ci sono
dei principi che si assumono o che si dichiarano essere le forze positive
e negative in tali (cose). Così sappi nel tuo rapporto e pensiero
spirituale: Coloro che vorrebbero conoscere lo spirito devono credere
che esista, e quando vanno alla ricerca dello stesso, allo stesso modo
e alla stessa maniera che si cercano le forze positive e negative nella
materia, lo si può trovare—proprio tanto positivo e proprio
tanto negativo quanto ogni cosa manifestatasi in questo mondo materiale.
Come prima premessa—sappi
quale fu la causa dell’indifferenza, o peccato, che entrò
nelle manifestazioni materiali. Era l’intento di Dio che tale dovesse
essere, o della Divinità ? o era (invece) che questa forza o potere
che stava cercando espressione trovò—con l’espressione—che
arrivarono le forze del positivo e del negativo ? E insieme a questo la
consapevolezza di un’influenza o forza, che prendeva certi percorsi
o certe direzioni, diventò negativa. Gli altri diventarono positivi
per la maggioranza. D- “L’etere può
essere definito come la combinazione di un piano superiore che ci porta
alla metafisica, laddove ogni considerazione dell’atomo alla fine
ci porta.” E’ corretta questa affermazione sull’etere
? Fino a quando non potrà
essere presentato un’esperienza utile nell’attività
di un individuo come parallela, come complemento, come forza positiva
e negativa da congiungere in un unico sforzo, esso non ha valore di verità.
Perché gli opposti creano disturbo, dissensi, rotture, diavolerie.
Un’unione di forze assicura forza e potere. 262-87 Le forze vitali o spirituali o creative sono positive, e le forze del corpo nella manifestazione materiale negative. Arrivare al punto in cui esse non saranno forze combattive significa unificare gli intenti, le energie, le attività. 1822-1 |