Il
Pronto-Soccorso-Kit di Edgar Cayce 
Per chi è
familiare con i rimedi di Edgar Cayce più raccomandati e comunemente
applicati a casa o durante i viaggi ecco una lista degli “ingredienti”
più utili per un corredo di pronto soccorso basato sui consigli
di Cayce:
aceto
di mele, Atomidine, bicarbonato di sodio, olio di ricino con una confezione
di flanella di lana, Cold Coin, Glicotimolina, patate (vecchie, biologiche,
irlandesi) e sale.
Troverete maggiori informazioni su questi prodotti nella nostra “Enciclopedia
della Salute Olistica”.
Seguiranno
alcuni esempi per problemi di salute in cui applicare questi rimedi:
Eritemi solari: “… per
l’eritema solare usa qualche applicazione che agisca come balsamo,
in forma di qualche tipo di olio che rimuova il fuoco dalle aree colpite
– come la Glicotimolina.” (3051-1) Quando gli chiesero quale
“combinazione particolare usare per prevenire conseguenze serie
dalla scottatura”, la risposta fu: “Non c’è
nulla di meglio del semplice, puro aceto di mele!” (601-22) Imbevete
uno strofinaccio da cucina o un asciugamano con Glicotimolina o aceto
di mele e mettetelo sull’area colpita.
Strappi muscolari/stiramenti: “…
applica i pesanti impacchi di sale spruzzati o inumiditi di puro aceto
di mele. La reazione di questo acido con il cloruro di sodio [sale da
tavola] farà estrarre dal sistema, dalle ghiandole e dal tessuto
morbido del corpo quei veleni in forma di perspirazione …”
(829-1) Si può anche inumidire il sale con l’aceto, facendone
una pasta fluida e massaggiarla sulla zona.
Verruche:”Applica una pasta
di bicarbonato di sodio con olio di ricino. Mescolali ed applicali di
sera. Nelle quantità proporzionali da farne quasi una gomma,
non come un impasto per il pane, bensì più come una gomma,
chiaro? Una presa fra le dita con tre o quattro gocce sul palmo della
mano e questo mescolato insieme e poi applicato sopra. Può creare
irritazioni dopo la seconda o terza applicazione, ma smetti per una
sera e poi applicalo la sera dopo – e scomparirà!”
(1179-4)
Nei: Per rimuovere un neo, si consigliò
ad una donna: “Il massaggio con olio di ricino due volte al giorno;
non fregare con forza, bensì un massaggio dolce intorno
e sul neo. E sarà rimosso.” (573-1)
Stitichezza:Mettete un pezzo di flanella
di lana imbevuto di olio di ricino caldo sopra la zona fegato/cistifellea
dell’addome (lato destro) per un’ora. Fatelo per tre giorni
consecutivi, poi smettete per quattro giorni. Ripetete il ciclo per
altre due settimane, poi saltate una settimana. Potete continuare con
questo ciclo finché non otterrete sollievo. Mantenete il caldo
con un cuscino termico elettrico o borsa dell’acqua calda messa
sopra l’impacco, protetto da un pezzo di plastica che copre la
flanella di lana. Alla fine di ogni terzo giorno assumete diversi cucchiaini
di olio d’oliva (da usare con moderazione se avete problemi di
fegato o cistifellea). Togliete l’olio con una soluzione diluita
di bicarbonato di sodio e acqua calda. Pregate e meditate mentre fate
l’impacco. Gli impacchi venivano raccomandati per oltre cinquanta
disturbi diversi, p.e. difficoltà digestive o di eliminazione.
Orzaioli,
occhi stanchi: Fate un impiastro di patate grattugiando una
vecchia patata irlandese – matura, ben lavata, essiccata all’aria,
libera da pesticidi, senza germogli. Mettete i pezzi grattugiati sugli
occhi, teneteli fermi con garza o bende e lasciateli agire da dieci
minuti fino ad un’intera notte. Dopo aver tolto l’impiastro,
bagnate gli occhi con una soluzione antisettica liquida come Glicotimolina.
L’impiastro di patate viene usato per molti problemi agli occhi
o alla vista, come infiammazione, infezione, palpebre granulate, cataratta,
lesioni agli occhi e vista debole.
Raffreddori: Portate un pezzo di
acciaio al carbonio, chiamato “Cold Coin” [moneta
per i raffreddori] nella tasca dei pantaloni. “Non prenderla come
qualcosa che ha a che fare con la superstizione, o come qualcosa che
porta fortuna - ma se l’entità porterà addosso a
sé, o in tasca, un metallo che è acciaio di carbonio -
preferibilmente nella tasca dei pantaloni - essa eviterà, essa
ionizzerà il corpo - per le sue stesse vibrazioni - così
da resistere al freddo, alla congestione e a quelle inclinazioni ai
disturbi nelle mucosi della gola e dei passaggi nasali.” (1842-1)
Gengive irritate/rientranti: “Ogni
giorno usa una miscela al 50% di sale e bicarbonato di sodio, inumidito,
come massaggio per le gengive.” (1688-7)
Afte nello stomaco: “Le afte
dello stomaco vengono dall’acidità nel sistema …
se si userà un buon antisettico per le gengive, come la Glicotimolina,
troviamo che ciò aiuterà a tenere la bocca fresca e pulita.”
(2462-1)
“(D) Come si possono eliminare le afte in bocca e nel canale digerente?
(R) Questo, come troviamo, risponderebbe meglio ad Atomidine che a qualunque
altra cosa, diluita in una soluzione da applicarsi localmente.”
Calli: Per questo disturbo il rimedio
di pronto soccorso è la canfora. “(D) Per favore, date
causa e cura per i calli. (R) Scarpe non adatte sono di solito la causa
dei calli. La cura migliore è usare canfora e bicarbonato di
sodio. Inumidisci del semplice bicarbonato di sodio con olio essenziale
di canfora e applica questo di notte, finché il callo non sarà
stato eliminato. Poi metti la scarpa giusta.” (1309-7)
Altri
Usi curativi
Seguono
dei rimedi che altri hanno trovato utili, ma che non sono compresi nelle
letture di Cayce:
Mal d’orecchie: Mettete quattro
o cinque gocce di olio di ricino nel condotto uditivo, poi inserite un
cotonfioc per tenere l’olio nel condotto. Secondo le letture, il
mal d’orecchie può essere causato da infezione, congestione,
un sistema acido o scarsa circolazione nella testa.
Punture
d’insetti: Applicate la Glicotimolina sulla puntura; agisce
anche come antisettico per tagli e graffi minori. Un’altra raccomandazione
è la pasta di olio di ricino/bicarbonato di sodio menzionata sotto
“Verruche”.
Allergie: Anche se questo sintomo è
complesso, una raccomandazione per creare sollievo è mettere, ogni
notte, cinque gocce di olio di ricino sulla lingua e poi bere mezzo bicchiere
d’acqua.
Le letture di Cayce
rimandano a molte cause per le allergie: cattiva combinazione di cibi,
un sistema altamente acido, squilibri ghiandolari, cambiamenti stagionali
o ciclici, la propria immaginazione, disturbi psicologici, “il modo
in cui i cibi vengono lavorati” (5211-1), “un’irritazione
della circolazione superficiale” (1541-12) e scarsa assimilazione.
In risposta alla
domanda: “Che cosa si può fare per sconfiggere le molte allergie
a certa frutta e verdura di cui sono afflitta?” le letture risposero:
“Pulisci il sistema! Esse nascono dalle condizioni tossiche nel
tubo digerente.” (3356-2) Per fare questo può essere richiesto
un approccio ad ampio raggio, come metodi di idroterapia o certe apparecchiature
e correzioni spinali, a seconda delle cause.
True
Health, aprile/maggio 2008
Disclaimer:
Il contenuto di questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe
essere considerato come guida all’auto-diagnosi o all’auto-trattamento.
Per ogni problema medico consultate un medico.
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