I
Rapporti
Inoltre, dalle associazioni in Venere nonché
Nettuno, conta i tuoi amici come le più grandi delle tue opportunità.
Nessuna anima può avere così tanti amici da potersi permettere
di perderne uno solo. Ma ci sono degli obblighi, ci sono doveri che sono
combinati con tali associazioni. Non trascurare mai questi nel tuo pensiero
o nelle tue attività !
Poiché Egli non ha voluto che qualsiasi anima perisse, ma ha, con
ogni tentazione, preparato una via, un modo come fuggirne. E il più
delle volte arriva tramite i tuoi amici, i tuoi compagni. E dato che questi
hanno rappresentato e spesso rappresentano un salvatore, un mezzo, una
maniera, una via, così tu devi, nella tua associazione e nella
tua attività, fare di te una che sarebbe un aiuto, un salvatore,
un soccorso, una speranza per molti.
Poiché come semini, così devi raccogliere. 1709-3 F.20 11/11/39
D: Perché ho forti pregiudizi razziali -
e dovrebbero essere superati ?
R: Questo ha fatto parte dell’esperienza in questo stesso soggiorno
nonché in molti altri; ma questi non possono essere superati così
bene. Piuttosto fa’ che la vita e le attività siano un servizio
attivo e non uno passivo. Poiché sappi che Dio non è uno
che rispetta le persone o le razze, ma è come è stato dato
nei tempi antichi, “Sappi che il Signore tuo Dio è Uno !”
E se le attività vanno nella direzione di un servizio attivo, i
pregiudizi vengono persi di vista nell’Amore Divino. 1438-1 F.77
4/9/37
D : Come posso essere più spirituale ?
R: Applicando ciò che sai. Poiché cresciamo nella grazia,
nella conoscenza, nella comprensione delle leggi spirituali via via che
applichiamo dolcezza, gentilezza, pazienza, sopportazione nei confronti
di coloro che incontriamo giorno per giorno. Non con la faccia lunga,
no; bensì nella gioia del Signore ! 1469-1 F.47 4/11/37
D: Per favore ditemi i difetto in me perché
non vado d’accordo con la mia famiglia e alcune persone, e come
posso correggerlo ? Sembra che io non sia capace di fare niente per questa
condizione, non importa quello che faccio.
R: Questo richiederebbe continuare molti di quei suggerimenti che sono
stati accennati a volte per l’entità [nel suo reading sulla
vita]. Ricorda - queste sono come leggi immutabili: quello che fai agli
altri ritorna a te. Come vorresti che gli altri facciano a te, fallo anche
a loro.
Questo vale per la famiglia e per le semplici conoscenze, o per i compagni
di ogni tipo.
Sappi che il difetto che trovi negli altri è un riflesso di un
difetto in te stesso. Sia con gli altri semplicemente come vorresti che
gli altri siano con te, e ne rimuoverai una gran parte.
Non avere l’idea, “Bè, so cosa diranno o faranno, ma
farò del mio meglio.” Ignora ciò ! Sappi che lo spirito
con cui tu fai una cosa è lo spirito che ti risponderà !
1688-9 F.31 15/7/42
Quindi conviene ad ogni anima di vivere ed agire,
nei suoi contatti con il suo prossimo nella sua vita di lavoro e commerciale,
in modo da non avere paura di stare sull’angolo ed osservare se
stessa passare - in relazione con le sue attività con il suo prossimo.
Ciò può essere detto anche per il rapporto a casa. Così
anche nella vita interiore; quanto alla casa, i rapporti avutivi sono
sempre stati rappresentativi dei rapporti dell’anima con la continuità
della vita, o con la Vita stessa. Poiché, se gli ideali e i principi
e la base della Vita nel suo rapporto là non sono fondati sull’idealismo,
piuttosto che sulle idee, sui rapporti spirituali piuttosto che materiali,
anch’esso [il rapporto] deve fallire.
Proprio come l’individuo nelle sue associazioni con il suo prossimo
costruisce per se stesso una relazione d’affari in tal modo che
il primo individuo sia lieto di trattare con lui, parli bene di lui nei
suoi rapporti con il suo prossimo, e che i suoi rapporti siano sempre
costruttivi. Così è la verità; così è
il cuore di Dio quando cerca gli uomini - uomini - ovunque - affinché
essi, nei loro rapporti con il loro prossimo, possano usare gli attributi
dello spirito di verità. E questi siano: pace, gioia, amicizia,
amore, preferendo che ci sia armonia, essendo semplicemente gentile con
chi frequenti giorno per giorno, mostrando amicizia, e degno di essere
chiamato “un amico” di coloro che possono essere oppressi
in qualsiasi forma o maniera dalle cose materiali dell’uomo, o sulla
terra, e dimostrando che ami il tuo prossimo, che onori colui che ti conduce
in quel modo in armonia con i frutti o gli attributi dello spirito. 531-1
M.40 11/4/34
Quando entra quindi ogni anima entra con le influenze
sia latenti sia manifeste che hanno fatto parte dell’esperienza
dell’entità. Questo include certamente quindi i rapporti
con gli altri.
Pertanto nei rapporti, negli incontri con altri in qualsiasi forma o maniera,
tali non sono casuali ma piuttosto esperienze capitate a proposito.
Lo scopo deve quindi essere soddisfatto perché il Suo amore, le
Sue verità, la Sua presenza siano glorificati da ciò che
viene fatto a e attraverso le attività con il prossimo - chiunque,
dovunque questo possa essere; in tale modo e maniera che la Sua gloria
sia resa manifesta nei tuoi comportamenti con il tuo prossimo. . .
D: Quali sono le peculiarità di [. . .] e quali sono le mie, così
che possiamo organizzare la nostra vita in modo armonioso ?
R: Queste, come indicato, devono essere studiate reciprocamente; e le
peculiarità, le stranezze, i difetti devono essere minimizzati,
non ci si deve soffermare né li si devono esagerare ! Minimizza
piuttosto che definire o ingrandire i difetti negli altri. Sappi che le
tue associazioni devono essere su una base del cinquanta percento, non
del quaranta al sessanta percento, né del venti all’ottanta
percento, bensì del cinquanta percento ! e che dovete ognuno adattarvi
alle reciproche idiosincrasie o peculiarità. Perché dà
ciò dovresti creare ciò che è tuo in armonia che
può fare di te una persona particolare, un canale attraverso cui
la gloria di Dio possa essere manifestata.
Poiché, come trovate in quell’amore l’uno per l’altra,
esso si sta impadronendo, è una manifestazione materiale di quell’amore
che Egli ha mostrato.
Quindi, quando tentate di rendere questo spirituale nella vostra vita,
producete una vita di bellezza, di gioia, di valore; tale che altri che
vedono e sanno possano rifletterci e fare altrettanto.
Fate che l’amore del Padre, nell’uno per l’altra, vi
costringa giorno per giorno. 1722-1 F.20 11/1/38
. . . Studia per mostrarti, nelle tue attività,
nella tua vita quotidiana, approvata da un Creatore Saggio e Determinato
in Ogni Cosa. Tieni fede al tuo sé nei tuoi giudizi e nei tuoi
rapporti con il tuo Creatore, poiché come tratti il tuo vicino,
così sarai giudicata davanti al tuo Dio. Mantieni il sé
quindi in una coscienza perfetta nel benessere materiale, spirituale e
mentale e nelle associazioni davanti agli altri. Non permettere che del
bene che fai venga parlato male, bensì pratica come predichi. Agisci
due volte quando parli una volta; poiché hai due mani e due piedi
- ma solo una lingua. Hai due occhi, due orecchie e ancora una lingua.
Senti e vedi due volte tanto quanto parli. Fa’ quindi che la tua
vita nei confronti di altri rifletta ciò che generi nei rapporti
con il tuo Dio. 340-29 F.46 28/9/34
Per cui l’ingiunzione che potrebbe essere
data per il corpo di ottenere una certezza migliore nel sé per
quanto riguarda la sua prospettiva spirituale. Smetti di trovare i difetti,
e tanti difetti non verranno trovati in te. Smetti di parlare in modo
poco gentile. Se è impossibile dire cose belle di una persona,
sta’ zitta - nonostante ciò che potresti dire possa essere
vero. Ricorda, c’è tanto bene nel peggiore di noi che non
conviene al migliore di noi parlare in modo sgarbato di chiunque altro.
3376-1 F.36 26/11/43
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