SIAMO
I NUOVI ESSENI ?
di
Ronald B. Smith

Con l’avvento del nuovo millennio è possibile che l’A.R.E.
e i suoi membri abbiano una parte nel facilitare la Seconda Venuta del
Cristo? Io credo di sì - proprio come Gesù fu attratto
dagli esseni, un gruppo di individui che si impegnarono ad avere un
contatto con il Divino, anche i membri dell’A.R.E. possono creare
la vibrazione necessaria perché Lui torni fisicamente sulla Terra.
Storicamente gli esseni esistevano
come piccolo gruppo di individui, provenendo dalla Scuola dei Profeti,
istituita da Elia e Samuele sul Monte Carmel in Israele. Divennero un
gruppo che cercava l’avverarsi delle profezie della venuta del
Messia. La loro attesa nacque da una sincera ricerca di un contatto
diretto con il Divino. Gli esseni sembrano aver compreso in varie periodi
gli gnostici, terapeutiae, nazareni, con sette in vari luoghi, incluso
l’Egitto, l’India e Persia e varie sedi in Israele.
Secondo le letture di Cayce,
il Carmel era la sede per la scelta di Maria come recipiente per l’influenza
imminente di Dio. Più tardi Giuseppe e Maria vi si sposarono.
Dal Carmel la guida degli
esseni, Judy, mandò la famiglia a studiare nella grande biblioteca
ad Alessandria, Egitto. Più tardi Gesù venne mandato da
lei ad Eliopoli, Egitto (circa 10 km dal Cairo) per studiare quelle
cose che erano state “l’unione di forze connessa a quegli
insegnamenti di ciò che era stato dato in quelli di Zu e Ra”
(5749-2); e ancora più tardi a Giza per ricevere le iniziazioni
finali insieme a Giovanni Battista nella Grande Piramide. E’ interessante
notare che Egli ritornò nel luogo dove aveva aiutato a disegnare
la Grande Piramide e che più tardi studiò quello stesso
materiale mistico vicino allo stesso sito. Tutto questo implicherebbe
che la connessione egiziana fosse parte integrante dei riti di passaggio
della Fratellanza Bianca.
Più tardi Judy Lo inviò
a studiare in India e Persia. La lettura 2067-7 aggiunge anche che Gesù
ricevette insegnamenti a Benares per circa tre anni.
Un’ulteriore
casa degli esseni in Israele era Qumran vicino al Mar Morto. Prima della
scoperta delle Pergamene del Mar Morto a Qumran la setta era praticamente
sconosciuta, eccetto un cenno da parte di Josephus nelle sue Antiquità
e da diversi altri storici. Col passare del tempo gli esseni diminuirono
di numero, ma in seguito si ristabilirono grazie allo scriba Ezra. Ancora
più tardi, secondo Cayce, furono di nuovo ridotti in pochi immediatamente
prima dell’arrivo del Messia. Generalmente gli storici pensavano
che si fossero estinti intorno al primo secolo d.C.
Avendo perso il passo con
le autorità civili e religiose del giorno, gli esseni vennero
interrogati sui loro intenti e sui loro scopi e sulle fonti di qualche
loro materiale. Malgrado questa vessazione erano noti per il loro zelo
e per dividersi le risorse in comune. Erano delle persone devote che
cercavano la purezza attraverso la legge e le buone azioni occupandosi
di malati ed anziani. Secondo Josephus insegnarono che “in tutte
le cose ci si dovrebbe affidare a Dio”, e credettero nell’immortalità
dell’anima e nella ricompensa della rettitudine.
Rivedendo questa storia alla
luce delle letture di Cayce ci si può chiedere: la storia della
nostra Associazione contiene uno schema che attrarrebbe in modo naturale
il Cristo nuovamente sulla Terra attraverso noi? Cayce come Ra e Cristo
come Enoch/Ermete (architetto della costruzione della Grande Piramide)
furono connessi nella costruzione di questa Grande Sala dell’Iniziazione.
Anche Uhjiltd, un’incarnazione persiana di Cayce, procreò
Zend, una manifestazione del Cristo nello stesso paese. Zend fu il padre
di Zoroastro il quale, scrivendo lo Zend Avesta, diede a quella parte
del mondo una comprensione maggiore di Dio e della spiritualità
applicata.
Persino durante il ministero
di Gesù troviamo le stesse anime attratte l’una all’altra.
Cayce, come Lucius, il vescovo di Laodicea, fu attratto ai Principi
incarnati, benché non sia noto se Lucius abbia mai conosciuto
Gesù personalmente.
Sembra che molte di quelle
anime che hanno circondato questa Opera siano storicamente entrate come
precursori per preparare la vibrazione mentale necessaria per attrarre
il Cristo nella nostra esperienza.
Queste
entità antiche hanno spesso applicato dei punti di vista sulla
dieta equilibrata stabilita dapprima da un’entità sconosciuta,
Aran, e da Ra Ta. Possiamo anche citare il rapporto del Battista con
Gesù, del quale la Bibbia e Cayce affermarono che è stato
Elia, e l’influenza di innumerevoli altri che aiutarono a stabilire
la Fratellanza in Egitto e sul Carmel. Di conseguenza potremmo aspettarci
che il Battista farà ingresso in questa Opera di nuovo in questo
secolo, se prepareremo l’energia mentale e fisica necessaria per
compiere questo.
Judy fu associata in Egitto
con Ra Ta (e forse anche con Enoch). Proveniva dallo stesso paese di
Ra Ta e, quando si reincarnò in questa vita, venne attratta a
questa Opera, scrivendo ampiamente sugli esseni.
Quanto alla connessione con
Enoch, la lettura 2072-4 indicò che Enoch “spesso cercò
di agire in armonia e parlare con quell’influenza divina; con
le capacità latenti e manifesti nel sé per trovare il
sé nei vari regni di consapevolezza come canale attraverso cui
le benedizioni sarebbero potuti venire e anche raccomandazioni e ammonimenti
avrebbero potuto essere indicati ad altri”. Sembra come se l’anima
del Cristo abbia per sempre stabilito il livello di come dovremmo manifestarci
dopo aver ricevuto il feedback dal Divino. Molte scuole dei misteri
sostenevano di avere una conoscenza speciale di Dio e delle leggi spirituali
tramandate da Enoch.
Quindi, come potremmo applicare
oggi questa storia? L’A.R.E. ha molti membri di varie chiese,
templi, religioni e denominazioni che si aspettano di costruire una
relazione direttamente con Dio. Propongo di esaminare “come o
perché e quando ... furono gli intenti che produssero la materializzazione
di Gesù nella carne”. (5749-7) Il gruppo originale era
dedito ad instaurare un contatto con il Divino. Alcuni furono convinti
che ogni individuo potesse parlare con Dio direttamente. Queste promesse
sembrano riflettersi nelle letture di Cayce e nella Bibbia.
Ma all’interno degli
esseni pochi sentivano di poter creare una manifestazione diretta di
Dio nella carne. Provvedevano all’istruzione di coloro che avrebbero
potuto avere quel contatto attraverso sogni e visioni. Un gruppo interno
provvide anche all’istruzione dell’Uno che sarebbe stato
la manifestazione di Dio nella carne. Non possiamo fare lo stesso? Con
dedizione possiamo creare nel nostro corpo la capacità di parlare
direttamente con Dio e di udirLo direttamente.
Che cosa è successo
alla fine agli esseni? Secondo Cayce essi divennero la Chiesa Cattolica!
Non è interessante che, con tutta la speculazione che circonda
la scomparsa del gruppo, esso possa essersi evoluto diventando un’organizzazione
(cattolicesimo) che per molte volte si è divisa in diverse sette
(cristianesimo)? Edgar Cayce provenne da questa tradizione di cui la
bibbia è intrisa e da lui venne l’A.R.E., un gruppo che
potrebbe proprio aiutare a preparare il ritorno di Gesù. E, proprio
come gli esseni, l’A.R.E. include tutti. Il significato di cattolico
è universale e, come fu detto degli esseni, essi presero allo
stesso modo ebrei e non ebrei, uomini e donne. Così fa anche
l’A.R.E.
Il proposito principale degli
esseni era l’educazione dell’individuo. Noi abbiamo molto
di quell’atteggiamento. Però il nostro non è altrettanto
sistematico. Ne abbiamo qualche espressione nel nostro programma per
i gruppi di studio della Ricerca di Dio, che educa l’individuo
in modo inerente ad un rapporto migliore o diretto con il Divino, ma
nell’ambiente sicuro del gruppo. Altri studiano sogni, il Libro
dell’Apocalisse, le letture sull’Opera e la guarigione spirituale.
Abbiamo anche individui che hanno seguito uno studio di respirazione,
numerologia, astrologia, frenologia (anche se non conosco troppe persone
che si siano dedicate allo studio dei bernoccoli che hanno in testa!)
e gli schemi o concetti associati con la reincarnazione - tutti con
un occhio allo sviluppo individuale di una comprensione migliore di
se stessi, di altri e il loro relativo posto nell’universo. Abbiamo
anche persone che hanno proseguito per sviluppare doni psichici e spirituali
specifici, incluso guarigione, dare letture in trance profonda e channeling.
Un’altra parallela è
che questi esseni educarono Maria all’esercizio fisico (yoga)
e poi l’educarono in “esercizi mentali riferiti a castità,
purità, amore, pazienza, resistenza.” (5749-8) Molti membri
dell’A.R.E. praticano vari tipi di yoga. Gli esercizi mentali
possono essere facilmente paragonati al materiale della Ricerca di Dio
o ad uno sforzo per rimanere fedeli ad un senso pratico e applicabile
della Coscienza Cristica.
Gli esseni persino misero
in rilievo la dieta corretta, come lo fece Cayce. Come Giacomo, figlio
di Maria e Giuseppe, abbiamo spesso un punto di vista molto austero
su com’è una dieta spiritualmente giusta, nel tentativo
di migliorare il nostro “veicolo” e di manifestare un rapporto
più intimo con il Padre/Madre/Dio. Attraverso Ra molto è
stato dato su come rendere perfetto il fisico e come rimuovere gli impedimenti
al corretto funzionamento dell’anima sulla terra. Attraverso Edgar
Cayce abbiamo ricevuto molte informazioni sul nostro rapporto mentale,
fisico e spirituale con Dio attraverso il Cristo.
Proprio
come Gesù venne ai Suoi nel periodo esseno, credo che Egli possa
ritornare e che ritornerà in questo periodo. Alla conferenza
dell’anno scorso Mark Thurston speculò su quante persone
ci vorrebbero per inaugurare la Nuova Era e per indurre il ritorno del
Cristo. Attingendo ad un’interpretazione che Cayce diede del Libro
di San Giovanni sull’Apocalisse, Thurston parlò del numero
mistico 144 000 che indica il numero di cellule perfette necessarie
per trasformare il corpo umano. Secondo San Giovanni queste cellule
esistono già e sono state messe da parte da Dio per fare questo
lavoro notevole di trasformare il corpo dell’umanità. Guardando
la proporzione della popolazione della terra necessaria ci dà
un quoziente del 2,61 percento. Questo significa che sarebbe necessario
solo il 2,61 percento dei nostri membri o un po’ più di
700 persone, per creare oggi un cambiamento.
Il numero effettivo sarebbe
naturalmente molto più piccolo. La Bibbia, come interpretata
da Cayce, aveva come argomento il numero di cellule richieste per cambiare
l’intera struttura. Quel numero sembra essere astronomico e il
suo paragone con il numero di cellule nel corpo fa inorridire al solo
pensiero! Eppure indica chiaramente quanto poche persone coscienti di
Cristo sono necessarie per produrre il cambiamento. Capisco perché
la bibbia dice che solo 10 persone giuste potrebbero salvare un’intera
città. Cayce continuò dicendo che potrebbe essere fatto
da una sola persona. Considerate questo: un Uomo giusto salvò
l’intero Universo dalla sua incoscienza ed esiste ora nel Corpo
di Dio per vibrare il resto di noi indietro alla nostra vera natura.
La formula come sopra non
vuole indicare che dobbiamo aspettare la nascita di individui “finiti”
per assaporare il nostro più grande successo. Al contrario, dobbiamo
incoraggiarci a vicenda. Il processo richiede semplicemente che quelli
che sono consapevoli della loro inerente unione con Dio agiscano in
modo coerente con la natura, applicando i frutti dello Spirito in tutte
le cose e attendano la direzione di Dio. Con questo stato mentale come
punto di riferimento non c’è nulla che non possiamo fare.
E’ notevole che nel
passato l’A.R.E. abbia lottato per creare ogni tipo di impresa
destinata a fallire: affari, un ospedale, un’università
- tutti destinati a fallire. Eppure la promessa biblica è sempre
stata: “Qualsiasi cosa voi chiediate nel mio nome, quello lo farò.”
(Giovanni 14:13) Forse l’unica qualità che mancava è
stata una coscienza coerente di ciò che è la nostra eredità
e il nostro uso di quello come fondamento solido degli sforzi dell’A.R.E.
Come i nuovi esseni forse
tutto ciò che dobbiamo fare è provvedere ad un viaggio
più gradevole per i nostri compagni di viaggio sulla terra. Iniziare
una scuola, creare una clinica o anche tirare su dei mistici non è
poi così difficile da farsi. Nei secoli molte organizzazioni
hanno compiuto tali cose. Credo che lo Spirito ci abbia tenuti in scacco
così a lungo in modo che, organizzativamente, potessimo mettere
a posto la nostra coscienza collettiva. Infatti è lodevole quello
che l’A.R.E. è stata in grado di compiere con nient’altro
che pura forza di volontà, determinazione e un’eredità
tramandata attraverso lo sforzo di un paio di individui.
Gli atlanteani hanno avuto
il loro periodo di potere, guidando l’Opera agli estremi - grandi
alti e grandi bassi. Così anche gli egizi, quelle anime che permeano
il movimento con tendenze mistiche ed occulte. Come eredi della tradizione
essena possiamo ora costruire su quello che c’è stato prima,
incoraggiandoci a vicenda ad un’espressione creativa continua.
Essi cominciarono in modo etnocentrico, essenzialmente come organizzazione
ebraica che si separò dalle fazioni inconsce nell’ebraismo.
Alla fine compresero ebrei e non ebrei. In modo analogo l’A.R.E.
cominciò come un’organizzazione bianca del sud, dominata
dai protestanti, includendo alla fine cittadini di molte razze, nazioni,
religioni e credenze.
Gesù venne da Maria
grazie a persone “che erano conformi alle leggi delle forze spirituali.”
(609-1) La preparazione richiese 300 o 400 anni. Per mezzo delle leggi
di karma e reincarnazione il tempo è compresso. Dovremmo guardare
il completamento fra breve. Non sarebbe possibile attirare quella stessa
vibrazione Cristica a noi nel nostro sviluppo personale osservando quelle
stesse leggi? Come anime possiamo scegliere di diventare tutt’uno
con il tutto o separati da esso. Molti di noi hanno scelto quell’unione
inerente come la nostra manifestazione preferita sulla terra.
E’ la mia convinzione
che Gesù e gli esseni includessero il meglio dell’ebraismo
in quelle cose insegnate ai Suoi seguaci. Sospetto che, a causa della
Sua formazione della Sua educazione, i discepoli fossero noti come cattolici,
che significa “che comprende tutto” o “universale”.
Che evoluzione naturale per l’organizzazione della chiesa! Ma,
come nella maggior parte delle istituzioni quando è coinvolto
l’ego umano, ci fu un processo degenerativo.
Questa stessa tendenza mentale
comprensiva può essere la causa da cui provenne l’A.R.E.
Generalmente tendiamo ad incorporare le cose. Sono più stupefatto
per il numero di persone che immediatamente raccontano di essere stati
atlanteani, egiziani, indù ed indiani nel passato che per il
fatto che accettino la loro attuale eredità culturale, etnica
o nazionale. Ciononostante siamo sempre nel processo di essere persone
che incorporano tutto. La maggior parte delle persone che vengono ai
nostri eventi vengono subito esposte ai nostri resti di queste antiche
culture. Anni fa un amico mi disse: “Ricordati, siamo stati tutti
insieme in Egitto”. La mia risposta immediata fu: “Che cosa
intendi con noi?” Ma preferisco portare questo pensiero al suo
fine naturale: che ricordiamo le altre razze e culture che abbiamo sperimentato
per preparare l’energia di dare il benvenuto ad altri di coloro
che in precedenza non hanno avuto molto accesso a questa grande Opera.
Essendo afro-americano, con un po’ di “Heinz 57” nel
sottofondo, osservo i residui delle mie vite passate intorno a me. Sono
veloce nel condividere con gli altri il fatto che tutti questi amici
e conoscenti che ho trovato in questa organizzazione sono in verità
il mio buon karma da soggiorni passati in cui ho combattuto per agire
nel modo giusto. Negli anni recenti l’A.R.E. ha istituito dei
centri in tutto il mondo. Sebbene il numero dei membri sia piccolo per
alcune razze, tutti cinque i gruppi razziali maggiori sono rappresentati.
In fine, proprio come un numero
di entità egiziane e persiane di ritorno attraversarono l’Opera
durante il tempo di Gesù (secondo le letture di Cayce abbiamo
visto molte anime potenti attraversare questa Opera, ognuna contribuendo
in qualche piccola misura al compimento della promessa) nemmeno una
raggiunse il punto di diventare la Promessa. La reincarnazione di così
tanti apostoli e discepoli - Andrea, Paolo, Maria Maddalena, Nicodemo,
Marta, Ruth - sembra indicare che questa è la Sua Opera.
Guardando al futuro portiamo
questa eredità alla sua conclusione naturale. Gli esseni svilupparono
la capacità profetica. Josephus afferma che alcuni membri diventarono
esperti nel predire il futuro attraverso lo studio dei “libri
sacri” e gli scritti dei profeti. Ecco un’altra parallela:
Cayce incoraggiò quelli che volevano sviluppare la capacità
psichica a studiare i profeti nella bibbia. Essi documentarono delle
esperienze psichiche; noi dovremmo fare allo stesso modo. Insegnarono
a se stessi di mettersi in contatto con Dio direttamente. Anche noi
dovremmo farlo. Dedicarono i propri figli a questo studio. Di nuovo,
anche noi dovremmo farlo.
Creiamo un ambiente per uno
studio comprensivo di quelle cose che danno una comprensione migliore
a questi bambini della Legge dell’Uno: astrologia, numerologia,
frenologia, sviluppo psichico e lo schema della reincarnazione. Perché
non offrire una laurea nello studio dei principi delle anime sulla terra,
mentre le si equipaggia di una capacità maggiore di governare
l’esperienza della loro vita? Potrebbe essere una laurea col dottorato,
come definita da un’istituzione accreditata, ma mirata all’applicazione
pratica.
Cominciamo anche a tener care
e a prendere nota di esperienze sovrannaturali e fuori dal comune in
sogni, visioni, voci ecc. per incoraggiare altri a cercare Dio.
Abbiamo avuto il nostro periodo
egiziano con l’influenza dei Blumenthal e di Edgar e Hugh Lynn
Cayce. Abbiamo espresso i nostri periodi atlanteani e persiani attraverso
molti degli stessi leader e abbiamo visto una grande influenza di anime
che sono state direttamente connesse non solo al Cristo in varie manifestazioni,
ma anche nel periodo palestinese come Jeshua.
Inoltre Hugh Lynn, quasi da
solo, tenne viva l’eredità quasi allo stesso modo con cui
i profeti si comportarono con gli esseni e con la loro attesa di sperimentare
infine l’influenza diretta di Dio. Sostengo che ora noi, che possiamo
aver ricevuto l’eredità degli esseni, dobbiamo arrivare
al potere. Tocca a noi rendere il Suo sentiero diritto direttamente,
così che vibrazionalmente, Egli possa ritornare. E’ vicino
il momento per la venuta del Messia all’individuo.
Generiamo un eccitazione infantile
per la possibilità di contattare Dio faccia a faccia e uno ad
uno. Con quell’attesa c’è poco o nulla che non possiamo
fare. E se ci impegnassimo a vivere in modo che altri si cercheranno
un sentiero fino alla nostra porta a causa dell’abbondanza dei
frutti dello spirito che vi trovano? Di sicuro la gente saprà
allora chi siamo. Saprebbe che apparteniamo a Lui per via del nostro
amore, della nostra pazienza, misericordia, gentilezza, pace, gioia,
perdono, tolleranza e sopportazione. Possiamo essere così pieni
di energia per la probabilità della Seconda venuta del Cristo
dentro di noi che possiamo essere noti per la nostra gentile competizione
nel darci più frutti l’un l’altro che non l’altra
persona! La promessa nelle letture è che “Chiunque farà
di sé un canale può essere innalzato ad essere un canale
di benedizione...” (5748-6)
Sforziamoci di essere così
innalzati e di essere quella benedizione.
(Venture
Inward, novembre/dicembre 1998)