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Sifilide
![]() Esistono diverse letture date sulla sifilide nell’uomo. Per esempio, nella lettura 862-2 il paziente arriva da Cayce con un test reattivo del sangue. Tutti i test fatti nel 1935 erano di natura reagente e quindi non confermavano un caso di sifilide. Nella lettura 862-1 (quella precedente per l’individuo menzionato) Cayce aveva messo in guardia il paziente dalla tossiemia se non fosse stata ristabilita una normale circolazione epatica. Nelle letture 862-2 e 862-3 vengono date una dieta a bassa acidità e stimolazione elettrica per mezzo di un apparecchio a pile umide a basso voltaggio per produrre la coordinazione nelle forze circolatorie. Nella lettura 862-4 l’infezione comincia a risolversi. Le informazioni date da Cayce non erano sempre in accordo con il consiglio medico per la sifilide in quel periodo . Però, quando si seguiva il suo consiglio, funzionava. Dalle letture sulla sifilide si possono trarre le seguenti conclusioni: 1.
La terapia consisteva in iodio e iodati - essendo questi meno tossici
che arsenico e bismuto. La penicillina non è forse stata consigliata
visto che durante la vita di Cayce non esisteva alcun trattamento pratico
con essa. La
scienza moderna non è ancora in grado di spiegare completamente
perché questi trattamenti funzionavano. Tale spiegazione richiederebbe
una comprensione completa del sistema immunologico, cellulare e organico.
Disclaimer: Il contenuto di questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato come guida all’auto-diagnosi o all’auto-trattamento. Per ogni problema medico consultate un medico.
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