| Sogni su un Maestro Spirituale
R-14 Rendendo la tua volontà tutt’uno con il Padre, e nel silenzio – il semplice momento – la semplice ricerca – semplicemente abbandonandoti del tutto alla risposta di quel desiderio di conoscere la guida di quella volontà. 137-127
L’interpretazione di Cayce conferma la validità del contatto con il Cristo, ma sottolinea una lezione importante. Il sognatore ha perso l’amicizia del Maestro per la scelta che ha fatto, cioè di farsi attirare dalle “vicissitudini” delle condizioni terrene, persino nella posizione sociale più elevata, e per questo ha perso la sintonia col Maestro.
R-7
Dato che nel sé c’è stata sempre più la ricerca
della conferma materiale del pensiero, dell’intento e dello scopo
delle attività del sé, così in quello che è
stato dato, in ciò che hai visto, c’è una conferma
di quello scopo, quel pensiero, quell’attività.
Questo,
come vediamo, si avvicina alla condizione in cui gli elementi dell’entità
spirituale quasi entrano nel Sancta Sanctorum, ottenendo forza e saggezza
da Lui…
R-1
In questo sogno vediamo il messaggio che sta arrivando a molti (rappresentati
dalle persone nell’atrio) nonché a te. Il messaggio sarà
presentato da uomo a uomo. Riguarda le forze spirituali insite che guideranno
l’uomo.
R-1
Com’è indicato nella visione, sii, per gli altri, le Sue
mani, anche il Suo viso, così che gli altri possano conoscere la
gloria (servizio) del Signore nella loro vita, nelle loro esperienze.
On attraverso cose grandi bensì attraverso i piccoli gesti di gentilezza,
giorno per giorno. L’esperienza del sogno di vedere il Suo viso
sofferente, la Sua mano sanguinante è un avvertimento. Sii costante
nella preghiera! Medita spesso se vuoi che Lui cammini con te. Perché
attraverso i tuoi sforzi, i tuoi tentativi, il tuo fine aiuti a tenere
gli altri sulle vie del Signore. 540-18 D-1 Vidi un uomo con la barba grigia vestito di puro bianco come una pecora. Mi impressionò tanto che dissi: ‘ Non riesco a crederci.’ Poi lo vidi tirare mia madre per il braccio fuori nella luce. R-1 Questo, come vediamo, sta presentando all’entità coLui che è l’Agnello, il Redentore. Perché, come è stato dato, attraverso Lui si ottiene l’accesso a quel trono di mercé, grazia e perdono. Osservando i Suoi modi, come si vede attraverso le Sue parole, tutti possono essere condotti nella luce. 136-26
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