TEMPLI PER RIMUOVERE LE ASSOCIAZIONI ANIMALI

Durante quell’esperienza dell’avvento dell’uomo nella materialità e individualmente dell’entità ci fu la perdita di appendici, di attaccamenti che nascevano dall’immissione delle anime di individui in influenze animali - - o parzialmente di corpi animali ...
Questa entità nacque da quelli che furono fra i governatori del paese (Egitto) che si sobbarcava gli esseri che erano in parte umani (come li conosceremmo oggi) e in parte altri esseri - - o animali, chiaro ? 264-50

Il corpo venne venerato in questo periodo tanto sinceramente quanto la maggior parte della venerazione fisica o spirituale che può essere vista oggi, poiché i corpi stavano cambiando nella loro forma, man mano che il loro sviluppo o le loro purificazioni erano efficaci in quei templi dove avevano luogo le consacrazioni e i cambiamenti per mezzo delle attività dell’individuo nelle loro capacità di volgersi verso (nel mentale) le cose spirituali di un’esistenza. Essi persero allora via via molte piume dalle loro gambe. Molti di loro persero i peli dal corpo che venivano via via tolti. Molti cominciarono via via a perdere la coda, o le protuberanze nelle varie forme. Molti di loro persero via via quelle forme della mano e del piede, man mano che vennero cambiati da zampe in quelli che potessero essere più simmetrici con il corpo. Per questo le attività o gli usi del corpo, man mano che essi divennero più eretti e più attivi, più modellati di conseguenza nelle loro varie attività. Queste cose venivano considerate senza dubbio come il corpo bello. Bellezza come divina; poiché il Divino ha portato - - o porta tuttora - - quelle varie bellezze di forma o figura al corpo, e dovrebbe essere considerato visto che è stato dato così; poiché “il corpo è il tempio del Dio vivente”...
Nel Tempio della Bellezza troviamo quindi gli altari dove varie forme di desiderio venivano sacrificate che portavano agli individui, o persone o corpi, la graduale diminuzione di quelle cose che producevano attività animale nel corpo di quelli che stavano tentando di consacrarsi così, di concentrarsi così e di consacrare il loro corpo, la loro vita, le loro attività, a questo servizio. Non dimentichiamo la tesi o la chiave per cui tutta questa comprensione era arrivata: perché ci potesse essere un rapporto più stretto dell’uomo con il Creatore, e dell’uomo con l’uomo. 294-149

In quella particolare esperienza c’erano ancora quelli che erano fisicamente intrappolati nel regno animale con appendici, con piedi caprini, con quattro zampe, con parti di alberi, con le code, con le scaglie, con quelle varie cose che le forme di pensiero (o il male) si erano concesse tanto da separarsi dall’intento della creazione di Dio dell’uomo, come uomo - - non come animale ma come uomo. E l’animale cerca soltanto la gratificazione del sé, la conservazione della vita, l’appagamento degli appetiti. Con l’infinito iniettato nell’animale, questo comportò le molte attività o pensieri confusi che ora conosciamo come appetiti. Sì, un cane può imparare a fumare ! Sì, un cavallo può imparare a mangiare lo zucchero ! Ma queste non sono inclinazioni naturali - - piuttosto le influenze dell’uomo su queste attività per la sua compagnia.
Quelle attività negli esseri fisici di individui assunsero quindi tutte queste forme. Questo sacerdote, questo Ra Ta, tentò di sradicarle; nel modo che potrebbe essere paragonato al presente all’ospedalizzazione dove gli individui - - per mancanza della corretta applicazione delle leggi fisiche - - hanno permesso crescite, tumori, cancri, quelle cose o condizioni nel corpo, pietre in varie parti dell’organismo; e la necessità - - come lo si considera al presente - - di misure operative per rimuovere le crescite di vario tipo in tutto il sistema. 2072-8

La perdita degli appendici animali avvenne attraverso le forze operative nel Tempio del Sacrificio, non nel Tempio della Bellezza. Ci fu anche la preparazione di individui attraverso la lettura e attraverso l’applicazione della legge della dieta, tanto da sganciare tali appendici gradualmente da certi tipi di individui. Soltanto coloro che si erano mescolati con le forme di pensiero ne (appendici) avevano, vedi.
D- Quanta trasformazione da animale a forma umana poteva essere completata nell’arco di una vita?
R- Poca, tranne nella discendenza - - con il cambiamento di pensiero, dieta e delle forze operative. Nella terza o quarta generazione era completata. 2067-6

Ci fu il Tempio del Sacrificio; o ciò in cui il corpo veniva liberato dalle parti che rappresentavano un animale attraverso il sacrificio dei desideri dell’appetito, attraverso il cambiamento del sé nel servizio nel tempio.
Ci fu anche il Tempio della Bellezza dove lavoravano quelli che venivano liberati gradualmente da quelle appendici che erano di ostacolo; quando le piume cadevano, i peli venivano tolti qua e là gli artigli e il becco e i piedi caprini - - e cose simili - - cominciavano a scomparire ...
Quando un individuo si mette in sintonia con ciò che ha raggiunto, anche se in un istante di tempo, vengono svegliate le capacità di sapere persino quello che aveva conosciuto durante l’esperienza. 275-33

La viola accordata alle vibrazioni dei fuochi della natura può essere distruttiva o opprimente o può accenderli. Così, in quel Tempio del Sacrificio...quelli che si offrivano in quei modi di purificazione; che bruciavano fino ad estinguerli non solo i desideri della carne ma le appendici della carne che deturpavano il loro corpo. E così, attraverso gran parte del tuo sforzo, venne fuori l’uomo come cammina eretto oggigiorno; non più con i piedi di un bue; o con le corna del capriolo, della capra; né il maiale; né quelli che si concerebbero come un albero, né quelli i cui corpi erano vivi con i serpenti della saggezza. Ma piuttosto nei figli simili a Dio dei Figli di Dio che non sprecavano il loro sé sfrenato nella fanghiglia della disperazione con i figli degli uomini, bensì conservavano la fede. 275-43

L’entità trovò maggiori disturbi con la popolazione di Atlantide a causa del loro colore, a causa del loro odore. Questi diventarono molto repellenti per l’entità, finché - - attraverso quelle purificazioni nel Tempio - - non ci fu il cambiamento di quelle vibrazioni delle forze del corpo attraverso le cariche elettriche che erano una parte dell’applicazione che diventa una parte dell’esperienza dell’uomo nel presente...Quando queste (cariche) vengono usate in varie forme possono non solo distruggere disordini o malattie in un corpo, ma possono anche cambiare completamente l’atteggiamento di un individuo. 585-12

L’entità fu fra quelli che venivano purificati nel Tempio del Sacrificio per portare nel mondo una razza più pura, migliore. 1223-4

Venendo purificata nel Tempio del Sacrificio per la propagazione di una nuova razza...quell’entità, Tek-Le-On, fu fra la discendenza di coloro che erano intrappolati nella materia, ma con un’intenzione spirituale; ma avevano imperfezioni nel corpo che li tenevano - - come individui - - lontani dalle loro associazioni con quelli della razza rappresentata dal Sacerdote in quell’esperienza...
L’entità fu fra i primi individui offerti nel Tempio, chiamato il Tempio del Sacrificio, come chi avrebbe potuto essere dedicato alle attività secondo la teoria o idea del Sacerdote sul come gli individui avrebbero potuto essere preparati all’arrivo di un tipo diverso o di una statura più perfetta dell’uomo...
L’entità visse tanto da diventare una persona piuttosto anziana - - per duecentonovantotto anni. 1223-6

L’entità fu fra quelli dalle terre che più tardi vennero chiamate i paesi dei parti, o ciò che conosciamo come paese persiano da dove erano allora venuti i conquistatori dell’Egitto. Come Principessa di quel paese l’entità venne per studiare i misteri per il servizio che avrebbe potuto dare a quelli del suo stesso paese, i Carpazi. L’entità fu fra i primi dei bianchi puri di quel paese a cercare il Sacerdote e quelle attività nel Tempio della Bellezza per purificarsi. 1472-1

Il Tempio del Sacrificio era un’esperienza fisica, mentre il Tempio della Bellezza era piuttosto un’esperienza mentale, - - dove c’era la spiritualizzazione - - non idolatria, ma cristallizzazione di attività o servizi per uno scopo speciale, - - o la specializzazione nella preparazione per certe cariche. 281-43

Gli insegnamenti e l’educazione attraverso il Tempio della Bellezza erano gli stessi come quelli rappresentati nella scuola universale o college di oggi. 2533-4

Quello che c’era scritto sopra la porta del Tempio della Bellezza era: PARCOI (?) SO (?) SUNO (?) CUM (?). SIGNORE, CONDUCI TU LA VIA. RIMETTO IL MIO CORPO, LA MIA MENTE PER ESSERE TUTT’UNO CON TE ...
Non confondete, figli miei, il vostro corpo di oggi con quegli attributi di allora, con le condizioni esistenti nel Tempio della Bellezza.
Nella struttura, questa: ...I materiali esterni provenivano dai monti vicino alle acque superiori del Nilo.
Aveva la forma della piramide dentro la quale c’era la sfera – che rappresentava per chi ci lavorava un servizio al mondo.
L’arredamento può essere immaginato sapendo che le cose più belle di ogni paese vi erano raccolte; oro, argento, onice, ferro, ottone, seta, raso, lino.
Quanto al tipo di servizio che vi vigeva: gli individui che si erano ripuliti da quelle appendici che li ostacolavano non venivano semplicemente per la comprensione simbolica. Poiché queste cose erano senza dubbio tutte simboleggiate - - i difetti, le virtù dell’uomo, in tutti i suoi sette stadi di sviluppo - - nella luce o lampada portata da quelli che servivano come Portatori di Luce per essere ciò che veniva dato dagli insegnanti - - anche Ra Ta.
Dapprima c’erano i canti, la musica, come quando vi abbiamo indicato di cantare Aa-a-ar--Ou-u—Uu-u-r; che produce la perdita persino dell’associazione del corpo con ciò eccetto le vibrazioni di cui il corpo era allora composto; anzi, ora è, anche se rinchiuso in una materia molto più indurita, quanto alla materialità; che faceva sì che vibrasse con la luce che diventa colore, che diventa suono, che diventa attività.
Cercate allora nel suono - - voi tutti Aa-a-a-a-ar-AR, affinché possiate sapere come le emanazioni che vengono chiamate colori del corpo producono le espressioni allora date. Con la musica venne la danza che permetteva a chi aveva forze e influenze di disturbo di diventare più eretti, dritti nel corpo, nel pensiero, nell’attività.
Poi ci fu, da parte della Profetessa, la consegna del sigillo della vita che veniva posto senza esclusione su tutti quelli che passavano attraverso queste esperienze, esprimendo come e in quale campo di attività i rapporti di un individuo erano con il suo prossimo nel mantenere un’esistenza materiale; per come si era nel mondo, ma non del mondo...
Voi chiedete: ora dov’è questo ? Disintegrato e in quella sfera in cui potete entrare, e alcuni sono entrati, dove questi sono sigillati come con i sette sigilli della legge...
Qui sarebbe bene dare un concetto di ciò che si intende per viaggio (per quanto riguarda il Tempio della bellezza), o quale viaggio si intende. Come indicato, essa, la sfera all’interno della piramide e all’esterno era quattro quarantaquattro cubiti (ventisette e mezzo pollici erano allora un cubito, o un mir (?)) [un cubito = 44,4,cm]. L’altezza era quattro e venti e quaranta e quattro mir dandole una forma di uovo.
Da stazione a stazione nelle sette fasi o sigilli o posti o luoghi delle attività essi erano tali da far condurre ogni stazione dall’una all’altra incrociandone sempre una; facendo una rete continua. 281-25


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