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D: Qual è per me l’ora
migliore del giorno o della notte per ricevere aiuto dal silenzio ?
R: Fra le due e le tre del mattino è l’ora migliore. Ma ogniqualvolta
che il corpo mette da parte la sua coscienza di desiderio materiale, e
medita sulle influenze spirituali che possono influire sul sé,
migliore e maggiore sarà l’apporto di salute, vigore, resistenza
e forze costruttive nel sé.
D: Qual è l’affermazione che dovrei usare ?
R: Nessuna migliore di questa: “Io sono tuo, Oh Signore ! In Te
pongo la mia fiducia. Apri la mia comprensione affinché io possa
ricevere, coscientemente, ciò che Tu vorresti che io facessi giorno
per giorno. Fa’ che ogni giorno io sia un canale di benedizione
per qualcuno. Fa’ che io sia e viva in modo da poter costringere
gli altri a glorificare Te.” 620-3
Non è ciò che causa
la rivolta o il tumulto o il grido, né la voce delle trombe per
i potenti a portare compimento nel proprio sé. Questi non sono
i modi di Dio. Ma piuttosto nella quiete della notte, nella piccola voce
silenziosa, nella bellezza del sorriso del bimbo, nella bellezza della
freschezza della rosa troviamo quelle attività che agiscono ovunque
sui cuori e sui sentimenti di uomini e donne ! Queste sono le cose che
esercitano l’influenza maggiore fra le masse nonché fra coloro
che governano con potere.1641-1
D: Nella sua vita quotidiana ella
è capace di discriminare fra la guida divina e quella del desiderio
?
R: Ognuno può rispondere a questo per conto proprio. Come Egli
ha dato così spesso, se volete stare in silenzio - anche solo per
un momento - sapete. Perché non è nella bufera, né
nella furia, né nella tempesta - bensì nella piccola voce
silenziosa. 903-24
Quindi entrate nel silenzio con
qualche forma di routine che sia piuttosto sotto forma di preghiera, o
come un’affermazione al sé interiore, affinché le
forze o i poteri che possono manifestarsi in quel periodo attraverso il
sé possano sempre magnificare la presenza non solo dell’influenza
costruttiva, bensì di quella proveniente dal trono stesso di grazia
e mercé. 282-5
“Il silenzio è d’oro,
se sei alla presenza di Dio.” 991-1
D: Quando sarebbe ora il periodo
migliore per entrare nel silenzio ?
R: Per qualche minuto subito dopo esserti svegliato di mattina. Quando
il corpo contempla in quei primi pochi minuti - diciamo da cinque a sette
minuti - esso può ottenere più riposo, vigore e forza di
quanto non può fare attraverso molte ore di semplice sonno.
D: Date qualche istruzione utile sul come entrare nel silenzio.
R: Leggi Meditazione ! [Il capitolo sulla meditazione nella Ricerca di
Dio, I volume]
D: Per favore date una preghiera o un’affermazione per questo periodo
!
R: Sarebbe un bene cambiarle. Sarebbe un bene cominciare con questo:
“Nelle ore di questo nuovo giorno, Signore Dio delle milizie, sii
Tu la mia guida. Dirigi ogni mio pensiero, ogni mio atto, ogni mia parola,
affinché essi possano meglio glorificare Te attraverso Tuo figlio
Gesù, mio Signore, mio Maestro.” 457-3
D: Come posso superare la tensione
nervosa in cui a volte mi trovo ?
R: Chiudendo gli occhi e meditando dal di dentro, così che nascono
- attraverso il sistema nervoso - gli elementi necessari che circolano
lungo la ghiandola pineale (non dimenticare che questa si estende dalle
dita dei piedi alla cima della testa !), che calmeranno tutte le forze
nervose, producendo - com’è stato dato - quel pane vero,
la vera forza della vita stessa. La quiete, la meditazione, per mezzo
minuto fino ad un minuto, porteranno vigore - se il corpo vuole vedere
fisicamente questo flusso verso l’esterno per calmare il sé,
che esso stia camminando, in posizione ferma o riposando. Sarebbe anche
un bene meditare spesso nel silenzio quando sei solo - come il corpo ha
fatto. 311-4
Sarebbe un bene se il corpo si
allenasse lungo la linea subliminale.
Entra nel silenzio, cioè stai seduto per un’ora, all’inizio
non per tanto tempo, comincia con dieci o quindici minuti, poi aumenta
fino ad un’ora, stai seduto ben dritto sulla sedia con le mani sulle
ginocchia e libera la mente da ogni cosa. Non pensare a niente, bensì
lascia la mente vuota. Fa’ che lo spirito entri e prenda possesso
del corpo. Allora vedrai e udirai coloro con cui sei in sintonia. A volte
essi sono in posti diversi e sono persone diverse. Non perdere tempo con
quelli che non sono di natura spirituale. In questo modo ti svilupperai
lungo questa linea. 599-1
Se l’entità entra
nel silenzio con le influenze divine proiettate intorno al sé,
affinché non ci siano ostacoli da influenze esterne che potrebbero
prendere il possesso o la guida dell’entità, se non da quella
promessa in Lui : “Come chiedete nel mio nome, credendo, così
sarà nella vostra esperienza,” vi può essere la purificazione
del sé - quando l’entità circonda il sé con
ciò che è naturalmente un’espressione di purificazione,
di dedizione, di raggiungimento di unione con gli intenti nelle Forze
ed Energie Creatrici - tale che può fluire all’interno e
all’esterno agli altri ciò che è stata la promessa;
che l’imposizione delle mani, e le preghiere di coloro che hanno
trovato la pazienza possono salvare molti dagli scompigli e dai conflitti
di un dis-agio in un corpo materiale. 823-1
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