TROVARE
LA VOCAZIONE IN UN MONDO DI PROBLEMI (MARK THURSTON)
In un mondo caotico, di continuo
cambiamento, come possiamo trovare la nostra vera professione? Come facciamo
a vedere oltre le limitazioni e le frustrazioni per trovare una vocazione
genuinamente significativa o un “giusto sostentamento”, come
viene chiamato nell’Ottuplice Sentiero di Buddha ? In essenza questo
fu il bisogno indicato in ognuno dei cosiddetti “readings sulla
vita” di Edgar Cayce - immagini chiaroveggenti degli antefatti di
un’anima e le sue prospettive di crescita e servizio nell’incarnazione
attuale.
Ma trovare una giusta vocazione è un argomento importante in molti
altri tipi di readings di Cayce - non solo i readings sulla vita - come
illustra questo reading-consiglio mental-spirituale per un uomo di 49
anni. Infatti questo reading è così ispirante con il suo
messaggio sul trovare lo scopo nella vita che niente meno che David Kahn,
sostenitore di Cayce, scrisse: Non ho mai visto un reading più
bello.”
Dagli antefatti sul Sig. 333 impariamo che era un ingegnere delle vendite
profondamente frustrato che lavorava nella New York dei tempi della Depressione.
Come procedette Cayce ad offrire consiglio a questo uomo di mezza età
che stava affrontando la crisi, sia con le finanze della sua famiglia
(per un impiego inadeguato) sia per l’apparente fallimento nel trovare
un lavoro significativo per la vita ? L’approccio di Cayce cominciò
con il suggerimento dato da sua moglie Gertrude all’inizio del reading.
Notate che questo suggerimento è fuori dal comune, enfatizzando
come questo problema di un singolo uomo fa parte di una sfida che è
condivisa da milioni di altri (“le grandi masse di persone comuni
che lottano per non si sa cosa”).
Quello che troviamo nel corpo del reading non è un insieme di raccomandazioni
leali sul dove trovare un posto di lavoro migliore. L’approccio
di Cayce è meno mirato a trovare un’occupazione e diretto
di più ad aiutare il Sig. 333 a riorientare tutto il suo modo di
vedere la vita. Soltanto creando l’atteggiamento mentale giusto
come base egli avrebbe avuto la prospettiva di risolvere in seguito i
dilemmi della sua carriera e delle sue finanze personali.
Dapprima Cayce affronta l’essenza del problema. Nel paragrafo 3
le condizioni vengono descritte come un test di ideali e del libero arbitrio
personale. Questo messaggio ispirante sembra essere inteso a ristabilire
la fede di questo uomo nei suoi ideali e a creare un contesto per ogni
altra cosa che segue nel reading.
Con il paragrafo 4 Cayce quindi comincia a descrivere una strategia di
come il Sig. 333 potrebbe procedere con la sua ricerca a trovare una vocazione
significativa e una fonte materiale adeguata per sostenere la sua famiglia.
All’inizio c’è il principio di prendere la vita giorno
per giorno e di fare l’uso migliore dei suoi talenti in qualsiasi
situazione egli si trovi. Essere nel momento presente e cercare le opere
di Dio nella situazione di oggi.
In quello stesso paragrafo c’è una frase autorevole che potrebbe
sfuggirci facilmente: “conserva lo stesso nel tuo stesso cuore...”
Questo è una disciplina spirituale da cui possiamo probabilmente
tutti beneficiare. Significa affidare alla memoria quei momenti di nitida
consapevolezza quando vediamo la vita e noi stessi con la visione spirituale
autentica. Noi tutti abbiamo quei momento particolari - alcuni di noi
più spesso di altri. Ma praticamente tutti soffrono di una specie
di amnesia in cui la nostra vita fatta di preoccupazioni e fretta ci induce
a dimenticare le verità spirituali che abbiamo intraviste in precedenza.
“Conservare nel nostro stesso cuore” quei momenti particolari
di introspezione e comprensione è la disciplina di collocarli in
un tipo di memoria che rimane accessibile ogni giorno.
E’ evidente da questo reading che uno delle grandi preoccupazioni
del Sig. 333 fosse quanto avrebbe dovuto “pensare al domani”
- cioè pianificare in anticipo il suo futuro finanziario e anticipare
i problemi che avrebbero potuto sorgere. Nei paragrafi 6 e 8 Cayce suggerisce
che va bene guardare avanti, ma dovrebbe essere fatto tenendo allo stesso
tempo il tempio del proprio corpo fisico e la mente cosciente purificati.
L’ingrediente critico è mantenere un nesso con Dio, il quale
“converserà con te nelle corti del tuo stesso tempio”.
Se quel campo di comunicazione viene lasciato aperto e libero, allora
la guida e il supporto possono fluire, persino in mezzo alle prese di
decisioni pratiche, ragionevoli sulle “cose secolari della vita”,
incluso la vocazione.
La paura è il grande disturbatore di questo processo, come Cayce
enfatizza a metà del paragrafo 6. E alla fine la fede è
l’antidoto. Non “fiducia”, bensì un potenziale
più profondo e significativo del carattere umano che chiamiamo
“fede”. La differenza qui è cruciale. La fiducia si
basa su esperienze che si riferiscono al mondo materiale; mentre la fede
dipende dalla comprensione e dall’esperienza che trascende i limiti
famigliare di tempo e spazio. La fede è conoscere di prima mano
la realtà del mondo spirituale.
Tutto sommato il punto di vista chiaroveggente di Cayce delle prospettive
di questo uomo fu ottimistico. In risposta alla domanda sul rimanere con
il suo attuale datore di lavoro (vedi paragrafo 19) il reading sembra
offrire una profezia di speranza: “in misura non incerta”
verranno nella tua vita i mezzi per soddisfare i bisogni della tua famiglia
- ma verrà “attraverso altri canali” che non sono il
suo datore di lavoro attuale. E sebbene ci volesse un po’ di tempo
- in questo caso undici mesi - la profezia apparentemente si realizzò.
Seguendo il consiglio in questo reading con più precisione possibile
il Sig. 333 trovò un lavoro più significativo e lucrativo.
Scrisse al Sig. Cayce con apprezzamento : “Questa scorsa settimana
è stata molto indaffarata per me...incluso una grande benedizione
per me e la mia famiglia per essere stato capace di assicurare un lavoro
migliore di quello che ho appena lasciato, e incluso le opportunità
per sviluppo che possono significare molto...Ora quello è ciò
che i miei amici chiamano un miracolo per questi tempi, ma sapendo ciò
che faccio lo considero una realizzazione delle promesse fattemi in quel
meraviglioso messaggio spirituale che Lei mi ha assicurato nel giugno
scorso.”
Il Reading
Questo reading psichico, 33-1,
per un uomo di 49 anni, fu dato da Edgar Cayce il 22 giugno 1932. La conduttrice
fu Gertrude Cayce.
1GC: Avrete davanti a voi il corpo
e la mente curiosa di [333] che è a ...N.Y., che cerca considerazione,
consiglio e guida, dal Maestro e dalle Forze Creatrici, per quanto riguarda
il problema economico di tutto il mondo che interessa lui e la famiglia,
insieme alle grandi masse della gente comune che lottano per non si sa
cosa. Risponderete le domande che egli ha sottoposto sinceramente, rispettosamente
e fedelmente.
2EC: Abbiamo il corpo, la mente curiosa, [333]; anche quelle condizioni,
economiche e altre, con cui il corpo si confronta.
3 In questa relazione ci sono sempre quegli elementi, come fu dato nel
passato, con cui ogni singolo individuo si confronta: “Oggi vi è
posto davanti a te bene e male, vita e morte. Scegli tu chi vuoi servire”,
e che la risposta sia sempre: “Altri possono fare come vogliono,
ma per quanto riguarda me e la mia casa, noi serviremo il Dio vivente.”
Non uno che non ascolti o senta il grido di coloro che sono fedeli. Uno
che non si dimentichi della paura, del dubbio che gira nel paese in questo
particolare periodo nella storia del paese quando avidità, avarizia,
malinteso hanno tolto il giudizio a molti che combattono senza sapere
per che cosa. Se soltanto tutti venissero - anche quelli che hanno paura
- ad aprire la mente, il cuore, l’anima a quel grido che è
sempre stato ai Suoi popoli : “Se volete essere il mio popolo io
sarò vostro Dio” - “Due passerotti non vengono forse
venduti per una moneta ? Considera i gigli del campo, come non lavorano,
né producono, oppure l’erba - che oggi è e domani
viene gettato nella stufa.” Che viviate o moriate siete nel Signore,
e fateLo fare a modo Suo, poiché Egli non permette nemmeno che
l’infedele venga indotto in tentazione senza preparare una via di
scampo. Se il retto probabilmente non viene salvato, dove appare l’empio
?
4 Quindi, usa quei talenti che hai in mano giorno per giorno, e ti sono
dati quelli che ti servono, se soltanto volessi indirizzare il cuore,
la mente, l’anima alla ricerca di come nella gentilezza amorevole
puoi mostrare in qualche misura quell’amore, quella fede, quella
fiducia che viene svegliata nel tuo stesso petto con il sapere che Egli
è nel tuo sacro tempio; poiché il tuo corpo è davvero
il tempio del Dio vivente, e fa’ quindi che tacciano i desideri
dell’occhio, le debolezze della carne, il richiamo di quelle cose
che così facilmente ti assalgono. Servi il Signore. Non in qualche
grande manifestazione che produrrebbe dei dubbi tempestosi nella vita
di molti, bensì un po’ qua, un po’ là, tu che
sei il sale della terra, conservalo nel tuo stesso cuore, perché
il Signore possa fare a modo Suo; poiché Egli non ha voluto che
alcuno perisse, ma che tutti possano presentare il proprio corpo come
sacrificio vivente, sacro, accettabile a Lui, poiché non è
che un servizio ragionevole.
5 Che le attenzioni del mondo, l’illusorietà di luogo, posizione
che viene spesso cercato fra gli uomini, nel possedere case, terre e di
quelle cose che toglierebbero al cuore degli uomini il vezzo di seguire
il sentieri diritto e stretto - ma sappi che Lui sa di cosa hai bisogno
prima che Glielo chiedi, e se manterrai il tuo cuore Egli aprirà
persino i cieli per riversare su di te una benedizione.
6 In questo modo quindi il sé dovrebbe affrontare quelle condizioni
che sembrano trovarsi di fronte al sé in questo periodo. Non che
uno non rifletta, ma riflettendo fa’ che sia piuttosto: “I
cortili del mio tempio sono un luogo di dimora del Dio vivente ? Oppure
ho piuttosto stabilito quegli idoli della terra che sono terreni ?”
E quando il sé trova la via purificata per aver tenuto puliti i
cortili e il tempio, “Non fare della casa di mio Padre un covo”
- Piuttosto fa’ che i tuoi sì siano sì e i no siano
no, perché Lui possa venire nel calore del giorno o nel fresco
della sera e conversare con te nei cortili del tuo stesso tempio; poiché
così Egli parla fra gli uomini, e così gli uomini trovano
ciò che vince la paura; poiché quando la paura entra, allora
si permette alle porte del tempio di andare in pezzi ed entrano pensieri
delle forze carnali che sempre fanno la guerra con l’uomo, con buon
intento dell’uomo. Tenere pulite queste cose porta la gloria del
Padre attraverso la Via che il Figlio ha aperto per tutti quelli che cercano
il Suo viso. “Il bestiame è mio, come l’argento e l’oro,
dice il Signore. Questi sono stati preparati perché ai miei figli
non manchi niente, nemmeno in un paese esausto,” ma come la roccia
che getta le ombre per quelli che hanno sete e emette le sue acque perché
quelli possano essere soddisfatti che cercano nell’ombra della stessa,
così in questo tempio tuo sappi che Lui guiderà, proteggerà
e dirigerà la via perché tu possa diventare una roccia per
tuo fratello; poiché colui che presta al Signore ha coperto molto
di ciò che può essere chiamato sbagliato da altri. Tieni
sgombra la via.
7 Pronti per domande.
8 D- Sbaglio a pensare al domani quando dovrei porre fiducia nell’influenza
divina o confidare in Dio?
R- Usa piuttosto le opportunità giorno per giorno in tal modo che
la gloria del Signore possa essere mostrata nella forza della mente, del
corpo, per affrontare le emergenze che nascono per quanto riguarda le
cose secolari della vita; poiché quando questi servizi sembrano
diventare più fiacchi in questa o quella direzione la fede maggiore
- piuttosto che la fiducia - nelle Sue promesse produce forza in corpo
e mente per affrontare quelle cose necessarie. Fa’ che i desideri
del fisico diminuiscano, dato che i desideri dello spirituale ti renderebbero
forte nella Sua potenza.
9 D- Sono fra quelli che saranno benedetti perché trovato a fare
questo quando verrà il Signore ?
R- Tieni il tuo viso verso la luce, e le ombre del dubbio rimarranno molto
indietro. Così troverai il tuo nome scritto fra quelli che hanno
amato il loro prossimo, proprio come Colui che camminò fra gli
uomini - li chiamò Suo fratello - diede di quella generosità
provvista dalla comunione più stretta giorno per giorno. “Dacci
questo giorno il nostro pane quotidiano. Perdona Oh Signore, come io perdono
mio fratello”. Quando si cammina in questa luce arriva nel corpo
la forza di fare le azioni fisiche, proprio come la forza per portare
la Sua stessa croce, proprio come la forza di dare, “Padre, perdona
loro - non sanno quello che fanno !” Questo portò aiuto da
parte del Padre della luce, il Padre della forza, il Padre dell’amore,
che siamo i Suoi fratelli e eredi al regno di luce attraverso il servizio
in parole, in azioni al nostro prossimo nel Suo nome; poiché non
c’è nome nominato sotto il cielo che porti speranza, gioia,
vita come il nome del Cristo fra gli uomini !
10 D- Faccio male a rimanere nel mio impiego attuale ? [Ingegnere delle
vendite per una compagnia di prodotti d’acciaio e di metalli]
R- Rimani nell’impiego, affinché possa venire - con la costruzione
da entrambe le parti - ciò che permetterà al sé,
e a coloro che il corpo serve, di conoscere persino le rocce e le colline
che esclamano: “Benedetto è colui che viene nel nome del
Signore !”
Se la remunerazione nell’ambiente attuale non fornisce il necessario
per affrontare quei pagamenti che possono arrivare al domicilio terreno,
allora quegli ambienti - nonché le capacità di ottenere
attraverso altri canali quei mezzi che ti permetteranno di fornire ciò
che manca - ti verranno dati in quantità non incerte se viene mantenuto
“Io appartengo al Signore -Egli è la mia difesa - in Lui
porrò la mia fiducia -e sarò fedele a mio fratello al meglio
delle mie capacità fisiche e mentali.” Non diventare un flagello
quando parli di quelle cose. “Quando c’è il grido per
il pane Lui dà loro forse una pietra ?” Piuttosto dagli una
porzione di ciò che tu hai, e insieme cercate il Signore !
11 D- Gli uomini che mi danno un salario lo fanno al massimo delle loro
capacità, della giustizia e della considerazione per le mie responsabilità
?
R- Come misuri, così sarà misurato anche a te ! “Il
Signore li benedica, il Signore li mantenga, e fa’ che il Suo viso
risplenda su di loro in tale misura che insieme nelle prove possa arrivare
la comprensione benedetta che tutti devono lavorare insieme per affrontare
i pesi che vengono portati a tutti durante questo periodo di ricerca di
coloro che si sono allontanati di molto”, poiché il Signore
mantiene coloro che hanno paura - sì, ama e confida nella paura
del Signore !
Queste cose possono essere avvicinate per mezzo di responsabilità
e misure costruite sul sé. “Come vuoi che loro trattino te,
tratta tu con loro !”
12 D- Sarebbe giusto per me cercare un impiego durante le ore notturne
in un panificio all’ingrosso o in un distributore di benzina per
aiutare ad aumentare il guadagno ?
R- Cerca e troverai ! Mantieniti sulla via del Signore, e la via ti verrà
aperta per soddisfare quei bisogni per te stesso e per chi dipende da
te, nonché ciò che può essere dato o prestato al
Signore aiutando tuo fratello ! Cerca - quando ce n’è il
bisogno.
13 Abbiamo terminato per il presente.
Torna su
|