L’Ulcera
Peptica

Le
ulcere si verificano quando viene compromesso l’equilibrio fra i
protettori del rivestimento cellulare e i fattori potenzialmente nocivi
(acido, bile, enzimi digestivi).
Dalla
prospettiva delle letture di Cayce questo squilibrio può essere
causato da un numero di fattori singoli o combinati, come questi:
-
un abuso emotivo e/o fisico
- una
lesione spinale (più spesso nell’area dorsale) che causa
una stimolazione
nervosa impropria agli organi digerenti e alle cellule secretorie.
-
un flusso sanguigno impoverito o deteriorato
-
un’eccessiva acidità di tutto il sistema
-
scarse eliminazioni
-
un problema di collocazione dello stomaco che indebolisce il flusso corretto
dei
contenuti digestivi.
Secondo
le letture questi fattori spesso producono altri sintomi come cambiamenti
nel sistema sensorio, diminuita vitalità, mal di testa, anemia
e cambiamenti della pelle.
Per
quanto riguarda il trattamento, l’approccio delle letture è
duplice: dapprima, correggere più cause elencate sopra possibili
e in seguito, prendere le misure necessarie per proteggere e equilibrare
le mucose dello stomaco e dell’intestino.
Per
realizzare questi obiettivi vengono suggeriti i seguenti punti:
-
l’acqua consumata dovrebbe contenere un pizzico di corteccia di
olmo o essere
tè allo zafferano. La corteccia di olmo dovrebbe aiutare a stabilizzare
il
rivestimento delle mucosi e anche ad aumentare la reazione alcalina dalle
ghiandole
salivari, il tè allo zafferano aiuta nel contenere il pH - prevenendo
un
eccesso di acidità e alcalinità - e inoltre conferendo un
rivestimento protettivo
allo stomaco, particolarmente prima del pasto.
-
la dieta stessa dovrebbe consistere in cibi facilmente digeribili (vengono
specificati
sia l’arrowroot che la giuncata) e contenere poca carne o esserne
priva
(benché il succo di carne di bue sia permesso); entrambe le cose
permetteranno
un passaggio più veloce attraverso lo stomaco e una
produzione
diminuita di acidi.
- correzioni
osteopatiche generalmente sulla colonna vertebrale per aiutare ad
equilibrare l’input nervoso. Questo richiede un osteopata in grado
di
discernere
quando e dove “stimolare” o “rilassare” il tessuto.
-
migliorare le eliminazioni con un’irrigazione del colon o con un
edema per
aiutare
a liberare il corpo dai veleni e ad aumentare la resistenza generale e
a
diminuire il rischio che l’ulcera diventi maligna (solo nel caso
di ulcere
gastriche);
si può inoltre aiutare il movimento dei contenuti intestinali con
l’uso
di esercizio fisico moderato, il consumo di giuncata e uno stimolante
intestinale
leggero.
-
migliorare la vitalità in generale con l’uso di raggi ultravioletti
e/o cenere
all’anidride
carbonica.
-
fornire delle sostanze nutrienti alle mucosi intestinali con un’assunzione
occasionale
di olio d’oliva.
Le
letture affermarono a diversi individui che se avessero seguito questi
suggerimenti per 6 mesi, sarebbero stati in grado di “mangiare le
unghie”, se l’avessero desiderato, senza che ciò avrebbe
influenzato negativamente il sistema.
Da:
Physician's Reference Notebook, William A.McGarey, A.R.E. Press
Disclaimer: Il contenuto di questa sezione è
soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato come guida all’auto-diagnosi
o all’auto-trattamento. Per ogni problema medico consultate un medico.
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