Le Ulcere

       L’approccio olistico di Cayce per una terapia adeguata per le ulcere prevede che questa sia il più semplice possibile per agevolare il paziente. In casi più gravi può essere necessario usare tutte le modalità terapeutiche descritte in seguito.
1. Trattamento sintomatico
• Impacchi con olio di ricino sullo stomaco, e le aree di duodeno e fegato per    migliorare il drenaggio linfatico, ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore.
• Impiastro di uva sullo stomaco e sulle aree del duodeno per alleviare il dolore    dovuto ad una formazione eccessiva di gas. Si può usare questo tutti i giorni per    due ore per volta (1970-1). Questo può essere alternato con impacchi di    Glicotimolina (5216-1)
• Altro
• Usare Glicotimolina per calmare l’irritazione intestinale, cinque a dieci gocce per    bicchiere d’acqua due volte al giorno; si possono anche assumere due o tre    gocce con acqua di olmo due volte al giorno (4148-1, 4464-1).
• Assumere uno o due cucchiaini di olio d’oliva per tre volte al giorno per aiutare la    guarigione.
• La combinazione di cannella e acqua con lime aiuta ad alleviare la nausea    (istruzioni in lettura 5641-4).
• Massaggi da fare una o due volte alla settimana usando oli vari. Una lettura    suggerì una miscela di olio d’oliva e mirra.

2. Dieta
       Questo è della massima importanza visto che ulcerazioni e lacerazioni sono accompagnate da infiammazioni e congestioni, portando così a difficoltà in digestione, assimilazione ed eliminazione. Il cibo dovrebbe quindi essere del tipo facilmente digeribile e assimilabile, lasciando poche scorie da eliminare. Esempi:

       Verdure e frutta. Tutti i tipi di verdura, ma nelle condizioni pletoriche si dovrebbero evitare i tuberosi; tutta la frutta eccetto mele crude, banane e frutta che produce acidi.

       Liquidi. Succhi naturali sono tollerati, compresi i succhi di agrumi. Succo di carne di bue, due cucchiaini per tre o quattro volte al giorno. Tè di erbe come tè allo zafferano, tè di olmo o acqua di olmo( un pizzico di olmo in un bicchiere d’acqua). Si possono anche usare inizialmente latte e i cracker nonché gelatina, succo di carne di bue, fegato e estratti di fegato in piccole dosi. Generalmente si dovrebbe evitare l’acqua gasata, ma in piccole quantità può essere utile qualche volta. In seguito la dieta può essere gradualmente aumentata dopo circa 10 giorni.

       Solidi. Sono ottimi cereali integrali, pane, pesce, pollame, uova crude nel latte con malto. Da evitare cibi fritti, amidi e altre carni.

       Aiuti digestivi. I tè menzionati sopra servono a stimolare una funzione migliore e così aiutano la digestione. Si può usare anche la seguente prescrizione: 10 gocce di essenza di pepsina lattata in un cucchiaino di latte di bismuto o latte di magnesia in un bicchiere d’acqua per due volte al giorno. Questo può essere alternato e stimolerà un flusso migliore del succo gastrico (556-2)

3. Mantenere le eliminazioni corrette
       Questo è particolarmente importante se è alla base del disturbo. Il punto 1. Aiuterà con questo, ma in aggiunta si consigliano irrigazioni del colon regolari. La frequenza consigliata è 3 irrigazioni in un periodo di 10 giorni fino a 4 o 5 ad intervalli di 10 giorni.
       Per i clisteri si possono usare anche olio d’oliva e l’olio bianco (5440-1)
Impacchi di olio di ricino per stimolare il drenaggio linfatico in generale su fegato, stomaco e aree del duodono. Gli impacchi di olio di ricino possono essere fatti per cinque giorni di seguito.
       Un cucchiaino di sale inglese in un bicchiere d’acqua ogni mattina dopo il primo impacco di olio di ricino. Dopo il quinto impacco consumate una bottiglia intera di Castoria, un quarto a mezzo cucchiaino ogni 30 minuti (3570-1)

4. Aiuti meccanici
• Una fascia elastica per lo stomaco per correggere un malposizionamento dello stomaco. Sarebbero inoltre utili delle manipolazioni, specialmente quando lesioni spinali sono all'origine del problema;
• Un vibratore elettrico sulla spina dorsale (556-2);
• Trattamento con luce ultravioletta;
• Trattamento con luce, colore e sole;
• Apparecchio radio attivo per equilibrare la circolazione.

5. Altro
Per le adesioni: impacchi di olio di ricino per cinque giorni, poi sospendere per cinque giorni. Seguire con olio d’oliva, almeno un cucchiaio dopo il quinto giorno (sera o mattina). Si massaggi l’area dopo ogni impacco con olio di ricino (non troppo energicamente) con olio d’oliva (scaldato) due once, olio di arachide due once e lanolina (fusa) 14 once.

                                        Prescrizioni
• Per purificare il sangue in casi di scarse eliminazioni: a 16 once di acqua distillata aggiungere sei once di corteccia di ciliegio selvatico. Ridurre il liquido a metà facendolo sobbollire: Quindi filtrarlo e aggiungere due once di zucchero di canna dissolta in un’oncia di acqua bollente. Ridurre questo liquido a sei once, quindi aggiungere:
       • elisir di calisaya, 1 oncia
       • elisir di corteggia peruviana, ½ oncia
       • tintura di valeriana, ½ oncia
       • estratto liquido di radice di bardana, ½ oncia
       • estratto liquido di radice di uvina americana, 20 gocce
       • podofillo (secco), 3 grani
       • tre dramme di balsamo di tolù tagliate in due once di alcol di grano.
       • Aggiungere tutto questo alla soluzione. La dose di questo sarebbe un          cucchiaino per tre volte al giorno prima dei pasti (3968-1).

• Per coordinare il sistema nervoso e le eliminazioni: aggiungere a due once di sciroppo semplice:
       • composto di sciroppo di salsapariglia, ½ oncia
       • tintura di valeriana, ¼ oncia
       • soluzione al 10% di iodio di potassio, 20 gocce
       • soluzione al 10% di bromuro di potassio, 10 gocce
       • elisir di calisaya, ¼ oncia
       • Quindi aggiungere a queste soluzioni mezza oncia di alcol di grano.
Agitare bene la soluzione prima di prendere la dose. Si prenda una dose
circa tre volte al giorno, da mezzo cucchiaino a tre quarti di cucchiaino, o
con o senza acqua (137-101)
.
6. Infine è importante avere un atteggiamento mentale e emotivo adeguato, evitare lo stress e riposare adeguatamente durante la fase acuta della malattia.
                                                     Da: www.edgarcayce.org, “The Cayce Health Database”

 

 

 

Disclaimer: Il contenuto di questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato come guida all’auto-diagnosi o all’auto-trattamento. Per ogni problema medico consultate un medico.