| Il
Valore dello Studio Parallelo delle Sacre Scritture
Poche
persone studiano la Bibbia. Qualcuno la conosce solo come un insieme di
racconti di molto tempo fa, come poesia o come storia. Relativamente pochi
considerano la Bibbia come la Parola di Dio. Ancora meno persone si rendono
conto che è una Parola in crescita, che ogni giorno -
come ai giorni di Noè, come ai giorni degli apostoli - stiamo scrivendo
epistole sulla matassa di tempo e spazio le quali, in qualche
momento del futuro, saranno conosciute e lette da tutta l’umanità.
La
Bibbia è il migliore materiale parallelo per il lavoro dello
studio di gruppo, specialmente l’ammonimento
da parte di Mosè dopo che aveva finito tutto il suo egocentrismo
e che era arrivato a rendersi conto che non ci sarebbe stata l’esperienza
nel sé di gioire di ciò che era stato costruito, a causa
di quella debolezza del suo egoismo [Mosè non entrò
mai nella Terra Promessa]. Anche il grande Leader
[l’Anima Maestra, Gesù, che trascorse una vita come Giosuè
il guerriero, secondo le letture di Cayce]. [Le letture dissero a molte
persone di studiare] gli ultimi capitoli del Deuteronomio,
dal XXX in poi. Inoltre lo studio di Giosuè, non soltanto come
soldato ma piuttosto come il capo, come il comandante che disse: “Gli
altri facciano come vogliono, ma quanto a me e la mia casa, noi serviremo
il Dio vivente.” Poi i salmi, specialmente il n°1, 2, 24, 91,
23, 67, 150. Tutti questi diventano porzioni di questa parte di lavoro
parallelo...E certamente non tralasciare i capitoli 14,15,16,17 di Giovanni,
il capitolo 3 di Giovanni, di Giuda, dell’Apocalisse. |