Site Logo
venerdì 22 novembre 2019
  • » Misteri
  • » Misteri
  • » Cayce e la zona di confine: dimensioni superiori – realtà diverse

Cayce e la zona di confine: dimensioni superiori – realtà diverse

Edgar Cayce fece oltre 100 letture sulle realtà multidimensionali che circondano
il nostro mondo fisico. La Fonte si riferì a questo universo invisibile come Zona di
Confine, Piano di Confine, Zona Intermedia o Terra delle Ombre. I termini Zona di
Confine e Zona Intermedia furono usati con maggiore frequenza. Alla nascita
entriamo nel regno terreno dalla Zona di Confine. Alla morte usciamo dalla realtà
tridimensionale e rientriamo nella Zona di Confine, dove possiamo trascorrere
centinaia o anche migliaia di anni terreni.
Le entità non incarnate nella Zona di Confine sono anime che non sono
racchiuse in corpi fisici. Esse possono entrare in contatto con quelle anime
incarnate in corpi terreni che hanno la capacità di comunicare oltre il fisico. Questi
contatti con entità non incarnate possono essere volontari o involontari, avendo
ciascuna il suo potenziale proficuo o spaventoso.
Un ciclo continuo sul piano terreno e nella zona di confine
Quando Gertrude Cayce stava dando al marito la suggestione di svegliarsi dalla
lettura 195-61, il dott. Samuel G. Gay, medico defunto della famiglia Cayce di Selma
in Alabama, si rivelò con una spiegazione di ciò che succede durante una lettura.
“Questa è la condizione che è sempre presente quando si ottengono tali
informazioni: quando la coscienza è messa da parte, vi è ciò che avviene quasi
come lo scatto di un rullo di tendina avvolgibile. Questa può, quindi, essere tirata
giù o su con lo scatto della molla. Qualcuno chiama questo l’ignoto. Altri lo
chiamano comunicazione spirituale o con lo spirito. Altri ancora lo chiamano la
capacità di raggiungere la forza delle attività della quarta dimensione – che è più
corretto di qualsiasi spiegazione che si possa dare. Perché è il piano che fa parte
della Zona Intermedia o della Zona di Confine – che tutti gli individui occupano nel
periodo in cui arrivano alla coscienza di quella sfera che essi stessi occupano, fino
a quel periodo o al momento in cui vi è il congiungersi di tali forze che possono di
nuovo portare quell’entità individuale nel regno dell’esperienza o esistenza fisica.”
(538-28)
In un’altra lettura fu spiegato che la Zona di Confine ha “ > molte influenze e
molte forze, ma soltanto uno spirito del bene. Ci sono molte entità nella Zona
Intermedia, nella Zona di Confine, nella Terra delle Ombre, nello sviluppo “lungo la
strada”, ma soltanto uno spirito di verità, che è la vita eterna!” (1404-1) La vita
continua in un’altra forma in un altro posto.
Mentre si presume spesso che le influenze di vite passate provengano da
precedenti incarnazioni sul piano terrestre, esse sono in realtà un insieme di
comparse sulla terra e di ciò che l’entità ha fatto nei regni Intermedi (3131-1). Il
nostro corpo fisico viene preparato dai nostri parenti. Lasciamo la terra con ciò che
noi stessi abbiamo preparato per la nostra prossima esistenza nella Zona
Intermedia (5005-1).
Siamo ora liberi dal corpo fisico, ma non liberi dalla materia. Cambiamo la
nostra forma, ma siamo altrettanto sensibili ai regni della coscienza quanto lo
eravamo nel corpo fisico o forse anche di più (262-86). Il corpo materiale non esiste
più. Quando gli chiesero che cosa il corpo avrebbe sentito se fosse stato cremato,
Cayce replicò: “Quale corpo?” (1472-2)
Concetti fondamentali sulla Zona di Confine
I discorsi medianici di Cayce per alcuni dei suoi primi sponsor e benefattori, in
particolare i fratelli Blumenthal, usarono le loro capacità per contattare ed interagire
con entità non incarnate, mentre Cayce dormiva. Molte di queste letture venivano
fatte per i sogni di Morton Blumenthal, durante i quali egli aveva contatti con entità
invisibili in quello che lui chiamava la “Zona di Confine dell’Eternità”. La Fonte
interpretò la Zona di Confine percepita da Morton come “la visione delle possibilità
di raggiungere e comprendere delle condizioni che esistono, possono esistere ed
esisteranno nel subconscio, nella supercoscienza o nelle anime degli individui che
vivono, sono vissuti, possono vivere sul piano terrestre.” (900-8)
Morton ebbe inoltre diverse letture per sogni in cui vide dei bei paesaggi e
donne vestite con colori vivaci. Gli dissero che stava “ > entrando in quel Piano di
Confine dove le forze fisiche del corpo, della mente stanno raggiungendo quei
concetti delle condizioni della quarta dimensione > che l’entità può da sé acquisire
quella comprensione perfetta per se stessa riguardo a questa condizione
sperimentata e può applicarla con parole sue, capisci?” (900-159) Morton domandò
se le entità della quarta e quinta dimensione potessero influire sulla vita e le attività
terrestri. Il Cayce dormiente rispose che l’entità deve volerlo fare e poi raggiungere
e capire il piano più elevato da dove quell’entità può comunicare con un’altra entità
in una dimensione inferiore (900-66).
In un sogno la moglie di Morton, Adeline, ricevette messaggi da e su sua madre
defunta. Una lettura spiegò che Adeline ora comprendeva che cosa s’intendeva per
vita non fisica e che i nostri cari nel Piano di Confine cercano la compagnia di chi è
ancora sulla terra (136-33). Una lettura successiva spiegò inoltre “ > la via che
porta alla comprensione più perfetta è quella che conduce nella valle dell’ombra
della Zona di Confine >” (136-59)
In un sogno successivo Adeline chiese a sua madre se era con il loro defunto
marito/padre. Sua madre disse che si trovavano su piani diversi e potevano
comunicare fra loro. In una lettura sul sogno Cayce disse che Adeline poteva
desiderare studiare questi fenomeni, siccome illustravano i tipi di comunicazioni
che potevano essere ricevute da un’entità cosmica. La Fonte aggiunse che, quando
uno si applica attraverso la messa in sintonia, quelle esperienze che si cercano
possono arrivare (136-78).
Infine il fratello minore di Morton, Edwin, chiese una volta se avesse potuto fare
delle letture come Cayce e gli dissero che il suo stesso “ > sviluppo è al di là delle
condizioni di Edgar Cayce, perché diventeranno condizioni coscienti su cui la
mente cosciente agisce; cioè, le impressioni ricevute nella Zona di Confine, e sarai
in grado di portarle alla coscienza dal punto di vista fisico.” (137-5) Cayce viaggiò
attraverso la Zona di Confine mentre si trovava in uno stato di trance. Edwin aveva
la capacità potenziale di farlo mentre era pienamente cosciente.
Queste letture indicano che contatti fra esseri della Zona di Confine e quelli in
corpi carnali non sono rari. Le entità in una realtà di tre, quattro o anche cinque
dimensioni funzionano conformandosi all’ordine naturale di quel piano. Una
sintonizzazione precedente è molto importante per le entità carnali che viaggiano in
dimensioni superiori.
Le entità onnipresenti della Zona di Confine
Mentre le entità incarnate sul piano terrestre spesso contattano, durante il
sonno, delle entità invisibili non incarnate nella Zona di Confine, queste entità non
incarnate esistono continuamente intorno a noi. Cayce iniziò una lettura seriale
sulla sua Opera dichiarando: “Sì, abbiamo il corpo, la mente avida di sapere, Edgar
Cayce, presente in questa stanza. Inoltre il fenomeno che si manifesta attraverso
questo corpo e quelle condizioni e circostanze che circondano il corpo, i fenomeni,
l’interesse manifestato dagli individui presenti e lontani, quelli presenti sul piano
terrestre, quelli presenti nella Zona di Confine e nella Zona Intermedia” (254-52). A
quanto pare, anche le entità non incarnate traevano vantaggio dall’opera di Cayce.
Una lettura sulla salute cominciò con la dichiarazione di Cayce che il corpo, che
in quel momento veniva analizzato in Arizona, non era solo e che era accompagnato
da molti altri oltre a quelli visibili all’occhio fisico (3331-1). In un’altra lettura sulla
salute Cayce iniziò individuando il soggetto nel Louisiana e dicendo: “Sì, che strana
vibrazione in questo posto. A molte di queste cose che spesso sono chiamati
fantasmi piacerebbe essere presenti qui. Abbiamo il corpo qui.” (3557-1)
Durante una lettura, Arthur Lammers, uno dei primi sostenitori di Cayce,
domandò se fosse stato possibile per Edgar comunicare con quelli passati nel
mondo spirituale. La Fonte disse che Edgar poteva farlo con le entità che
rimanevano intorno al piano terreno, ma non con quelle entità il cui sviluppo li
portava avanti o in un nuovo corpo terrestre. La Fonte disse anche che migliaia di
queste entità sono intorno a noi qui in questo momento (3744-1.
A volte, durante le letture, delle entità non incarnate parlarono attraverso Cayce
ed egli parlò con loro (5756-13). Altre persone presenti durante la lettura potevano
sentire Cayce, ma non le entità non incarnate, a causa di ciò che la lettura descrisse
come la densità della materia rispetto al regno spirituale e alla sintonizzazione
speciale di Cayce con questi altri regni (5756-14).
I viaggi di Cayce nella Zona di Confine
Quando si trovava nello stato di trance, Cayce passava attraverso la Zona di
Confine per leggere il Libro della Vita per le letture sulle vite passate o per
individuare la persona per le letture sulla salute. Descrisse il suo viaggio come
segue:
“Vedo me stesso come un punto minuscolo fuori dal mio corpo fisico, che giace
inerte davanti a me. Mi trovo oppresso dall’oscurità e c’è una sensazione di
solitudine terrificante. All’improvviso sono cosciente di una raggio di luce bianca.
Come questo punto minuscolo mi muovo verso l’alto, seguendo la luce, sapendo
che devo seguirla o essere perduto.
Via via che mi muovo lungo questo percorso di luce, divento gradualmente
cosciente di vari livelli su cui c’è movimento. Sui primi livelli ci sono delle figure
vaghe, orribili, forme grottesche come si vedono negli incubi. Andando avanti
cominciano a comparire sui due lati figure deformi di esseri umani con qualche
parte del corpo ingrandito. Ancora si cambia e comincio ad essere cosciente di
forme con il cappuccio grigio che si muovono verso i basso. Gradualmente questi
diventano di colore più luminosi. Poi la direzione cambia e queste forme si
muovono verso l’alto e il colore delle vesti diventa velocemente più luminoso. Poi
cominciano a comparire su entrambi i lati contorni vaghi di case, muri, alberi ecc.,
ma tutto è immobile. Via via che vado avanti c’è più luce e movimento in ciò che
sembrano normali città e cittadine. Con l’aumento del movimento divento cosciente
di suoni, dapprima rombi vaghi, poi musica, risa e il canto di uccelli. C’è sempre più
luce, i colori si fanno bellissimi e c’è il suono di una musica meravigliosa. Le case
vengono lasciate indietro, davanti c’è solo una mescolanza di suoni e colori. Di
colpo mi trovo davanti ad una sala delle testimonianze. E’ una sala senza muri,
senza soffitto, ma sono cosciente di vedere un vecchio che mi porge un grande
libro, una documentazione dell’individuo per il quale cerco le informazioni.” (294-19,
rapporto 12)
A volte Cayce raccontò di aver fatto l’esperienza di una speciale protezione
durante il suo viaggio nella Zona di Confine.
Gladys Davis, la segretaria di Cayce, raccontò dopo una lettura che Edgar aveva
detto che “invece di attraversare oscurità e vedere cose orribili, egli andò sempre
più su attraverso una colonna molto grande, passando accanto a tutte quelle cose
senza venire a contatto con esse personalmente, e uscì dove c’era la casa delle
testimonianze. Era una colonna ed egli si attorcigliava intorno ad essa su una ruota
come quella dei rotariani. Si sentiva molto sicuro salendo in quel modo.“ (752-1,
rapporto 1)
Dopo la lettura 373-2 sulle vite passare, Gladys riferì che “quando Edgar si
svegliò > disse che aveva di nuovo avuto l’esperienza di andare alla sala delle
documentazioni, dall’uomo vecchio con i libri. Questa volta, però, si vide e si sentì
una bolla che viaggiava nell’acqua per arrivare nel posto in cui ottiene sempre le
informazioni.” (373-2, rapporto 1)
Dopo la lettura 1256-1 sulle vite passate, Gladys annotò che Edgar aveva
raccontato di essere andato a prendere la documentazione viaggiando su una luce
colore azzurro-violaceo-argenteo ed era andato direttamente alla casa delle
testimonianze senza passare nell’oscurità o dalle vedute o dai piani orribili (1256-1,
rapporto 1)
La possessione
Le letture sconsigliavano fortemente ogni contatto o rapporto
frivolo con le entità della Zona di Confine. Si chiese a Cayce:
“Quando gli individui diventano degradati o posseduti, i loro pensieri
sono guidati da quelli nella Zona di Confine?” Egli rispose:
“Certamente! Se lo si permette!” (5753-1) Questa lettura lasciò
inoltre intendere che si potrebbe e dovrebbe trovare una guida superiore contando
sul proprio sé superiore.
Le persone psichicamente sensibili possono avere il rischio maggiore di
possessione. In una lettura del Gruppo di Preghiera una segretaria [575], che stava
iniziando a vedere le aure, chiese dei lampi e delle forme che anche vedeva. Cayce
rispose che queste cose erano “ > le vibrazioni più elevate della Zona Intermedia,
così come le forze spirituali che prendono forma nel sé mentale o davanti ad esso.”
Quando fece altre domande sullo sviluppo della scrittura automatica, Cayce rispose
che non era consigliabile, dato che troppo facilmente induce in errore, e che
avrebbe dovuto farsi guidare da fonti più elevate (281-4).
In un’altra lettura del Gruppo di Preghiera, si chiese a Cayce se certi tipi di
infermità mentale hanno a che fare con un’entità eterica. La sua risposta iniziale fu
la sola parola “possessione”. Come parte di una spiegazione più ampia egli
sostenne che una malattia o condizione fisica potesse far sì che una persona “>
diventasse posseduta dall’udire delle voci, a causa della loro vicinanza alla Zona di
Confine. Molte di queste vengono definite impazzite quando forse hanno una
maggiore vicinanza all’universale di una che sta nelle vicinanze e commenta;
tuttavia esse sono malmesse quando si tratta di essere equilibrate in modo normale
o sane per le loro attività nel mondo materiale.” (281-24)
Una lettura sulla salute per un’artista affermò che le sue “ > capacità come
influenza creativa nelle vite di coloro che possono, per così dire, portarla indietro
dalla Zona di Confine, vale tutto lo sforzo, tutto l’amore, tutta la gentilezza che le si
possa dare. E’ così vicina alla possessione che occorre fare molta attenzione.”
Sebbene la sua vicinanza con le entità non incarnate della Zona di Confine
contribuisse alla sua creatività, vi era un pericolo molto reale per la sua salute
mentale e fisica (1789-1).
Persino Edgar Cayce poteva essere sfavorevolmente toccato dalle influenze di
entità non incarnate. Si fece una lettura per un avvocato per localizzate i documenti
di un suo cliente defunto. La Fonte disse: “Riguardo a questi documenti, qui ci
troviamo di fronte a delle influenze contrastanti – che appaiono da desideri innati da
parte di quelli che si trovano nella zona cosmica o Intermedia. I documenti sono
intatti, ma con quelli che hanno delle ragioni personali, come può essere indicato da
richieste che si verificheranno nel prossimo futuro.” In risposta alle domande, la
lettura continuò: “A volte, per affrontare tali condizioni, non va bene che questa
entità – Edgar Cayce – entri in tali condizioni, se ci dovrà essere il tentativo
continuato di portare avanti forze spirituali utili; affinché non ci sia un’influenza
opprimente da parte di quelle influenze non incarnate per il corpo, Edgar Cayce. Sta’
attento a non farti tentare.” (2593-1) Cayce era ben protetto durante i suoi voli
astrali. La minaccia implicita era rivolta al suo corpo fisico.
La guida alla Zona di Confine
Le entità fantasmi non necessariamente hanno una conoscenza o intuizione
speciale. Una lettura spontanea per un vicino di un tempo di Cayce, allora un’entità
non incarnata della Zona Intermedia, sostenne che, benché fosse morto da otto o
dieci anni, si era finalmente reso conto di non essere più sulla terra (3817-1). In una
lettera a Morton Blumenthal, Cayce scrisse che “ > con questa informazione che
egli era appena giunto alla realizzazione o coscienza di essere nella Zona di Confine
– interessante – strano, non pensi? E perbacco, potremmo fare 1001 domande sui
perché e per come, quale fosse la sua coscienza, come ci è arrivato, dove era stato
per tutto il tempo – oh, centinaia di cose!” (3817-1, rapporto 1)
Questo non è un caso isolato. In un’altra lettura si chiese a Cayce: “La morte
termina all’istante ogni sensazione nel corpo fisico? Se no, per quanto tempo può
averne?” Rispose che questo dipende dal “ > modo in cui la coscienza è stata
educata > Quanto alla durata del tempo – molti individui sono rimasti in quello
stato chiamato morte per quello che chiamate anni senza rendersi conto di essere
morti!” (1472-2)
Tuttavia queste entità offrono nondimeno assistenza sia richiesta sia non
richiesta alle persone sulla terra. Un dodicenne chiese se avesse dovuto continuare
a sviluppare una relazione con uno spirito guida che si era identificato come
Stewart Hoover. La Fonte rispose che la relazione non doveva essere incoraggiata,
visto che avrebbe limitato la crescita del ragazzo e ostacolato il vero sviluppo di
Stewart Hoover (1581-2).
Una casalinga di 58 anni si informò delle comunicazioni che stava ricevendo da
un’entità non incarnata che fu identificata come un attore che non aveva mai
conosciuto in vita. Cayce replicò che a volte lei era una “sensitiva” e spesso le
entità della Zona di Confine cercano questo tipo di espressione. La lettura suggerì
di pregare per questa entità, in modo che non fosse più legata alla terra (2783-1).
Il consiglio spesso ripetuto da Cayce era molto esplicito: la guida cercata
attraverso il proprio sé superiore è preferibile al consiglio offerto dalle entità
disincarnate.
Fraintendere i contatti con la Zona di Confine
I contatti spontanei o altrimenti non richiesti con le entità disincarnate possono
avere seri effetti collaterali. Le infami caccie alle streghe di Salem furono un
esempio di ciò che successe a chi fece l’esperienza di attività nella
Zona di Confine in un ambiente in cui tali fenomeni altrimenti
inspiegabili venivano visti attraverso le definizioni puritane limitate
del bene e del male, con quest’ultimo essendo il difetto pronto.
Diverse letture sulle vite passate riferiscono le reazioni di quelle
autorità religiose e civili ad avvenimenti che non potevano né
volevano comprendere.
Una persona si sentì dire che ella “ > fu fra quelli che furono molto crudeli,
molto indagatori e che condannarono fortemente coloro che, nella loro esperienza,
avevano prove convincenti per l’individuo della sopravvivenza della personalità,
quelle attività che portavano messaggi, comunicazioni, attività dalla Zona
Intermedia delle anime defunte.” (3630-2) Un’altra donna era vissuta in una famiglia
con una persona che veniva perseguitata per essere fra quelli “ > che avevano le
visioni degli spiriti familiari o per quelli che vedevano chi camminava nella Terra
delle Ombre.” (2112-1) E un ragazzo undicenne era stato “ > il ministro o
viceministro, che causò la rivolta e la condanna dei bambini che videro, che
udirono, che fecero l’esperienza delle voci di qui si trovava nella Zona Intermedia.”
(2779-1)
Il karma e la grazia nella Zona di Confine
Una vita ultraterrena nella Zona di Confine è una parte naturale del nostro
continuo ciclo incarnato/di scarnato e può avere in serbo ricompense speciali. In
una lettura sui Gruppi di Studio si chiese a Cayce che cosa significasse il paradiso
a cui Gesù si riferì quando parlò al ladro sulla Croce. La lettura spiegò: “La Zona
Intermedia; la consapevolezza di essere in quello stato di transizione fra le fasi
materiali e spirituali della coscienza dell’Anima. La consapevolezza che ci sia
l’amicizia di entità o anime o forze separate in quegli stadi di sviluppo.” (262-92)
Come parte di uno scambio di lettere scritte nel 1944 sull’Arcangelo Michele,
Edgar scrisse: “Riguardo al fatto che egli [Michele] sia il Signore della Via, credo
che questo si riferisca a vari momenti nella Bibbia, specialmente se leggi Giuda, e al
modo in cui fece guerra con Satana sopra il corpo di Mosè. Quella è la via, ne sono
certo, a cui si riferisce. Mosè non aveva rispettato l’intera legge; la legge spirituale –
e ci si chiedeva evidentemente quanto avrebbe dovuto pagare nella Zona
Intermedia.” (2072-13, rapporto 3)
In un’altra lettura, osservare i comandamenti fu descritto come “ > l’unica via
all’armonia e alla pace sulla terra e, certo, l’unica via nella Zona Intermedia e
nell’aldilà.” (5082-1) Le regole della vita, a quanto pare, sono le stesse per tutti noi.
Molti di questi giorni
Le letture dimostrano che alternare fra i regni visibili ed invisibili è l’ordine
normale nello sviluppo di tutte le anime. Cooperare con l’ordine naturale in ogni
regno porta ad un’esistenza più facile e ad un passaggio meno complicato.
Compimenti e possibilità di miglioramento vengono portati avanti con ogni
transizione. Noi portiamo il nostro progresso e i nostri progetti di crescita
dell’anima in tutti i regni. Tutti siamo passati per cicli attraverso questi domini per
un tempo molto lungo.
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK
La pubblicazione del materiale contenuto in questo sito è stata autorizzata dall’A.R.E., Inc., Virginia Beach, con tutti i diritti riservati all’A.R.E., Inc. Virginia Beach, all’A.R.E. Press, Association for Research and Enlightenment, Inc., a nonprofit organization, e, per le citazioni delle letture di Cayce, a Edgar Cayce Readings ©1971,1993,1994,1995,1996 by the Edgar Cayce Foundation.All rights reserved.
powered by Infonet Srl Piacenza