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giovedì 14 novembre 2019

Cayce e un chiarimento astronomico sul 2012

Come si avvicina la data riceviamo moltissime informazioni sull’anno 2012 e sul
suo legame con la fine del calendario maya. La speculazione sul significato del 2012
è ampia, visto che ricercatori, cosmologi, astronomi e scrittori di Hollywood
intervengono sull’argomento. Recentemente sono stati trovati online 175 titoli di
libri in relazione a qualche aspetto del 2012.
L’anno 2012 è stato connesso con ogni cosa dall’Armageddon e la fine del mondo
fino all’inizio di una nuova era dorata. Gran parte della speculazione sul 2012 si è
verificata a causa della profezia dei maya. Gli antichi indiani maya abitavano
nell’area ora conosciuta come la penisola dello Yucatan (che comprende parti di
Messico, Belize, Guatemala e Honduras). Sebbene la loro origine rimanga
misteriosa, la lettura 5950-1 di Edgar Cayce rivela che questa antica cultura veniva
da Atlantide.
I maya e i loro precursori, gli indiani olmechi, erano ben in anticipo sui tempi nel
dedicarsi all’astronomia e matematica avanzati. Alcuni erano inoltre sciamani e
questo portò all’ipotesi che molte idea maya sul futuro possano essere state
comunicate in modo medianico. Già nel terzo o secondo secolo a.C., gli olmechi
avevano cominciato a sviluppare un sistema complesso di calendari
interdipendenti, compreso lo Tzolkin, un calendario sacro di 260 giorni; il Baktun o
calendario di 144.000 giorni e il Lungo Computo. In fine i maya adottarono ed
approfondirono i calendari.
E’ il Lungo Computo su cui la maggior parte degli osservatori del 2012 si
concentra. Registrando il tempo a partire dal 3114 a.C., questo calendario termina il
21 dicembre 2012, una data che i maya indicavano come la fine del Grande Ciclo di
5125 anni. Gli studiosi concordano generalmente che i maya consideravano la fine
del Grande Ciclo come un periodo di illuminazione più che la fine dell’esistenza.
Ricordiamo che i maya erano solo una di diverse culture antiche che seguivano
ed esploravano il significato di era dei “tempi finali”. Anche altre civiltà, compresi
egiziani, babilonesi, Hopi, aztechi, indiani d’oriente, sapevano di questa era,
considerandola come un periodo di trasformazione e rinnovamento.
Negli anni recenti, tre avvenimenti celesti insoliti, presentati qui, sono stati
collegati con l’anno 2012. La conoscenza di questi avvenimenti, insieme con il loro
nesso con le letture di Edgar Cayce, possono contribuire a mettere meglio a fuoco il
tempo e le sue possibilità.
L’allineamento galattico
Molti investigatori hanno finito per segnare il 21 dicembre 2012 come la data
che non solo indichi la fine del Calendario chiamato Lungo Computo, ma anche
come il momento in cui la Terra si allineerà con il sole solstiziale ed il centro della
galassia della Via Lattea. Questa connessione è chiamata Allineamento Galattico.
Che cos si intende per “sole solstiziale”?
Lungo l’orbita della Terra sono situati due punti solstiziali. I punti solstiziali
segnano il periodo dell’anno in cui la Terra è più vicina o più lontana dai raggi del
sole, a seconda da dove si vive. Il 21 dicembre 2012 segna il solstizio d’inverno
(momento della minore luce solare) nell’emisfero settentrionale e il solstizio d’estate
nell’emisfero meridionale. Il sole solstiziale è la posizione e l’angolo del sole in
rapporto alla Terra, al tempo del solstizio (vedi fig. sotto).
Il centro galattico comprende un grandissimo buco “nero” di un’energia
indescrivibilmente intensa. Un rigonfiamento di nuvole di polvere sovrapposte,
chiamato lo Squarcio Oscuro, cinge il buco nero, che tratterrebbe la luce di diversi
milioni di stelle catturate dalla sua enorme forza d’attrazione. Il nostro sistema
solare è situato in un’area remota della Via Lattea, circa 27.000 anni luce da questo
potente centro (vedi qui sotto).
Il rarissimo allineamento galattico è il risultato di un avvenimento celeste
chiamato la precessione degli equinozi. Proprio come la Terra orbita intorno al sole,
completando un ciclo ogni 12 mesi, essa oscilla anche sulla sua asse, spostando
lentamente la sua orbita, insieme con la posizione degli equinozi e dei solstizi. Lo
spostamento è estremamente esiguo, solo un grado di longitudine ogni 71 anni.
Attualmente la precessione, oltre ad allineare il punto solstiziale con il centro
galattico, sta gradualmente muovendo la Terra dall’era dei pesci all’era
dell’acquario.
La data esatta dell’allineamento galattico è stato a lungo discusso da studiosi
maya, astronomi ed altri.
John Jenkins ed altri ricercatori sui maya sono convinti che i maya
intendessero che la data finale del calendario del Lungo Computo, il 21 dicembre
2012, segni anche il momento dell’allineamento galattico. Questa conclusione è
principalmente basata sulle prove trovate nelle rovine maya, così come
sull’astronomia generale dell’allineamento. Pare che i maya sapessero della
precessione e probabilmente ne hanno lasciato delle tracce nel Lungo Computo. Il
consenso non è universale. La ricerca di altri studiosi ha creato qualche sostegno
per il 2011 e di recente un anziano maya disse che più probabilmente l’anno
sarebbe il 2013.
La maggior parte degli astronomi pensa che la data dell’allineamento più
preciso possa già essere passata. Da un punto di vista puramente matematico,
stabilire la data esatta di questo allineamento è tutt’altro che semplice, poiché
richiede calcoli complessi ed assunti multipli. Qualche anno fa l’Osservatorio della
Marina degli Stati Uniti ed altri nella comunità scientifica confermarono i calcoli
matematici di un astronomo europeo che aveva stabilito la data dell’allineamento
nel 1998.
Facendo notare che occorrono 36 anni per la precessione terrestre attraverso
l’intero centro galattico, Jenkins propose di considerare il 1998 come il punto di
mezzo del viaggio, segnando così come ”era del 2012” gli anni dal 1980 al 2016.
Molti anni dopo, la conclusione di Jenkins sul 2012 sembra appoggiata da una
traduzione recente, ma incompleta, delle iscrizioni su un monumento maya nel sito
di Tortuguero.
La ricerca lascia intendere che i maya considerassero l’allineamento galattico
come una metafora per lo “spostarsi da un mondo all’altro”. Nella loro cosmologia
spirituale consideravano lo Squarcio Oscuro come luogo di morte, rinascita e
trasformazione. In modo più specifico, la leggenda maya indica che il periodo
generale dell’allineamento implicherebbe il movimento dell’umanità verso una
coscienza più elevata attraverso il sacrificio dell’ego e il riorientamento verso
importanti ideali spirituali.
Le letture di Edgar Cayce parlano dei tempi finali, ma non menzionano mai il
2012. Tuttavia la “zona” del 2012, identificata da Jenkins ed altri, sembra
compatibile con una data in almeno una lettura. La lettura 1602-3 identifica il 1998
come “I il tempo di attività prodotte dai cambiamenti graduali che si stanno
verificando”, segnando quell’anno come un segnavia per seguire le tendenze future.
L’effetto che l’allineamento ha sulla Terra ha stimolato molta ricerca e
discussione. Quanto alla nostra vita interiore, vari ricercatori hanno fatto capire che
l’allineamento galattico potrebbe cambiare i nostri campi geomagnetici
sufficientemente per stimolare la ghiandola pineale e modificare le nostre
connessioni psichiche. La ricerca di Spotiswoode rivela che cambiamenti chimici
interni potrebbero portare ad aumenti significativi dell’intuito e della capacità
psichica. Inoltre alcuni anziani maya odierni dicono che il velo che separa i vivi dai
morti si dissolverà e la comunicazione con quelli che si trovano dall’altra parte
diventerà irrilevante. Queste informazioni sembrano concordare con le predizioni di
Cayce sulla sensibilità psichica accresciuta durante questo periodo.
Ulteriori idee sull’importanza dell’allineamento galattico sono state introdotte da
altri, compresi ricercatori, futuristi, sensitivi e quelli che hanno fatto l’esperienza di
premorte. Questi punti di vista comprendono il collegamento dell’allineamento con
attuali cambiamenti climatici e modifiche del campo magnetico della Terra.
Il ciclo delle macchie solari
Mentre l’allineamento galattico spesso domina la scena durante le discussioni
sull’astronomia del 2012, sono anche stati individuati come significativi altri due
avvenimenti celesti. Il primo di questi è il ciclo delle macchie solari.
Le macchie solari sono regioni fredde e buie con forti campi magnetici sulla
superficie del sole. Il ciclo delle macchie solari, che comprende attività bassa e
massima, ha una durata media di circa 11 anni (vedi sotto).
Le prove che gli antichi maya badassero alle macchie solari tendono ad essere
poco chiare e contraddittorie. Tuttavia questa attività solare interessa coloro che
rilevano il tempo atmosferico e i cambiamenti terrestri, argomenti che si insinuano
nelle discussioni sul 2012.
L’attività solare è aumentata gradualmente dai primi anni del ‘600 quando iniziò
il rilevamento scientifico. Nel tempo un’elevata attività solare è stata connessa con
avvenimenti solari importanti, come tempeste e eruzioni geomagnetici.
Nel recente 2007 la NASA riferì che il ciclo di macchie solari, che secondo le
predizioni dovrebbe raggiungere l’apice nel 2012, sarebbe fino al 50% più forte del
ciclo precedente, e secondo in intensità solo rispetto al ciclo che ebbe il suo punto
massimo nel 1958. Questa notiziò creò preoccupazioni per varie ragioni:
• La storia indica che un’attività solare molto forte possa interferire con
reti elettriche, sistemi di comunicazione globale. computer e satelliti
di posizionamento globale (GPS) più vecchi.
• Anche tempeste ed eruzioni solari sono connesse con il tempo
atmosferico. Una ricerca recente, condotta dalla National Science Foundation
indica che una forte attività solare è direttamente collegata con la quantità
di precipitazioni tropicali ed influisce sui sistemi atmosferici in gran parte
del mondo.
• Inoltre le particelle ultraviolette e di raggi X emesse da un’intensa
attività solare possono, in determinate condizioni, creare un potenziale
impatto sulla salute. Fino a questo punto, il campo magnetico terrestre ci ha
protetti da una grande quantità di detriti e radiazioni liberati dalle forti
tempeste solari. Tuttavia, nel 2007, la NASA scoprì degli squarci nella
magnetosfera, compreso un buco quattro volte la larghezza della Terra. Questa
scoperta ha delle conseguenze non solo per la salute, ma anche per il clima e
le possibili interruzioni tecniche sopramenzionate.
Potrebbe prospettarsi una tregua da queste possibilità sgradite. A due anni
dall’inizio del nuovo ciclo solare, la predizione di forte attività solare nel 2012 non
sembra reggere. Nel maggio del 2009, il Centro di Previsioni Meteorologiche per lo
Spazio della Nasa annunciò che l’apice di macchie solari per il ciclo 24 sarà
probabilmente il più debole dal 1928. Questo aggiornamento segnò una svolta di
180° rispetto alle previsioni precedenti. Ora, nell’autunno del 2010, l’attività delle
macchie solari ha un po’ripreso, ma si predice che il livello all’apice del ciclo, ora
atteso per la metà del 2013, sarà più basso della media.
I cicli solari possono essere imprevedibili nelle prime fasi. In ogni caso l’attività
incostante delle macchie solari negli ultimi mesi ha portato a molte perplessità e
teorie contrastanti fra gli scienziati. Alcuni credono che il ritardo in un’attività
significativa delle macchie solari sia in relazione con una corrente a getto lenta nelle
profondità del sole, mentre, recentemente, la NASA fece l’ipotesi che il
collegamento diretto possa essere la perdita di magnetismo del sole.
Benché non sappiamo se il ciclo attuale stabilirà una tendenza nuova, non sono
sconosciuti lunghi periodi di bassa attività nelle macchie solari. Il più importante di
questi fu il Minimo di Maunder, verificatosi durante un periodo di 75 anni iniziato nel
1645, quando non furono osservate macchie solari. Quel periodo fu connesso con
inverni molto freddi in Europa e nel Nord America.
Tuttavia non abbandoniamo troppo presto l’attività attuale delle macchie solari.
Benché rare, anche un ciclo sotto la media può comunque produrre eruzioni solari
isolate e tempo spaziale rigido. Un simile fenomeno, chiamato Evento Carrington, si
verificò nel 1859, con il conseguente malfunzionamento dei telegrafi in tutta
l’Europa.
Riesaminando le variazioni nell’attuale ciclo di macchie solari, non si dovrebbe
trascurare il collegamento umano. Nel 1940 Edgar Cayce fornì un punto di vista
memorabile sull’attività solare in una lettura fatta durante il nono congresso
annuale dell’A.R.E. La lettura rivelò che possiamo influenzare l’attività delle macchie
solari con i nostri pensieri e il nostro intento. Ad un certo punto Cayce disse:
I proprio come ciò che riguarda il sole che riflette quegli scompigli che
nascono in te; proprio come il terremoto, proprio come le guerre e l’odio, proprio
come le influenze nella tua vita giorno per giorno ( Quindi, che cosa sono le
macchie solari? Una conseguenza naturale di quello scompiglio che i figli di Dio
sulla Terra riflettono sulla stessa (5757-1).
Riflettendo su questa lettura, può sorprenderci il ciclo di macchie solari più
basso della media, in considerazione della nostra percezione della vastità di caos e
negatività negli avvenimenti locali e mondiali. Tuttavia non c’è modo di conoscere la
portata dei molti atti giornalieri di premura, gentilezza e fratellanza, grandi e piccoli
che avvengono in tutto il mondo. A meno che non sia connesso con un
avvenimento mediatico importante, questo tipo di attività passa per lo più
inosservato.
Guardando al futuro dovremmo tenere d’occhio l’attuale ciclo di macchie solari,
benché probabilmente non aumenterà ai livelli predetti in origine, né culminerà nel
2012.
Per completare il quadro dell’astronomia significativa per l’era del 2012,
esaminiamo un terzo avvenimento astronomico relativamente raro, predetto di
nuovo per il 2012, che vede protagonista il pianeta Venere.
Il transito di Venere sul sole
Il 20 giugno 2012 saremo testimoni di un raro transito o eclisse di Venere sulla
faccia del sole (vedi sotto). Il ciclo dei transiti di Venere si è verificato
solo quattro volte dall’invenzione del telescopio nel 1608. Alcune
settimane prima dell’imminente transito di Venere, un eclisse solare si
allineerà con l’ammasso stellare delle Pleiadi, che sarebbe servito
come porta per gli antichi maya ed altre culture indigene per arrivare
sulla Terra.
I cicli di transito di Venere si verificano a coppie, ad otto anni di distanza l’uno
dall’altro, e separati da 113-130 anni tra un ciclo e l’altro. Tipicamente il ciclo di
Venere è visibile per sei o sette ore in varie zone del mondo, in cui si può vedere un
piccolo cerchio nero che si sposta sulla faccia del sole. Venere appare molto
piccola, paragonata all’eclisse lunare più frequente e molto più vicina. Il transito di
Venere del 2004, il primo della coppia attuale, fu anche il primo dal 1882, quando
John Philip Sousa, un massone impegnato, compose della musica per onorare
questo avvenimento celeste.
Venere ebbe una figura chiave nella cosmologia maya. I maya rilevarono il ciclo
di Venere con precisione, collegando varie fasi con la morte e la rinascita e
costruendo templi e strutture strategicamente allineati con parti del ciclo. Inoltre
l’antica mitologa maya designò un dio importante, Kukulcan, come una
manifestazione di Venere. Kukulcan simboleggiò il ritorno dell’energia Cristica e un
periodo per equilibrare lo spirituale ed il materiale.
Nel passato i transiti di Venere sul sole sono stati collegati con avvenimenti
mondiali maggiori, come per esempio la conquista spagnola del Messico, e con
passi avanti nella comunicazione e cooperazione globali. Per esempio, il transito di
Venere del 1624 si verificò nello stesso anno in cui ebbe inizio il servizio postale in
Scandinavia, e il transito del 1874 avvenne nell’anno in cui fu completato il cavo
telegrafico atlantico. Più recentemente l’eclisse di Venere del 2004 si verificò
durante l’anno dello tsunami senza precedenti della costa indonesiana. Lo tsunami
e l’uragano Katrina, che lo seguì dopo poco, accesero un soccorso internazionale e
uno sforzo d’assistenza molto estesi, dato che diventammo più coscienti del fatto
che siamo tutti Uno.
Che cosa potrebbe essere in serbo per la Terra durante il transito di Venere nel
2012?
Oltre a rivedere i transiti passati di Venere, può essere anche utile prendere in
considerazione il simbolismo di Venere. Gli astrologi dicono che Venere simboleggi
amore, pace e cooperazione. L’amore può variare da un’enfasi egocentrica ad
un’enfasi universale ed altruistica, come è rivelato nella lettura 5755-1 di Cayce:
I poiché è ciò che chiameresti amore – che, certo, può essere licenzioso,
egoistico; che può anche essere così grande, così inclusivo da accollarsi meno
dell’ego e più dell’ideale, più di ciò che è il dare!
L’imminente transito di Venere potrebbe offrirci un’altra opportunità per operare
dal cuore per risolvere problemi personali e globali, comprendere e simpatizzare
con i nostri fratelli e sorelle universali ed elevare la vibrazione spirituale della Terra.
Nello stesso tenore Moret fa capire che il passaggio di Venere sul sole può
accelerare l’evoluzione spirituale energizzando la volontà collettiva alla
collaborazione e coesistenza pacifica.
Creare il futuro
Nulla nelle profezie degli antichi maya lascia capire che il mondo cesserà
d’esistere nel 2012. Al contrario, alcuni degli attuali anziani in Guatemala,
rispecchiando molte profezie antiche, collegano il 2012 a saggezza, armonia, amore,
coscienza e ad un ritorno dell’ordine naturale.
Un’occhiata alla storia recente indica che siamo già immersi nella purificazione
e nelle prove predette dagli antichi maya e da altri. Dall’inizio dell’era del 2012
abbiamo avuto molti momenti ricettivi. I movimenti celesti messi in evidenza in
questo articolo, così come i transiti potenti dei pianeti esterni, hanno probabilmente
una connessione con avvenimenti terrestri chiave. La maggior parte delle persone
concorderebbe sul fatto che questi avvenimenti sono significativi, riferendosi a
quasi ogni aspetto della vita:
• Cambiamenti climatici e terrestri. Dalla svolta del secolo, la dimensione dei
disastri naturali, come terremoti, uragani, inondazioni, tornado e siccità, ha
provocato una perdita di vite e beni materiali senza precedenti. Per esempio, lo
tsunami in Asia del 2004 costò la vita a quasi 275.000 persone e l’uragano Katrina,
che seguì nel 2005, distrusse una gran parte di New Orleans. Solo nei primi sei mesi
del 2010 abbiamo visto la perdita di vite umane e le minacce ambientali provenienti
dai terremoti in Haiti e Cina, il vulcano che eruttava cenere in Islanda e l’enorme
perdita di petrolio nel Golfo del Messico.
• Problemi militari, sociali e politici hanno compreso terrorismo, genocidio,
continue guerre su molti fronti, dibattiti polarizzanti su aborto, matrimoni fra gay ed
immigranti; e crescente sfiducia ed animosità pubblica verso le grandi attività
commerciali, il governo e la religione organizzata.
• L’economia mondiale ha manifestato una recessione globale, un divario
scioccante fra ricchezza e povertà e carenze in rapido aumento di petrolio, acqua e
cibo.
• Fra i problemi di salute abbiamo visto numeri crescenti di pandemie, l’aumento
di batteri resistenti ai farmaci, la ricomparsa di malattie prima sotto controllo, la
mancanza di accesso all’assistenza sanitaria in molti paesi e l’enorme mercato
illegale delle droghe.
Mentre le informazioni dei maya tendono ad essere generali, questi avvenimenti
offrono buone indicazioni sulla strada che stiamo prendendo verso la rinascita e
una coscienza più elevata. Tuttavia non necessariamente siamo chiusi nella
continuazione dello stesso tipo di avvenimenti che abbiamo visto negli anni recenti.
Stiamo ancora creando il futuro. E’ molto probabile che il futuro venga “modulato”
dal lavoro che facciamo ora, al momento, per innalzare la vibrazione spirituale
globale.
Come facciamo ad elevare quella vibrazione su grande scala? Abbiamo davvero
così tanto potere?
Anni fa alcune persone, che cercarono delle letture da Cayce, furono
scoraggiate dalla quantità di sforzi necessari per cambiare il mondo intero. Più di
una volta Cayce rispondeva: “E’ il piccolo lievito che fa lievitare l’intero pezzo di
pane” (254-110). Come il fenomeno della “centesima scimmia”, gruppi relativamente
piccoli di persone che vivono i loro ideali spirituali possono creare un effetto fungo
che eleva la coscienza di tutta la popolazione.
Qualunque cambiamento affrontiamo, dovremmo tenere in mente qualcosa che
Cayce disse in una lettura medica fatta nel 1942 per una donna di 25 anni:
I sii contenta di avere l’opportunità di essere viva in questo periodo e di far
parte di quella preparazione per la venuta di influenze di natura spirituali che
devono governare il mondo. Queste sono indicate e sono una parte della tua
esperienza. Sii felice per questo e rendi grazie per questo ogni giorno. (2376-3)
Venture Inward, gennaio-marzo 2011
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