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giovedì 27 febbraio 2020

Come Edgar Cayce vedeva i cambiamenti della Terra

Sebbene sia di certo stata ben intenzionata, per decenni l’A.R.E. ha creato una percezione del mondo che le letture di Cayce fossero piene di predizioni di terremoti, cambiamenti disastrosi e catastrofi globali. Negli anni ’80, quasi ogni oratore e personaggio importante dell’A.R.E. definì il periodo di 40 anni tra il 1958 e il 1998 come precursore di sconvolgimenti fortissimi. Tuttavia – diversamente da ciò che qualcuno crede – sono convinto che questa informazione possa essere inesatto o, quanto meno, presa fuori contesto.
Fu dopo aver esaminato il materiale di “Edgar Cayce sui cambiamenti della Terra” oltre 25 anni fa arrivai a questa conclusione. In realtà il primo articolo che scrissi in questo senso apparve nel numero di maggio/giugno 1994 di Venture Inward con il titolo “I cambiamenti della Terra: cambiare il pianeta o cambiare noi?” In quell’articolo sostenni che ci sbagliavamo collettivamente nella nostra percezione delle informazioni di Cayce su questo argomento e che non potevamo continuare a citare le predizioni sui cambiamenti della Terra che si sarebbero verificati “comunque”, quando in realtà il fulcro delle informazioni di Cayce verteva sul fatto che stava nascendo un nuovo mondo e che possiamo influire sul nostro futuro, come questa lettura dimostra molto bene:

“(D) Avverrà una guerra civile grave negli Stati Uniti, e quando e di quale tipo?
(R) Come abbiamo indicato prima attraverso questi canali, questo dipende se coloro che hanno visto la luce, coloro che comprendono le situazioni tra lavoro e capitale, l’impiegato e il datore di lavoro, pregano e vivono in accordo l’uno con l’altro.” (3976-26)

Ho parlato durante le conferenze dell’A.R.E. in oltre cento città, e decine di volte i membri nel pubblico hanno posto domande su Cayce e i terremoti. In risposto ho dato le stesse informazioni: su oltre 14.000 letture meno di 20 trattano davvero di cambiamenti della Terra, e la maggior parte di queste parlano di cambiamenti geologici avvenuti nel nostro passato. Il sogno fatto da Cayce di nascere nel 2108 sulla linea costiera del Nebraska è spesso menzionato, e la maggior parte delle persone non si rende conto che il sogno è avvenuto dopo che Cayce fu arrestato (ingiustamente) per aver praticato la medicina senza licenza. Effettivamente fu fatta una lettura sul sogno che affermò: “Ecco quindi l’interpretazione. Com’è stato detto: ‘Non temere.’ Mantieni la fede; poiché coloro che sono con te sono più grandi di quelli che vorrebbero ostacolarti. Anche se cadranno i cieli stessi, anche se la terra sarà cambiata, anche se i cieli passeranno, le promesse in Lui sono sicure … (294-185) In altre parole, il sogno doveva solo rassicurarlo che, indipententemente da ciò che succedeva nel mondo (perfino il fatto che fosse arrestato), la sua opera sarebbe sopravvissuta.
Mi hanno anche fatto delle domande sulla lettura di Cayce nella quale egli menziona che possiamo aspettarci terremoti forti lungo la costa occidentale degli USA entro tre mesi da un’eruzione del monte Pelèe (un vulcano attivo sul lato settentrionale della Martinica). (270-35) Il monte fu menzionato in una sola lettura che era per un contabile. Egli aveva problemi di salute e aveva anche posto domande su pensioni, dividendi sui titoli e un prodotto di Cayce chiamato Atomidine. Non era geologo, scienziato, un funzionario del governo o qualcuno che avrebbe potuto fare qualcosa al riguardo. La lettura termina: “Ma questi, come troviamo, dovranno verificarsi più nell’emisfeo meridionale che in quello settentrionale.” (270-35)
Nonostante il fatto che le letture stesse affermino che la qualità delle informazioni abbia a che fare con il punto centrale e l’intento della domanda, questa preoccupazione riguardo al monte Pelèe salta fuori spesso nelle conferenze, su Internet, al telefono, nella posta ecc. Le letture descrivono così la suscettibilità di Cayce agli altri:

“Le domande [dovrebbero] essere positive … il negativo dà deflessione. [L’informazione è corretta] … Nella misura in cui … è in accordo con le forze dell’anima o materia e … c’è armonia tra l’uno e l’altro … la deflessione è fatta dall’individuo attraverso la propria suggestione … L’anima … [di] Edgar Cayce è … guidata dall’individuo che dà le suggestoni, e fintanto che le suggestioni sono in accordo e la mente dell’individuo è tenuta in accordo, è corretto – offuscato solo tanto così.” (3744-1)

Alcune tra le informazioni più catastrofiche che venivano spesso pubblicate nei materiali dell’A.R.E. comprendevano quanto segue: “Riguardo ai cambiamenti fisici ancora una volta: la terra sarà disgregata nella parte occidentale dell’America. La parte più grande del Giappone deve entrare nel mare. La porzione superiore dell’Europa verrà cambiata in un batter d’occhio. Della terra apparirà al largo della costa orientale dell’America … [e] La prima parte vedrà un cambiamento nell’aspetto fisico della costa occidentale dell’America. Mare aperto apparirà nelle parti settentrionali della Groenlandia. Si vedranno nuove terre al largo del mar dei Caraibi e apparirà della TERRAFERMA … Il Sudamerica verrà scosso dalla parte più alta fino alla fine, e nell’Antartico al largo della Terra del Fuoco [apparirà della] TERRA e uno stretto con acque turbolenti.” (3976-15)

Tuttavia, quando si cita questa lettura nei materiali sul “cambiamento della Terra”, raramente è compresa la domanda a cui Cayce rispose. Quella domanda fu: “(D) Quali sono i cambiamenti mondiali che avverranno fisicamente quest’anno?” La lettura fu eseguita nel gennaio del 1934. Come sarebbe stato evidente alla fine del 1934, queste predizioni erano inesatte. Altrove in questa stessa lettura Cayce, addormentato sul divano, affermò: “Io, Halaliel, ho parlato.”
Chi è Halaliel? Le letture lo descrivono così: “uno … che ha fatto i percorsi che sono stati gravosi – ma come mezzo per la COMPRENSIONE.” (254-83) In altre parole, Halaliel è l’angelo del karma. Forse c’è un informatore migliore sul nostro destino collettivo dell’angelo responsabile per il karma.
In questo caso sembra che la predizione dei cambiamenti terrestri non sia arrivata dalla fonte più elevata. Alla fine, per comunicare tutta la storia di ciò che le letture avevano davvero da dire su questo argomento, ho scritto un libro nella “serie su Edgar Cayce” contenente tutte le informazioni di Cayce sui cambiamenti della Terra: I cambiamenti della Terra: storici, economici, politici e globali. Usando le stesse informazioni delle letture il libro dimostra come questo materiale è stato preso fuori contesto. Nel corso degli anni ho scritto più di una dozzina di articoli e blog sullo stesso argomento, ma, purtroppo, la visione del mondo che abbiamo creato come organizzazione sopravvive ancora.
Dopo uno tsunami nel 2011 scrissi un articolo che spiegò come le informazioni di Cayce collegano gli affari dell’umanità e la nostra animosità e rabbia nei confronti l’uno dell’altro con gli eventi catastrofici nel mondo e nell’universo. In quell’articolo ho spiegato come nel 1935 un uomo di 29 anni chiese a Cayce sulla possibilità di cambiamenti terrestri catastrofici. Invece di rispondere con una data precisa o uno scenario possibile riguardo a ciò che sarebbe potuto succedere, la lettura collegò il possibile disastro con le azioni, i pensieri e i fatti dell’umanità.
Cayce disse, in parte: “Le tendenze nei cuori e nelle anime degli uomini sono tali che questi [disastri/cataclismi] possono essere causati. Poiché … l’uomo – per mezzo della sua OSSERVANZA della legge divina – porta ORDINE nel caos …con la sua INOSSERVANZA … porta caos e forze DISTRUTTIVE nella sua esperienza.” (416-7)
In altre parole, dobbiamo smettere di pensare che questi tipi di avvenimenti siano delle cose “là fuori” che ci stanno accadendo e comprendere invece che in qualche modo i nostri pensieri collettivi e la rabbia e l’odio in noi stanno contribuendo alla loro creazione. E d’altra parte, tuttavia, si possono prevenire questi avvenimenti attraverso pensieri e azioni di amore, pace, compassione e altruismo.
Da una parte stiamo arrivando a credere negli innumerevoli studi che hanno provato scientificamente l’efficacia della preghiera nella guarione, però ci risulta difficile comprendere o credere che sia vero anche il contrario: che rabbia e odio aiutano a creare la catastrofe, senza che nemmeno ci proviamo. E questo effetto è moltiplicato dal numero di persone che nutrono rabbia, risentimento o collera.
All’inizio di quest’anno, per i titoli delle notizie riguardo alle attività vulcaniche delle Hawaii molte persone contattarono l’A.R.E. e chiesero se questo potesse essere l’inizio dei cambiamenti della Terra. Mettendo da parte il fatto che un vulcano attivo interagisce sempre con della lava fusa, vorrei far notare invece che può essere molto più facile sistemare le cose dopo un qualsiasi problema con un vulcano di quanto possa esserlo unificare il nostro paese.
Quindi, se le letture hanno ragione e i nostri pensieri collettivi, il nostro odio e disgusto l’uno nei confronti dell’altro hanno davvero un effetto sul pianeta su cui viviamo? Se questo fosse il caso, l’eruzione del vulcano potrebbe essersi verificata nelle Hawaii non per dei cambiamenti della Terra, ma perché le due metà del nostro paese sono arrabbiate l’una con l’altra. La rabbia sta bollendo appena sotto la superficie e, a un certo punto, non può fare a meno di esplodere. Ciò che sta accadendo alle Hawaii (è interessante notare che è l’ultimo dei nostri 50 stati) potrebbe essere solo una rappresentazione simbolica di quella rabbia, frustrazione, odio e animosità repressi che, sembra, abbiamo l’uno verso l’altro.
In un senso molto reale il mondo esterno è co-creato per mezzo dei nostri pensieri e attività più intimi. Se vogliamo avere la pace nel mondo dobbiamo creare la pace in noi stessi. Se vogliamo un mondo libero da sismi, dobbiamo guarire gl sconvolgimenti che abbiamo dentro di noi.
Cayce direbbe che il nostro destino collettivo è mettere Dio al primo posto nella nostra vita e imparare ad amarci davvero l’un l’altro. E’ tanto semplice. Ogni altra cosa è qualcosa di cui siamo stati noi la causa.

“(D) Che cosa possiamo fare per mitigare avvenimenti seri come
questi?
(R) Fate conoscere il probleme – DOVE STA; CHE COLORO CHE
HANNO DIMENTICATO DIO LO DEVONO PIU’ O MENO
AFFRONTARE! … Che ogni singola anima faccia ricorso non al suo
Dio, bensì all’UNICO Dio!” (3976-26)

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