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sabato 23 ottobre 2021

La Natura dei Miracoli di Gesù’

Un Paragone
(Robert J. Grant)
Il Vangelo dell’Acquario e le letture di Edgar Cayce
Gli studi paralleli delle letture di Edgar Cayce e il Vangelo dell’Acquario di Gesù il
Cristo rivelano delle assomiglianze stupefacenti nella loro descrizione storica dei
miracoli di Gesù. Levi H. Dowling, medico americano, sacerdote e autore
del Vangelo dell’Acquario, ebbe delle capacità psichiche simili a Edgar Cayce.
Dowling ebbe delle esperienze visionarie da bambino, proprio come Cayce; ma la
somiglianza notevole fra Levi e Cayce era la loro capacità di interpretare gli eventi
della storia mondiale dalla “cronaca di akascia” - le sfere della coscienza in cui ogni
pensiero, atto e attività dell’esistenza umana viene registrato sul “film di tempo e
spazio” (487-17). Da questa fonte Cayce ottenne le informazioni nelle letture sulle
vite passate che fornivano conoscenze dettagliate dell’antico Egitto, Persia e
Palestina, mentre si trovava nello stato di trance. Anche Levi ottenne delle
informazioni da queste sfere e trascrisse per molti anni un resoconto della vita di
Gesù da uno stato di profonda meditazione, fra le ore 2 e 6 del mattino.
Questo paragone dei miracoli di Gesù dalla prospettiva di Levi e di Cayce rivela
una filosofia complementare: i prodigi miracolosi di Gesù dimostrarono un esempio
dei modi illimitati con cui Dio può operare attraverso ognuno di noi e infatti opera
attraverso di noi. Come fa il resoconto di Cayce, Levi asserì che la capacità di Gesù
di guarire i malati, procurare del cibo per gli affamati ed eseguire altri cosiddetti
miracoli, sia una parte innata delle capacità di ogni anima.
LA DEFINIZIONE DI “CRISTO” Il nome “Cristo” appare in tutto questo paragone. Le
letture e il resoconto di Levi fanno distinzione fra “Gesù” e “Cristo”:
Lettura 2533-7 di Edgar Cayce
Gesù è l’uomo - l’attività, la mente, i rapporti che Egli ebbe con gli altri. Sì, Egli si
preoccupò degli amici, Egli fu socievole, Egli fu amorevole, Egli fu gentile, Egli fu
dolce. Egli diventò incerto, Egli diventò debole - eppure guadagnò quella forza che
Egli ha promesso, diventando il Cristo, soddisfacendo e superando il mondo! Voi
siete resi forti - nel corpo, nella mente, nell’anima e nell’intento - da quel potere nel
Cristo. Il potere è quindi nel Cristo. Il modello è in Gesù.
Vangelo dell’Acquario 68,11-13
“Gli uomini mi chiamano Cristo e Dio ha riconosciuto il nome; ma Cristo non è un
uomo. Il Cristo è amore universale e l’Amore è re. Questo Gesù è soltanto un uomo
che è stato reso idoneo dalle tentazioni superate, da prove di tutti i tipi, per essere il
tempio attraverso cui Cristo possa manifestarsi agli uomini. Quindi udite, voi uomini
di Israele, udite! Non guardate la carne; non è re. Badate al Cristo dentro di voi che
verrà formato in ognuno di voi, com’è formato in me.”
LA GUARIGIONE SPIRITUALE In molte occasioni persone che chiesero delle letture
da Cayce domandarono se potevano evitare le applicazioni mediche e utilizzare
semplicemente la preghiera per essere guariti spiritualmente. La risposta di Cayce
va al nocciolo e indica che, indipendentemente da quale approccio si applichi, la
guarigione è sempre dall’Unica Fonte, o Dio. Gesù usò ciò che era necessario per
guarire gli individui secondo i loro sistemi religiosi.
Lettura 69-5 di Edgar Cayce
C’è tanto di Dio nel fisico quanto ce ne sia nello spirituale o nel mentale, perché
dovrebbe essere tutt’uno! Ma fu altrettanto necessario, quando il Maestro lo
dimostrò, usare ciò di cui avevano bisogno i corpi di individui come forze curative
come lo era nel mentale. Ad alcuni disse: “I tuoi peccati ti siano perdonati”. Ad altri
applicò dell’argilla. Altri venivano immersi nell’acqua. Altri dovevano farsi vedere
dal sacerdote, offrendo ciò che era stata la legge mentale e materiale.
Il Vangelo dell’Acquario 74,3-8
“Su alcuni [Gesù] mise le mani, ed essi furono guariti; ad altri egli disse solo la
Parola e furono riportati in piena salute; ma altri dovettero andare a lavarsi in certi
stagni; ed altri, egli li unse con un olio sacro. Un dottore gli chiese perché curasse
in modi diversi, ed egli replicò che la malattia era disarmonia nella forma umana e le
disarmonie venivano prodotte in molti modi. Il corpo è un arpicordo; a volte le corde
sono troppo poco tese, allora viene fuori la disarmonia. Qualche volta troviamo le
corde troppo tese e allora viene indotta un’altra forma di disarmonia. La malattia ha
molte forme e ci sono molti modi per curare, per accordare nuovamente l’arpicordo
mistico.”
LA MOLTIPLICAZIONE MIRACOLOSA DEI PANI La prospettiva delle letture sui
miracoli di Gesù nel dare cibo alle folle partendo da alcuni pesci e pani era
una legge. “Siate fertili e moltiplicatevi” era un comandamento dato nella Genesi
che riguardava ogni sfera della vita: se vogliamo essere di aiuto e di servizio agli
altri, attraverso quel desiderio di aiutare, avremmo a disposizione un rifornimento
illimitato, proprio come lo aveva Gesù quando nutrì gli affamati.
Le letture 3183-1 e 262-89 di Edgar Cayce
Quando ci fu la moltiplicazione dei pani per i quattromila ... il Maestro aumentò a
sufficienza per nutrire la folla (3183-1). Quando soddisfò i bisogni delle migliaia che
erano deboli e affamati e preoccupati, usò forse qualcos’altro che non avesse a
portata di mano? Ciò che aveva a portata di mano fu moltiplicato nelle benedizioni !
(262-89)
Il Vangelo dell’Acquario 128,11-13
“E quando la gente fu messa a sedere in gruppi da dodici furono portati i pani e i
pesci. E Gesù guardò al cielo e disse la Parola; e poi spezzò le sette pagnotte in
piccoli pezzi e allo stesso modo tagliò il pesce. E ogni pezzo di pane diventò una
pagnotta e ogni pezzo di pesce diventò un pesce.”
IL MIRACOLO DI TRASFORMARE ACQUA IN VINO Il racconto di Cayce e di Levi
sulle nozze di Cana sono paralleli:
Letture 5749-15, 3361-1 e 2533-7 di Edgar Cayce
Con quelle attività [alla festa della nozze], come indicato, il vino si
esaurì ... Maria [la madre di Gesù] servì o preparò la festa per la sua
parente. Da quegli eventi che erano una parte della sua esperienza dal
loro ritorno dall’Egitto - cioè com’era avvenuto l’aumento del cibo
quando erano stati messi da parte quando il loro viaggio del ritorno li
portava verso la Terra Promessa - Maria sentì, seppe, fu convinta dentro di sé che
qui di nuovo ci potesse essere una tale esperienza, con suo figlio che ritornava
uomo e che cominciava la sua missione (5749-15) ... nella casa a Cana, dove ci fu
l’inizio dei miracoli indicati in alcune interpretazioni delle esperienze dell’uomo
Gesù sulla terra, quando l’acqua vide il suo Maestro, arrossì e diventò vino proprio
per mezzo dell’attività! Ricordate, solo quando fu versata diventò vino (3361-1).
[Egli] fornì del vino di sapore e forza anche più grande di quello che lo sposo era in
grado di fornire (2533-7).
Il Vangelo dell’Acquario 70,8-10, 12-15
“Quando Gesù stette da parte, pensieroso e silenzioso, sua madre arrivò e gli disse:
Il vino è mancato; che cosa facciamo? E Gesù disse: Dimmi, che cosa è vino? E’
solo acqua con il sapore dell’uva. E che cosa è l’uva? Non è altro che un certo tipo
di pensiero reso manifesto e io posso manifestare quel pensiero e l’acqua sarà vino
... I domestici portarono le brocche con l’acqua e le riempirono fino al bordo. E
Gesù, con un pensiero potente, smosse l’etere, finché non raggiunse il manifesto, e,
guardate, l’acqua diventò rossa e diventò vino. I domestici presero il vino e lo
diedero al padrone della festa ... e dissero ... Questo vino è il migliore di tutti ...
avete riservato il migliore fino all’ultimo.”
LAZZARO RISORTO DAI MORTI Quando la mente di Gesù era entrata in sintonia
con la mente di Dio, questa integrazione rappresentava la piena “incarnazione” di
Dio e della carne nel mondo materiale. Questo è un concetto che incute timore
riverenziale, eppure le letture indicano che questo “matrimonio” del finito con
l’infinito sia lo schema che noi tutti manifesteremo nella nostra perfezione. Da
quella prospettiva anche i morti possono essere riportati in vita, come nel racconto
di come Gesù ha fatto risorgere Lazzaro.
Lettura 5749-16 di Edgar Cayce
Proprio come vissuto da quelli che si trovavano nei pressi della sua [Lazzaro]
tomba, il fratello di quelli che il Signore amava - quando Egli parlò, la morte stessa
rinunciò a ciò che aveva preteso, anche se la sorella [Marta] aveva avvertito che non
c’era stata imbalsamazione come molti avevano voluto. All’istante l’attività portò la
vita. Perché Egli è la vita. Egli è la salute, Egli è la bellezza, Egli è - non era, non
sarà, ma è! Perché, dato che Egli ha superato la morte, l’inferno e la tomba, Egli è
giustificato davanti a Dio per dare a colui che crede, che è in sintonia; se fate quello
“se chiedete nel mio nome, credendo”, se siete ciò che chiedete, quello sarà fatto a
voi.
Il vangelo dell’Acquario 148,15, 17-19, 28-34
“E Gesù disse, Guardate, perché Lazzaro vivrà di nuovo ... Sono la resurrezione e la
vita; chi ha fede in me, anche se è morto, vivrà ... Credete quello che ho detto? E
Marta disse, Signore, credo che sei venuto per manifestare il Cristo di Dio ... Gesù
disse, Togli tu la pietra. Ma Marta disse, Signore, è cosa ben fatta? Guardate, nostro
fratello è morto da quattro giorni; il corpo deve essersi putrefatto e sarebbe un bene
se lo vedessimo ora? Il Signore replicò ... Non ho detto che dobbiate vedere la
gloria del Signore? E quindi tolsero la pietra ... e Gesù volse gli occhi al cielo e
disse, Mio Padre-Dio, tu che hai sempre ascoltato le mie preghiere ... rendi forte la
Parola del potere. E poi disse la Parola, e, con una voce che le anime possono
comprendere, disse, Oh Lazzaro, svegliati! E Lazzaro si svegliò e uscì dalla tomba.”
STUDIANDO I MIRACOLI DI GESU’ Le letture suggeriscono che la natura dei
miracoli possa essere compresa attraverso lo studio profondo e la meditazione.
Spesso Cayce ci raccomandava di “pensare a queste cose” e di aprirci alla
possibilità che Dio possa operare ed effettivamente operi attraverso il sé in modi
notevoli. Per concludere, ecco un passaggio da una lettura che incoraggia ulteriori
studi del miracoloso per aiutarci nel nostro stesso risveglio spirituale:
“Studiate piuttosto ciò che si è manifestato attraverso il Cristo. Studiate ciò che è
accaduto quando l’acqua diventò vino, ciò che accadde quando Egli ... camminò
verso i Suoi discepoli sul mare, ciò che accadde quando Egli chiamò Lazzaro, ciò
che accadde nel giardino quando i Suoi discepoli -persino i Suoi amici più intimi -
dormivano, mentre Egli lottò con il sé; ciò che accadde sulla croce quando Egli
affidò Sua madre a Giovanni, ciò che accade quando Egli parlò a Maria Maddalena;
ciò che accadde quando Egli parlò a Tommaso, agli altri discepoli; ciò che accadde
quando Egli risorse, “Andate nel mondo e predicate il vangelo”. Che cosa era quel
vangelo? Non tanto ciò che è stato dato così spesso e ripetutamente. Perché Egli lo
combinò tutto in uno solo, “Ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta la
mente, con tutta l’anima; il tuo vicino come te stesso.”
(262-100)
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