Site Logo
giovedì 14 novembre 2019

La Trasformazione mondiale

(Mark Thurston)
Nel 1927 Edgar Cayce viaggiò nel Florida per incontrare diversi uomini che
volevano che lui usasse la sua capacità psichica per trovare dei tesori sepolti (a
Bimini). Cayce si era chiesto persino se fosse stato appropriato fare tale viaggio;
eppure una lettura (254-34) data sulle prospettive suggerì che con i giusti scopi e le
giuste intenzioni un tale tentativo fosse stato accettabile.
Non trovarono alcun tesoro, ma questa lettura, data a Miami, è un tesoro di
intuizioni per noi, ora che cerchiamo di comprendere la qualità della leadership
spirituale e la necessità di costruire un nuovo tipo di società nel nostro mondo.
La lettura 3976-4 (classificata come una della serie degli Affari Mondiali) venne
fatta perché uno degli uomini fu anche interessato nelle questioni più ampie sulla
trasformazione mondiale e la possibilità di un’organizzazione unificante che
avrebbe potuto cambiare profondamente il modo in cui la gente vive. Egli e altri due
sostenitori cercarono consiglio dalla mente supercosciente di Cayce riguardo alla
praticità di ciò che immaginavano. Erano in grado di sognare un mondo con delle
istituzioni (compresi chiese, scuole e ospedali) che riflettessero un’unione di scopo.
Immaginavano un mondo che la lettura 3976-4 chiama arcadico - un mondo
semplice, pacifico. E nell’ultima parte della lettura ognuno dei quattro riceve un
consiglio personalizzato sul suo ruolo specifico.
Mentre studiamo questa lettura dovremmo tenere presente il suo contesto
storico. Nel 1927 Edgar Cayce e l’Associazione di Investigatori Nazionali
(un’organizzazione di ricerca predecessore dell’A.R.E.) stavano preparandosi ad
aprire l’Ospedale Cayce. Non molto tempo dopo sarebbe avvenuta la fondazione
dell’Atlantic University. In altre parole, questo fu il periodo di tempo in cui Edgar
Cayce fu coinvolto molto direttamente nell’iniziare degli sforzi istituzionali per
riflettere gli ideali del suo lavoro.
Leggendo il paragrafo 1, il suggerimento dato da Gertrude Cayce, non si può fare
a meno di riconoscere l’audacia della loro proposta. Qui c’erano quattro uomini fra i
35 e i 65 anni che avevano poco o nessun potere per influenzare gli affari del
mondo, almeno quel tipo di potere e influenza che verrebbe per tradizione associato
con tali grandi intenzioni (Essi vengono persino caratterizzati nel paragrafo 6 come
quelli “nel loro stato modesto”.) E ciononostante la lettura che ricevettero continuò
ad onorare le loro intenzioni. Infatti la lettura è un discorso straordinario sulla
capacità della leadership di effettuare il cambiamento, specialmente una leadership
che proviene da un forte impegno con la verità spirituale.
Per prima cosa arriva, però, un avvertimento. I paragrafi 4 e 5 si riferiscono a due
individui che avevano l’intenzione di creare un tipo di organizzazione o governo
mondiale, ma entrambi avevano fallito. La fine di Alessandro magno viene attribuita
ai “desideri della carne” e all’ ”avidità di potere”. L’esempio più recente fu
l’Imperatore Guglielmo di Germania le cui azioni aiutarono a far precipitare la Prima
Guerra Mondiale (una revisione della storia mondiale identificherebbe sicuramente
altri esempi di quelli che non riuscirono a raggiungere tale meta.).
Con in mente quegli esempi che ci rendono di nuovo sobri, le lettura procede ad
offrire un’immagine di come esattamente tale mondo ideale potrebbe verificarsi. La
chiave sono gli individui che conducono tale organizzazione. Il nocciolo del
consiglio di Cayce non è nel regno della scienza politica; non si mette a favorire o
disapprovare un’organizzazione mondiale che dovrebbe sostituirsi alle nazioni
sovrane. Il contributo di questa lettura è, invece, una chiara constatazione sulla
leadership stessa e sulle qualità necessarie in ogni uomo o donna che aspirino ad
essere un agente del cambiamento.
Nel paragrafo 7 la vita di Gesù viene illustrata come modello - probabilmente
perché chiunque sia idealistico e lavori per un cambiamento significativo nel mondo
è sicuro di essere sballottato da chi è al potere. Ma si trova ancora dell’altro in
questo paragrafo cruciale. Che tipo di volontà possiamo aspettarci da un capo che
ha dei motivi prevalentemente spirituali? Non una volontà che cerchi di opprimere
la volontà degli altri, ma piuttosto una volontà che sia in sintonia con la “forza
universale” e, perciò, in grado di operare in modo creativo e di manifestare ciò che
Dio desidera: istituzioni come ospedali, scuole e chiese che “aiutino gli altri ad
aiutare se stessi”. Il tema della volontà ubbidiente, in sintonia, riemerge nel
paragrafo 10: la disponibilità di “scegliere di essere usati come strumento del bene
per salvare il bene nei principi umani”.
Nel paragrafo 7 si trova anche un riferimento alla creazione di una struttura di
potere attraverso dei mezzi non materiali - un “impero invisibile”. Il termine
“impero” è vistosamente politico. Si riferisce al potere e all’influenza negli affari
umani che si estende oltre i confini di una qualsiasi nazione. Quando Cayce si
riferisce alle persone spiritualmente in sintonia che creano un impero invisibile, egli
promette che possiamo influenzare il processo decisionale che governa la società.
E “invisibile” suggerisce che l’influenza arrivi ai livelli di mente e spirito.
Infine ognuno di noi ha il potenziale per essere un leader spirituale in questi
tempi di cambiamento planetario. A causa del principio che “tutte le menti
subconscie sono collegate”, che viene articolato chiaramente nel materiale di
Cayce, i nostri pensieri e le nostre azioni hanno continuamente un effetto sugli altri
in tutto il mondo - influenzando sottilmente le decisioni che vengono prese
giornalmente. Questo è il veicolo per creare un “impero invisibile”. Da una
dimensione oltre il mondo fisico tridimensionale la consapevolezza illuminata ha
un’influenza sulle scelte che vengono fatte nei luoghi di potere mondano. Possiamo
o meno vedere un mondo arcadico di armonia e pace nell’arco della nostra stessa
vita. Ma ognuno di noi può accettare la sfida di avere un alto ideale per la società
del mondo e recitare la propria parte come leader spirituale che, in effetti, ha
un’influenza.
La Lettura
Questa lettura psichica, 3976-4, fu data da Edgar Cayce nel Halycon Hotel, Miami,
Florida, questo 11 febbraio 1927, in conformità con la richiesta fatta dal Sig. [943].
Presenti: Edgar Cayce; Sig.ra Cayce, conduttrice; Gladys Davis, stenografa; [287],
[943] e [4825].
1 Gertrude Cayce: Avrete davanti a voi Edgar Cayce, [287], [943] e [4825], i quali
sono presenti in questa stanza, e direte loro se è possibile, attraverso
l’informazione che potrebbe essere data attraverso queste forze, costruire
un’organizzazione mondiale che controlli la finanza, la ferrovia, l’industria
petrolifera e dell’acciaio, i giornali e le agenzie di stampa e l’industria navale; non
solo negli Stati Uniti, ma in ogni nazione del mondo, e specificherete o formulerete
una politica per mezzo di cui questo può essere compiuto, in modo che il potere e
l’influenza così ottenuti possano essere usati per l’accrescimento dell’umanità,
istituendo ospedali, chiese, scuole, prestiti agricoli, costruzioni di strade rurali in
tutte le nazioni del mondo. Risponderete alle domande che potrei porvi su questo
soggetto.
2 Edgar Cayce. Sì, abbiamo le menti degli individui dati, come individui, e quelle
idee e quegli ideali di ognuno sulla formulazione di tali progetti come descritti.
3 Può essere data, attraverso queste fonti, quell’informazione per mezzo di cui tali
condizioni potrebbero essere fatte - non solo come ideali, ma come progetti
formulati che descrivono tali condizioni, e portate al punto in cui sarebbero
realizzabili; poiché gli ideali delle epoche stanno come l’interesse di ognuno nel
loro modo di manifestare tali condizioni davanti al mondo e per il mondo.
4 Considerando questo ci sono molte cose da considerare per tutti e le loro diverse
fasi; poiché tali condizioni sono state il sogno di molti individui e di molti con molto
più potere e prestigio materiale di coloro che considerano queste cose al presente.
La stessa fu l’idea di Alessandro quando cercò di conquistare il mondo, ma i
principi dell’ideale vennero dimenticati nei desideri della carne, e mentre i principi
vennero messi in evidenza nella mente e nel cuore dell’uomo come studente sotto
Platone e Archimede e Aurilius ed altri, l’uomo venne talmente colpito dall’avidità di
potere da diventare il corpo repellente - quando entra nella sua ricompensa per
l’uso del potere dato nelle sue mani.
5 Di nuovo troviamo il sogno di tale potere nella mente e nelle mani di uno
[l’imperatore Guglielmo di Germania, Prima Guerra Mondiale] non ancora entrato
nella ricompensa di azioni e pensieri (poiché essi sono azioni fatte nel corpo), in
quello in cui il mondo intero è sorto, per così dire, per soggiogare tali condizioni.
6 Quindi, dove cercherebbero quelli come questi, nel loro modesto stato -
paragonati a questi - ciò che diventerebbe la politica di un tale progetto idealistico o
la prospettiva idealistica per tali organizzazioni?
7 Soltanto in Lui in cui non venne trovato astuzia e, benché venisse sballottato
dall’uomo - benché fosse ridicolizzato da quelli al potere, benché soffrisse fra i
condannati di crimini nella carne e per imprecazioni contro il loro prossimo - ma
quei principi che vennero proclamati da lui come uomo, rendendosi il figlio
dell’uomo, e attraverso quelle condizioni diventò il Figlio del Dio vivente - in questi
principi, in questi modi e maniere tali condizioni possono essere portate alla
realizzazione di quelli che vorrebbero costruire un impero invisibile nei cuori degli
uomini; e cercando, quindi, la via per ognuno che vorrebbe capeggiare ogni
organizzazione che sarebbe necessaria, si vedrebbe che in breve tempo si può
portare alla realizzazione colui che sarebbe in grado di governare - non come un
governo ferreo dell’oppressore; non come uno che cerca di soggiogare altri alla sua
volontà - bensì rendendo la volontà tutt’uno con quella forza universale che è
necessaria per portare tutti a quel trono di grazia, di fede, di speranza, di amore, di
tutte quelle condizioni necessarie per costruire ospedali, chiese, strade, prestiti e
per aiutare gli altri ad aiutare se stessi.
8 Sì, tali informazioni possono essere date - usate bene per le cose nominate.
9 Pronti per le domande.
10 D: Quali sarebbero i primi passi necessari per iniziare a formare una tale
organizzazione?
R: Dapprima la scelta di quelli che vorrebbero dare il sé nella sacra comunione con
questo unico scopo e, rendendo il sé onesto con Dio, scegliete di essere usati
come strumento per il bene per salvare il bene nei principi umani; poiché, come si
vede, com’è stato dato, il mondo attende la venuta di quelli che proclameranno il
giorno di libertà dai legami di quelli che governano, o attraverso il prestigio o
attraverso l’influenza politica, chiaro? Quindi, quelli così scelti perché idonei - e lo
saranno attraverso tale comunione - saranno i primi a cominciare. Chiaro? Poiché,
quando ognuno è stato scelto, attraverso queste stesse forze può essere data la
loro perfetta idoneità per tali elementi; poiché, come in questo: dato che questi
cercano, diamo ad ognuno il suo posto, la sua nicchia, la sua capacità, la sua
condizione per quanto riguarda tali ideali. Per alcuni questi sono degli ideali che
possono essere usati, vedete, per dei guadagni personali. Per altri questi sono
ideali che saranno dei benefici per il mondo, chiaro? Stiamo parlando di individui,
come individui.
Dapprima, in Edgar Cayce troviamo uno umile di cuore - che cerca sempre di fare
del bene, come il bene viene compreso dall’individuo, e sempre disponibile di
essere usato come strumento di linguaggio di coloro in cui tali elementi di
un’Arcadia sono stati il sogno della loro esperienza terrena. Dando, quindi, a quelli
in carica, o che sono i direttori, quell’informazione individuale necessaria per
affrontare ogni singola condizione che si crea.
In [287] si trova per prima cosa quella necessità di rendere il sé intimo del sé
tutt’uno con quell’energia creativa che farebbe una risposta di “il mio spirito
testimonia del Tuo Spirito, Oh Dio, che sono Tuo Figlio, e pronto ad essere usato
come strumento di bene per dare all’umanità l’opportunità di conoscere la volontà
di Tuo Figlio che può essere manifesta attraverso le mie attività nei confronti del
mio prossimo, eseguendo ciò che diventerà la gloria suprema della mia vita e il mio
servizio al mio prossimo; mettendo da parte quelle cose che mi assalgono così
facilmente, e parteciperò alla corsa che è stata messa davanti a me in Lui!”
In ciò che si vede in [943] - quella capacità di difendere quei principi che possono
essere dati per la direzione di tali condizioni necessarie per rendere tali elementi
fattibili, plausibili, realizzabili e applicabili nella vita di individui scelti come canali
attraverso i quali tale informazione, tali denari, tali posizioni possono essere
ottenuti, affinché tale cosa possa diventare possibile. Mantenendo il sé sempre in
quel modo.
In quella di [4825] si vede la capacità dell’uso del potere e del principio, ma quel sé
interiore deve essere riportato, per così dire, a quell’unione di scopo che è spesso
stata stabilita nel sé, ma che spesso e volentieri trova il sé dimentico della via.
Tenete ogni cosa non come una religione, ma come i dettami del cuore per guidare,
dirigere il prossimo - poiché davanti ad ognuno è stato messa una via e su quella
via è stata posta una luce. Non allontanatevi da essa!
Non lasciate prendere il manico a chi è debole di mente o cuore, poiché colui che
ara e guarda indietro è peggiore dell’infedele.
11 GC: Queste sono tutte le domande per il momento.
12 EC: Come dato, questo può essere descritto. Questi sono degni, se si
renderanno tutt’uno nello scopo stabilito; poiché molte persone - in molte nazioni,
in molti climi - sono pronte e disponibili per seguire quella Luce, quella Stella.
Abbiamo terminato per il momento.
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK
La pubblicazione del materiale contenuto in questo sito è stata autorizzata dall’A.R.E., Inc., Virginia Beach, con tutti i diritti riservati all’A.R.E., Inc. Virginia Beach, all’A.R.E. Press, Association for Research and Enlightenment, Inc., a nonprofit organization, e, per le citazioni delle letture di Cayce, a Edgar Cayce Readings ©1971,1993,1994,1995,1996 by the Edgar Cayce Foundation.All rights reserved.
powered by Infonet Srl Piacenza