Site Logo
giovedì 14 novembre 2019

Le pietre preziose e le Letture di Edgar Cayce

Adattamento dal Circulating File “Le pietre preziose”
Le letture psichiche di Edgar Cayce sono piene di riferimenti a pietre preziose,
cristalli e metalli preziosi, spesso raccomandati per la loro natura vibratoria. Queste
“pietre” sembrano avere in comune delle qualità universali, mentre altre sono di
natura più individuale, quasi personale. Le letture indicano che possono essere
usate per la guarigione e la forza, per innalzare le vibrazioni delle persone quando si
connettono con il Sé superiore, per stabilizzare la salute mentale, per aumentare le
capacità psichiche e anche come fonte di potere per una nazione. Il lavoro con le
pietre può avere anche risultati dannosi – dall’amplificazione di un aspetto negativo
del carattere alla distruzione di una civiltà.
Secondo le letture ogni pietra ha un suo spirito, vibrazione e “fuoco” unico che
ha la capacità di “portare ciò che infiamma la fantasia di coloro che sono molto
egoisti o può portare la pace a chi la indossa.” (3657-1) Questa lettura continua a
spiegare che la vibrazione può essere determinata dal modo in cui la pietra fu
formata: “Il diamante è egoista per la sua stessa natura, mentre invece troverai che
la perla è una conseguenza naturale di irritazione, e porterà pace o irritazione a chi
lo indossa, come farà anche il diamante 4”
Che tipo di mondo ci porterà il futuro? Immagineremmo che sia un futuro in cui
saremmo tutti consapevoli del nostro rapporto col tutto. Nessuno patirebbe la fame,
a nessuno mancherebbe un riparo e le opportunità di istruzione o cure mediche. Un
periodo in cui il pianeta verrebbe rispettato e trattato con cura amorevole. Un
periodo in cui i progressi della scienza verrebbero usati per favorire un sentimento
di unione in tutto il genere umano. La scienza considererebbe come sostanza di
base dell’universo la coscienza e darebbe somma importanza al modo in cui i nostri
pensieri influiscono l’un l’altro.
Un’altra influenza importante sull’individuo è il colore, la sfumatura e la tonalità
della pietra così come la sua composizione minerale:
“Perciò i colori che influenzeranno gli anni della fase dello sviluppo saranno
l’azzurro e il giallo o sfumature e tonalità di questi particolari colori; l’opale e la
perla sono quei minerali che attrarranno ed influenzeranno l’entità. Poiché ci
saranno dei periodi in cui pietre e gioielli saranno di particolare interesse per
l’entità.” (314-1)
Anche la combinazione delle pietre e la collocazione sul corpo erano importanti.
Non solo per gli individui che li portavano addosso ma anche per la loro influenza
sulle persone che erano in contatto con essi:
“Quindi l’opale 4 con la pietra di luna dovrebbero spesso essere le pietre
intorno al corpo o all’entità. Indossa l’opale di fuoco come medaglione intorno al
collo. Questo sarebbe ottimo. Non sulle mani o sui polsi, bensì intorno al collo.
Porta la perla con la pietra di luna 4 come anelli o amuleti o cavigliere, ma mai
intorno al collo o nelle orecchie, piuttosto sulle estremità, poiché nelle
loro esperienze faranno uscire dal guscio quelli che l’entità incontra.” (1406-1)
La pietra preziosa più spesso menzionata è il lapis, comprese
le forme lapislazzuli, lapis linguis (azzurrite) e lapis ligurius
(malachite). In generale il lapis è una pietra azzurra o blu opaco,
ma può avere una sfumatura verde, viola o perfino rossa,
rendendo più difficile l’identificazione. Molte culture antiche,
compresa quella egizia, cinese, tibetana e persiana, hanno
riferimenti al lapislazzuli. Alcuni manufatti dall’antico Egitto
dimostrano il suo uso. Il material noto oggi come lapislazzuli è un silicato di sodio
ed alluminio con solo piccole quantità di rame. Siccome le letture indicano che il
lapis o lapislazzuli era composto di rame, è difficile sapere se è la stessa pietra
preziosa.
Le letture chiaramente identificano il lapis linguis come azzurrite, che può essere
usata per lo “sviluppo mentale e spirituale maggiore” (lettura 559-7) e per la “forza
per il corpo” (691-1). Veniva raccomandata come un aiuto per la meditazione e come
“influenza utile per prendere decisioni che hanno a che fare con gli attributi
mentali”. (1058-1) Il lapis ligurius, probabilmente la malachite, è descritta come una
pietra verde con “cristallizzazioni di rame” con un “influenza protettiva” (1931-1) per
l’individuo.
La perla e il rubino furono entrambi indicati per otto persone,
facendo di esse le pietre preziose successivamente più popolari
nelle letture.
La perla doveva essere portata “vicino al corpo; non come
ornamento, ma piuttosto come ciò che dà forza al corpo”. (3374-
1) La perla “dovrebbe essere portata sul corpo o contro la
carne” perché “le sue vibrazioni sono risananti, come anche creative4” (951-4)
Veniva indicata come un auspicio e un’espressione dell’ideale e usata per
“mantenere calmo il carattere, anzi, la calma stessa.” (2533-1)
Il rubino doveva essere portato “sulla mano o sul corpo” per “sviluppare maggiori
capacità di concentrazione” (531-3). Cayce sottolineava che doveva essere usato
come sostegno o trampolino di lancio. Le vibrazioni di un diamante e di un rubino
potevano mantenere le “vibrazioni del corpo in sintonia migliore con l’infinito e non
con le cose puramente mentali o materiali della vita” (5322-1). L’influenza intima del
rubino era “valore e forza” (1144-2).
Oltre a portare particolari gemme e pietre preziose, le letture di
Edgar Cayce spesso consigliavano agli individui di indossare
diversi metalli per la loro influenza vibratoria. Scegliere quale pietra
o metallo usare è una decisione importante che può comprendere il
corpo così come la mente e lo spirito.
Secondo le letture, pietre preziose e metalli funzionano perché i
nostri corpi sono di natura vibrazionale. “Ogni elemento, ogni
pietra, ogni variazione di pietra, ha il suo movimento atomico proprio, tenuto
insieme dalle unità di energia che nell’universo sono concentrate in quella
particolare attività.” (531-3) .
Poiché gli elementi stessi del corpo – attraverso cui spirito e mente si
manifestano – sono atomici nella loro natura. Quindi lo sono anche gli elementi di
questa pietra indicata che condivide la maggior parte degli elementi che hanno
grande influenza e potere sull’uomo, a causa delle loro rappresentazioni nel corpo.
(1931-1)
I metalli come oro ed argento potrebbero essere portati sul corpo e anche
assorbiti dal corpo usando un congegno come un apparecchio radiale per “le
influenze corroboranti dell’oro, l’influenza stabilizzante dell’argento” (1931-1).
Un’altra lettura raccomandò “4 molti braccialetti a volte confondono ed altre
volte diventano quasi necessari. Quindi quelle cose che sono stabili – come l’oro
puro o l’argento puro o il platino, con le rifiniture – sono quelle influenze che sono
le più forti intorno all’entità come forze utili (2390-1). “ Il platino fu consigliato dato
che le sue “vibrazioni sono in accordo con ciò che tiene in armonia il tuo slancio col
meglio che tu possa compiere (1620-2).”
Un pezzo di acciaio al carbonio fu raccomandato per un individuo per prevenire
raffreddori, congestioni ed irritazioni delle mucose della gola
e dei passaggi nasali:
Non prenderlo come qualcosa che ha a che fare con la
superstizione, o come qualcosa che porti fortuna – ma se
l’entità porterà addosso a sé, o in tasca, un metallo che è
acciaio di carbonio . preferibilmente nella tasca dei pantaloni – essa eviterà, essa
ionizzerà il corpo – per le sue stesse vibrazioni – così da resistere al freddo, alla
congestione e a quelle inclinazioni ai disturbi nelle mucose della gola e dei
passaggi nasali. Questo è quindi un elemento necessario da avere intorno al corpo.
(1842-1)
Una lettura lasciò intendere che la pietra, il minerale ed il metallo ideali fossero
gli stessi per la maggior parte degli individui per “il collegamento nelle sue forze
mentali”. (282-7)
Cayce sottolineò che, benché questi elementi siano strumenti utili e giovevoli, la
responsabilità ultima stava nel lavoro dell’individuo:
D. Come posso usare l’astronomico, il numerico, gli ambienti delle creazioni nelle
vibrazioni di metalli, delle pietre che mi influenzano, in modo vantaggioso nella mia
vita attuale?
R. Siccome questi non sono che luci, che segni nella tua esperienza, essi non sono
altro che una candela perché non si inciampi nell’oscurità. Però non venerare la
luce della candela; piuttosto ciò a cui esso può guidarti nel tuo servizio. Così, che
questi provengano dalle vibrazioni di numeri, metalli, pietre, queste sono influenze
per metterti in sintonia, per renderti tutt’uno con le Forze Creatrici; proprio come la
tonalità di un canto di lode non è il canto 4 Quindi usale per sintonizzarti. Come, tu
chiedi? Via via che applichi le cose riceverai la mossa successiva. (707-2)
Scegliere i gioielli con le pietre preziose è un’esperienza molto personale, dato
che ogni individuo ha una vibrazione unica che può cambiare col passare del
tempo. Un pezzo può essere scelto per le sue qualità estetiche e anche vibratorie.
Non è necessario scegliere una pietra preziosa basandosi sulla pietra connessa con
il mese di nascita: le letture indicavano invece che sia più importante mantenere
“l’atteggiamento corretto”. (4006-1)
Deve essere considerata inoltre la reazione fisica del corpo ad un singolo
gioiello. Ad una donna si sviluppava un’eruzione cutanea ogni volta che indossava
un anello d’argento e di turchese che era appartenuto ad un’amica. Una lettura le
disse che era dovuta all’“ipersensibilità del corpo alle vibrazioni di questo
particolare anello, alle vibrazioni che fanno parte dell’anello.” (4009-1)
Una donna s’informò dell’influenza di una collana di perle che stava indossando.
Cayce rivelò che “quando le sue vibrazioni hanno assunto le forze del corpo, sarà
buona”. Per arrivare a questo egli raccomandò di “smagnetizzare” la collana
esponendola ad un raggio ultravioletto per il tempo di un lampo (951-6).
La lettura seguente esprime alcune idee fondamentali per l’uso di pietre preziose
e minerali:
Poiché ogni anima, ogni entità ha nel suo essere intimo la somma di ciò che ha
fatto, sta facendo, riguardo ai suoi rapporti con il tutto. E questa è la pietra
[eliotropio] verso la quale l'entità vibra. Così è una forza utile fisicamente, un
incoraggiamento per il mentale, e vibra sul vero sé o sé interiore. (2163-1).
Da: www.edgarcayce.org, traduzione a cura di www.edgarcayce.it
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK
La pubblicazione del materiale contenuto in questo sito è stata autorizzata dall’A.R.E., Inc., Virginia Beach, con tutti i diritti riservati all’A.R.E., Inc. Virginia Beach, all’A.R.E. Press, Association for Research and Enlightenment, Inc., a nonprofit organization, e, per le citazioni delle letture di Cayce, a Edgar Cayce Readings ©1971,1993,1994,1995,1996 by the Edgar Cayce Foundation.All rights reserved.
powered by Infonet Srl Piacenza