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mercoledì 20 ottobre 2021

Le scoperte via satellite e l'archeologia aerea: il nascosto è rivelato

I siti leggendari antichi delle nostre incarnazioni passate sono nascosti sotto le vaste aree di sabbia del Nordafrica, nelle foreste pluviali fitte, quasi impenetrabili delle Americhe, nelle montagne dell’Afghanistan devastata dalla guerra e sotto le città moderne densamente popolate. Non sono andati perduti, tuttavia, poiché alcune scoperte relative a quelle che una volta erano considerate leggende, perfino miti, sono state fatte in forma concreta senza nemmeno toccare la topografia attuale. Come? Con l’aiuto dell’archeologia di radar a microonde dai satelliti e mezzi aerei. Questo nuovo strumento archeologico ha rivelato piramidi, templi, tombe e città sepolte.
Per esempio, sono state localizzate altre 17 piramidi sotto le sabbie dell’Egitto usando dei satelliti. Ancora più sorprendenti, ma non sensazionali come le piramidi, sono i 3100 insediamenti egiziani antichi precedentemente sconosciuti che il radar ha rivelato! Tutto iniziò negli anni ’80 quando gli scienziati furono sbigottiti per le immagini di una delle missioni americane con lo Shuttle che rivelavano le prove sotterranee che una volta l’antico fiume Nilo sfociava nell’oceano Atlantico, non nel mar Mediterraneo. Molto tempo prima Edgar Cayce aveva dichiarato la stessa cosa sull’antico fiume: “Quando le acque chiamate il Nilo si svuotavano allora in ciò che ora è l’oceano Atlantico.” (276-2)
Oggi conosciamo l’Afghanistan solo come una zona di guerra montuosa, ma una volta le sue città più grandi Kabul, Balkh, Herat, Kandahar e Bamyan erano soste per le carovane lungo la Via della Seta, sulla quale commercio, cultura, religioni, filosofie e tecnologie scorrevano liberamente tra l’Europa e l’Asia. Oggi satelliti spia dispiegati per la guerra continuano a trovare dei siti archeologici che corroborano il ruolo importante che questo paese svolgeva nell’espansione culturale dell’umanità. Inoltre l’Afghanistan è il biblico “paese di Nod, ad oriente di Eden” dove Caino fu bandito (Genesi 4,16). Il corpo di Caino è sepolto ai piedi di una montagna a sud di Kabul. Naturalmente Eden si trova dove scorrono il Tigre e l’Eufrate, in quello che è l’Iraq di oggi. Sì, persino le leggende bibliche nascoste stanno sorgendo dalla nebbia della storia.
Usando il radar aereo gli archeologi cinesi hanno trovato i resti di un’antica città risalente al Neolitico (gli ultimi periodi dell’età della pietra, intorno a 12.000 anni fa). Questa scoperta insieme con quella dell’esercito di terracotta del 246 a.C. hanno reso l’archeologia un lavoro interessante in Cina, specialmente la specialità più recente chiamata archeologia satellitare.
La potenza di questi satelliti è impressionante. Da 700 km sopra il nostro pianeta un satellite può vedere e registrare nel dettaglio oggetti piccoli da 91 cm e oltre 30 cm sotto la terra asciutta del pianeta, e quasi un metro sotto la sabbia. Ma questo sta per cambiare con il cosiddetto radar ad onde penetranti che è in grado di penetrare la superficie della terra fino a quasi 9 metri! Ma il terreno deve essere asciutto, perché il terreno bagnato o l’acqua crea un problema: il liquido assorbe le onde radar e non dà informazioni. Ciò significa che solo il 15 percento circa della superficie terrestre è abbastanza asciutto per il radar.
La luna, tuttavia, è ideale per la penetrazione radar di un satellite in orbita. Perché è interessante questo fatto? Oggi diversi paesi si stanno impegnando a esplorare la luna e costruirvi delle basi. Ora si potrebbe dire che sulla luna non ci sono siti archeologici coperti, ma la nostra esplorazione della luna può sconvolgerci più di ogni scoperta che facciamo sulla terra. Secondo la lettura 264-31 di Cayce, in passato la luna ha avuto un ruolo stravagante ma importante nella prima esistenza terrestre dell’umanità. In questa lettura una donna che vividamente ricordava di essere vissuta sulla luna si sentì dire da Cayce che una volta l’umanità aveva delle colonie sulla luna! Egli confermò che la donna aveva davvero avuto due soggiorni sulla luna durante quei tempi antichi. Qualunque cosa sia rimasta di queste colonie sepolte si troverà di sicuro usando la nuova archeologia – e ci saranno delle notizie scioccanti per l’umanità terrestre.
In India esistono effettivamente dei documenti sacri che riportano di sorprendenti navi volanti che visitarono il nostro pianeta oltre seimila anni fa. Anche Cayce parla di questo, dicendo a una giovane donna che una volta ella era stata una principessa maya quando il nostro mondo veniva visitato da esseri “da altri mondi o pianeti” (1616-1). Due documenti dell’India parlano dei viaggi dell’umanità stessa attraverso lo spazio, raccontando la storia del re Raivata Kakudmi che intraprese un viaggio spaziale verso un altro paneta per ricevere dei consigli da Brahma. Questo lo si trova nei testi sacri indù Bhagavata Purana (IX 3.29-36) e Vishnu Purana (IV 1,20-39). I poemi epici indiani il Ramayana e il Mahabharata – paragonabili con i poemi epici greci l’Iliade e l’Odissea – raccontano molti viaggi in volo usando l’oggetto volante vimana. Quando Alessandro il Grande arrivò al confine dell’India, riportò di aver visto navi volanti. I “manoscritti su foglie di palma” dell’India raccontano di viaggi verso dei pianeti e ne danno molti dettagli. Anche la Bibbia parla delle macchine volanti di Ezechiele che, come Cayce spiegò, erano le visioni del profeta di un dirigibile atlantideo (1859-1).
Noi siamo molto di più di quanto pensiamo e le nostre vite sono molto più grandi. Siamo esseri eterni, celesti, temporaneamente soggiornando sulla terra come parte del viaggio che facciamo per la crescita della nostra anima. Ora stiamo entrando in un tempo in cui questa verità nascosta sarà rivelata.
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