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domenica 27 settembre 2020

Atlantide ritorna – rivelando il nostro possibile futuro

Le letture di Edgar Cayce su Atlantide ci rivelano informazioni sbalorditive sul
nostro possibile stile di vita futuro e sulla tecnologia che forse attende noi e i nostri
figli. Ci forniscono inoltre l’ammonimento che questa nuova tecnologia può essere
usata in modo sbagliato fino al punto da generare distruzione invece di convenienza
e comodità
Per esempio, Cayce ci dice che gli atlantidei furono in grado di fare fotografie di
persone e luoghi non visibili all’attrezzatura fotografica! Avevano apparecchiature
capaci di vedere attraverso i muri, anche a distanze elevate. Gli atlantidei avevano
aeromobili che superavano le forze di gravità senza usare combustione o
combustibili fossili. Usando dei cristalli furono in grado di convogliare i raggi
(calore, luce e raggi cosmici) dal sole e da altre stelle (compreso Arturo) in un modo
che dava loro energia illimitata e diversi tipi di forze motrici. I cristalli servivano
inoltre come dispositivi di comunicazione dalle dimensioni invisibili del cosmo nel
mondo fisico degli esseri incarnati – come suoni. Cayce lo mise così: “come suono
dal regno esterno al regno statico o individuale”. Disse che le faccette dei cristalli
inoltre catturavano e convogliavano calore dall’interno della terra. I cristalli, insieme
ai gas e ai vapori dall’interno del pianeta, venivano usati per produrre luce, calore,
elettricità e la propulsione necessaria per spostare la gente da un posto all’altro,
compreso lo spazio esterno!
I cristalli venivano inoltre usati per ringiovanire i corpi fisici, mantenendo gli
atlantidei giovani e sani per tutto il tempo che le loro anime desideravano essere
incarnate! Un medico atlantideo e una sacerdotessa vissero ottomila anni! E per
giunta senza malattie o deterioramento! Noi tutti non vediamo l’ora perché tutto ciò
sia nuovamente a nostra disposizione.
Tutto andava bene ad Atlantide, finché quelli con intenzioni e comprensione
meno che ideali non cominciarono ad usare i cristalli ed altre macchine in modi che
non erano in armonia con le Forze Creatrici. Cayce disse che invertivano i raggi
“eterici” attraverso le faccette in un modo che generò “scompigli vulcanici” così
forti che l’enorme continente “si divise in cinque regioni isole”! (Le letture usate in
questo paragrafo sono 440-5 e 519-1)
“Quindi, seguendo o interpretando il periodo poseidiano – o in Atlantide – si
comprenda che questo fu solo uno dei gruppi [sulla terra] e l’avanzamento più
elevato o più grande nel soggiornare terreno di entità o anime individuali in quel
periodo particolare – o il più elevato che fosse esistito eccetto quello che era stato
parte dell’era lemuriana”. (877-26)
Secondo alcuni, Lemuria e Mu è stato un periodo pazzo di fantasmi e
possessione animale, ma Cayce asserì chiaramente che questo fu un periodo più
elevato dell’era più elevata ad Atlantide!
Quando il sig. [877] chiese se lui e il suo amico Edgar Cayce fossero stati in
relazione in questa vita passata, il Cayce “dormiente” spiegò che il periodo preso in
esame fu 500.000 anni ancora prima che la Legge dell’Uno entrasse nel mondo!
(877-26)
Se quindi assumiamo che egli stia parlando dei Figli della Legge dell’Uno, allora
si tratta di moltissimo tempo fa, forse 750.000 anni prima del nostro tempo.
Comunque, che cosa è il tempo per anime senza tempo?
Data l’evoluzione della materia, come può questo tempo antico essere così
tecnologicamente sofisticato? Perché, come Cayce ha spiegato, ci fu una
maggiore involuzione nella materia da parte dei Figli e delle Figlie di Dio. Questi dei
minori erano ancora così connessi con le forze cosmiche dell’universo che, con la
semplice materia, potevano fare quasi tutto. Oggigiorno abbiamo tanta tecnologia,
eppure Cayce dice che non abbiamo nemmeno immaginato ciò che
arriverà. Tuttavia, una volta le nostre anime conoscevano queste
cose personalmente!
Il sig. [440] si sentì dire da Cayce che lui era stato uno dei
sovrintendenti principali del potente cristallo di Atlantide, anche
noto come la “pietra focaia”. Ecco la lettura principale sul sig. [440] e il suo cristallo
magico. Leggete questa lettura lentamente e con pazienza in modo che possiate
comprendere l’intero messaggio trasmessogli tramite Cayce. Ricordate che Cayce
sta parlando alla reincarnazione del guardiano atlantideo del cristallo, per questo
sta fornendo più dettagli di quanto ci possa sembrare necessario.
“Nel centro di un edificio, che oggi si direbbe rivestito di metalli non conduttivi
o di pietra non conduttiva – qualcosa di simile all’asbesto, con la combinazione di
bakerite [La bakerite è un raro boro-silicato scoperto nella Death Valley, in
California, e tuttora si trova in abbondanza solo là. I cristalli sono opachi o
traslucidi.] o altri non conduttori che ora vengono prodotti in Inghilterra sotto un
nome che è ben noto a molti di quelli che trattano queste cose [non si conosce la
ditta].
L’edificio sopra la pietra era ovale o una cupola che poteva essere arrotolata, in
modo che l’attività della pietra venisse ricevuta dai raggio solari o dalle stelle; la
concentrazione delle energie che emanano dai corpi a cui è stato dato fuoco – con
gli elementi che si trovano e che non si trovano nell’atmosfera terrestre. La
concentrazione attraverso i prismi o vetri, come si direbbe al presente, ebbe luogo
in tal modo da agire sugli strumenti che erano connessi con i vari mezzi di viaggio,
attraverso metodi d’induzione – che avevano all’incirca la funzione di controllo,
come il controllo remoto attraverso le vibrazioni radio o radiogoniometriche
sarebbe oggi; benché il modo della forza che veniva ricavata dalla pietra, agisse
sulle forze di spinta negli aeromobili stessi.”
A questo punto nella lettura, Cayce spiegò che l’energia poteva essere
disseminata “nel raggio della vista dell’unico occhio, come si potrebbe chiamarlo”.
Che cosa potrebbe essere l’unico occhio? Potrebbe essere qualcosa come l’occhio
nel Signore degli Anelli? J.R.R. Tolkien potrebbe essere stato un altro atlantideo
ritornato, che si ricorda il suo passato?
“In quei tempi la preparazione di questa pietra era soltanto
nelle mani degli iniziati e l’entità fu fra coloro che dirigevano le
influenze dell’irradiazione che si manifestava nella forma dei raggi
che erano invisibili all’occhio, ma che agivano sulle pietre stesse
secondo la loro regolazione nelle forze causanti – che si trattasse
degli aeroplani che in quei periodi venivano portati in alto dai gas o
se guidavano piuttosto i mezzi di trasporto di piacere che potevano procedere
vicino alla terra o ciò che si chiamerebbe imbarcazioni sull’acqua o sott’acqua.
Questi venivano quindi sospinti dalla concentrazione dei raggi provenienti dalla
pietra che era posta al centro della centrale di energia o casa di energia.
Nelle forze attive di queste cose, l’entità portò forze distruttive, dando l’avvio –
in varie parti del paese – alla funzione che doveva produrre le energie nelle varie
forme delle attività della gente nelle città, nelle cittadine e nelle campagne che le
circondavano. Queste, non intenzionalmente, vennero regolato in modo troppo forte
– e portarono il secondo periodo di forze distruttive alla gente del paese e
disgregarono il paese nelle isole che in seguito divennero i periodi in cui le ulteriori
forze distruttive vennero portate nel paese.
Per mezzo della stessa forma di fuoco i corpi degli individui venivano rigenerati,
per mezzo della combustione – attraverso l’applicazione dei raggi provenienti dalla
pietra, le influenze che portavano forze distruttive ad un organismo animale. Di
conseguenza il corpo dell’entità si ringiovanì spesso e restò in quel paese fino alla
distruzione finale, unendosi alla gente che portò alla disgregazione del paese – o
unendosi a Baalilal [Baal? Belial?] al momento della distruzione finale del paese. In
questo l’entità perse. Dapprima non fu l’intenzione né il desiderio di forze
distruttive. In seguito fu per l’ascesa al potere stesso.
Per descrivere il tipo di costruzione della pietra, troviamo che era un grande
vetro cilindrico, tagliato con sfaccettature in tal modo che la chiave di volta sulla
sua sommità consentisse la centralizzazione dell’energia o forza che si concentrava
fra l’estremità del cilindro e la stessa chiave di volta.
Come indicato, la documentazione sui modi di costruzione della stessa si trova
in tre posti sulla terra, come esiste oggi: nelle parti sommerse di Atlantide o
Poseidia, dove una parte dei templi può ancora essere scoperta, sotto la fanghiglia
di anni di acqua marina – vicino a ciò che è noto come Bimini, al largo della costa
della Florida.” (440-5)
Il sig. [440] non era cattivo o stupido. Perse la sua connessione cosciente col
cosmo via via che, come conseguenza naturale, diventava sempre più egoista e
desideroso di potere e prestigio. Regolò in modo sbagliato il cristallo e distrusse
Atlantide! Speriamo che il sig. [440] e coloro che si reincarnano in futuro
mantengano la loro armonia cosciente col cosmo.
Ancient Mysteries, agosto/settembre 2009
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