Il Concetto della Coscienza Cristica
La “Coscienza Cristica” è un termine spesso usato nelle letture di Edgar Cayce
che si riferisce ad uno schema spirituale o schema di Dio che è una parte di
ciascuno di noi. Quello schema, impulso o tendenza può essere risvegliato
attraverso particolari atteggiamenti ed azioni. Per gli occidentali e per chi conosce il
Nuovo Testamento, Cristo fu l’esempio di un uomo i cui atteggiamenti ed azioni
erano tali che questo schema veniva attivato. Le letture di Edgar Cayce non
indicano che questo schema o impulso esista solo per coloro che sono stati esposti
alla figura storica di Gesù il Cristo. La manifestazione di amore e “frutti dello
spirito”, che sono alla base della maggior parte delle religioni mondiali, sono i tipi di
atteggiamenti e comportamento che attivano questo schema. Segue un esempio
della definizione di questo concetto dalle letture di Cayce:
“D-18 La Coscienza Cristica dovrebbe essere descritta come la
consapevolezza in ogni anima, impressa come schema nella mente e in
attesa di essere risvegliata dalla volontà, dell’unione dell’anima con Dio?
R-18 Corretto. Quella è esattamente l’idea!” (5749-14)
Probabilmente le letture di Cayce si riferiscono a questo schema come la
Coscienza Cristica, a causa del chiaro esempio dello schema che Gesù offrì e
anche perché le letture erano forse influenzate dalle profonde convinzioni dello
stesso Cayce sul Cristo e sul Nuovo Testamento a livello mentale cosciente.
Inoltre le letture specificano che la Coscienza Cristica è una coscienza
universale o che ci si può riferire come Spirito Santo. E’ uno stato di coscienza che
non è sempre improvvisamente raggiungibile, bensì uno stato verso cui si cresce
attraverso l’applicazione e la fede nel processo di “essere tutt’uno con il divino che
è dentro di noi”.
Due degli strumenti più importanti disponibili per facilitare la consapevolezza di
questo stato di coscienza sono la volontà, come viene descritta nelle letture, e
l’entrare nel proprio intimo attraverso la meditazione e lo studio dei sogni. Il
materiale di Edgar Cayce si riferisce alla volontà come un genere di forza o unità
d’energia, forse alquanto analoga ad un muscolo. Il muscolo si rafforza con esercizi
specifici e la volontà è resa più forte facendo delle scelte. Scelte fatte in accordo
con il proprio ideale o in accordo con la volontà di Dio faciliterebbero lo sviluppo
della consapevolezza della Coscienza Cristica o di Dio in noi, o la consapevolezza
del proprio rapporto con le Forze Creatrici.
Anche guardare dentro di sé attraverso la meditazione e lo studio dei sogni può
essere utile in questo processo di consapevolezza accresciuta. Le letture mettono
in rilievo il fatto che questa consapevolezza sia connessa con la “piccola voce
silenziosa” dentro di noi, la nostra coscienza, a cui si dà ascolto più facilmente nel
sonno o nella quiete della meditazione.
Research Report, Commentary on “Christ Consciousness”