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martedì 11 agosto 2020

L'Idrocefalia

Le letture di Cayce descrivono la fisiologia dell’idrocefalia come uno
scoordinamento fra le macchie del tessuto emuntorio o linfatico che agiscono come
centri di coordinazione fra il sistema nervoso cerebrospinale e quello autonomo. Le
macchie sono collocate nei gangli simpatici, nei gangli base dorsali o midollo
spinale. Le macchie più grandi che hanno un ruolo più importante in questa
funzione, si trovano nell’area del coccige, nell’area della sesta, settima e nona
dorsale e nella prima, seconda e terza cervicale.
Cayce vedeva un tipo di difetto congenito che potrebbe essere descritto come
una mancanza di chiusura di certe parti del sistema nervoso nell’area coccigea,
dove, secondo Cayce, nasce il problema. Quindi l’impulso nervoso tende ad entrare
all’estremità della colonna vertebrale attraverso queste aperture. Questo poi stimola
lo scoordinamento nel flusso linfatico che produce gli eccessi.
Nelle letture su questo problema si ribadisce questo concetto:
(D) Che cosa ha causato in origine la sua condizione attuale?
(R) La mancanza di chiusura di quelle estremità quando, durante il periodo di
gestazione, ciò che viene definito coda si stacca .. dal corpo. (3562-1)
Nella lettura 3208-1 per un ragazzo diciassettenne affetto da paralisi cerebrale e
idrocefalia Cayce menziona come causa un fattore karmico.
Secondo le informazioni trovate nelle letture su questi casi una terapia
dovrebbe principalmente mirare a ristabilire un equilibrio fra le varie macchie
emuntorie nelle aree spinali o autonome che mettono in relazione il sistema nervoso
cerebrospinale con quello autonomo. Quando questa coordinazione e il tessuto
nervoso per trasportare gli impulsi corretti sono stati ristabiliti, il fluido
cerebrospinale verrà prodotto nelle quantità appropriate e il tessuto inizierà ad
assumere uno schema normale.
Il Regime Terapeutico consigliato
Secondo una letture per un bimbo in fase di sviluppo, affetto di idrocefalia, la
prima terapia da dare fu una piccola dose di atropina iniettata in modo ipodermico
alla congiunzione di L5 e S1. Ad un bimbo di due anni karmicamente afflitto venne
somministrato un dosaggio di un sessantesimo di grano. Però il dosaggio per una
bambina di cinque anni il dosaggio fu un centottantesimo di grano. Essa era più
grande di età, ma evidentemente la dose dovrebbe essere molto piccola.
Se il bambino è troppo piccolo o irrequieto per sopportare ogni giorno un lungo
periodo di massaggio, il massaggio dovrebbe essere concentrato su un’asse il
primo giorno e su un’altra asse il giorno dopo. Oppure sarebbe più efficace un
massaggio completo per tre o quattro volte alla settimana. Non è necessario che le
correzioni o massaggi neuropatici muovano i segmenti stessi, ma ci deve essere il
coordinamento di quelle macchie del sistema emuntorio fra il sistema linfatico, o
simpatico-linfatico e cerebrospinale. Le correzioni o massaggi nell’ultima lombare e
nei segmenti coccigei dovrebbero essere inoltre eseguiti sull’estremità dei nervi
cerebrospinali stessi. “Per interpretare questo in modo perfetto, fatte i raggi X
dell’estremità della colonna vertebrale - non in cima, bensì laddove c’è la fonte -
l’ultima lombare e il centro coccigeo.” (3562-1)
Nel caso [3208] l’unica terapia consigliata furono i trattamenti osteopatici.
Inoltre, per un ragazzo di otto anni la cui assimilazione era scorretta, veniva
consigliata la diatermia all’area dei dotti chiliferi e al plesso solare; la diatermia era
necessaria per risolvere i problemi nelle macchie di Peyer.
Dalle letture si evince che si dovrebbe adottare una terapia adatta al caso
specifico che mirerebbe ad equilibrare lo scoordinamento, a chiudere le aree in cui
possono nascere impulsi anomali e ad ottenere una rigenerazione del tessuto
nervoso nel midollo spinale o nel sistema nervoso simpatico stesso.
Le letture mettono in evidenza che durante l’applicazione di questa terapia è
importante usare pazienza, persistenza e continuità. Il tessuto nervoso non riesce a
rigenerarsi velocemente, per cui ci si dovrebbe aspettare un periodo di terapia di
circa due o tre anni.
Fate queste cose, come abbiamo indicato...Non in modo meccanico, bensì
sapendo che dentro il sé deve essere trovato ciò che può essere risvegliato per
costruire per il corpo ciò che è necessario, mentalmente e fisicamente, e
spiritualmente, per fare la propria parte in questa esperienza. Perché l’applicazione
di ogni influenza deve avere ciò che fa parte del risveglio divino delle forze attivanti
in ogni atomo, ogni cellula di un corpo vivente. (726-1)

Da: www.edgarcayce.org, “The Cayce Health Database”

Disclaimer: Il contenuto di questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato come guida
all’auto-diagnosi o all’auto-trattamento. Per ogni problema medico consultate un medico.
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