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lunedì 3 agosto 2020

Il Daltonismo

Nell’unico caso di daltonismo discusso nelle letture di Cayce la
causa apparente è karmica o potrebbe essere chiamata ereditaria,
visto che la condizione era apparentemente esistita dalla nascita. Non
sono disponibili altri casi per lo studio.
Qui l’impulso nervoso proveniente dai centri ottici inferiori non è
sufficiente per arrivare a rifornire gli occhi e eliminare le “scorie”
presenti. Quindi, quando si crea un eccesso di attività, la circolazione
primaria negli occhi, che fa parte della circolazione profonda, si
riempie di “energie di scarto” in sovrabbondanza. Ciò mette in azione i
dotti e le ghiandole lacrimali della circolazione superficiale nel
tentativo di fornire le energie necessarie. Quindi si manifestano
gonfiori, arrossamenti e irritazioni nelle palpebre, parti del bulbo
oculare “e in ciò che è riflesso nella lente e nell’iride e nella risposta al
centro ottico stesso.” (820-2)
Da questa serie di circostanze fra le varie coscienze del corpo
sembrerebbe anche immaginabile che un tipo particolare di incidente
nella zona dorsale potrebbe causare il daltonismo.
Secondo l’approccio olistico di Cayce una terapia del daltonismo
dovrebbe seguire i seguenti punti:
• correggere la condizione di anomalia nei gangli dorsali;
• stimolare maggiore attività di quelle energie che provengono
dall’area cervicale e
• rifornire materiale con cui ricostruire le forze nervose
insufficienti. Naturalmente sarebbe necessario prendersi cura delle
pressioni che potrebbero esistere nell’area cervicale, e a ciò si
potrebbe provvedere mediante un trattamento osteopatico.
La terapia raccomandata quindi mira dapprima a correggere
mediante l’osteopatia le pressioni esistenti ne secondo, terzo e quarto
segmento dorsale. Le correzioni osteopatiche dovrebbero essere
praticate due o tre volte alla settimana per un periodo di tre settimane.
Le vertebre cervicali dovrebbero essere trattate solo quando quelle
dorsali sono allineate perfettamente, quando cioè la circolazione della
tempia destra è in equilibrio con quella sinistra.
Dopo ogni trattamento osteopatico si dovrebbe usare
l’applicatore manuale a raggi violetti sull’area cervicale e dorsale
superiore, ma in modo particolare sull’area della prima vertebra
cervicale. Verso la fine del periodo di tre settimane, gli ultimi
trattamenti dovrebbero comprendere anche l’uso della batteria a pile
umide, con la soluzione di cloruro d’oro in un grano per oncia di acqua
distillata (usare tre once nella bottiglia). Si dovrebbe posizionare
l’elettrodo positivo sull’area della quarta dorsale e la piastra di nickel
che porta il cloruro d’oro fra la prima e seconda cervicale, cioè,
secondo le letture, nei “centri della forza cerebrale” e sul midollo
allungato. Così si otterrebbe un effetto sulle parti che vanno verso il
centro vago su entrambi i lati del collo e che entrano nelle arterie e
nella testa. La terapia con la batteria a pile umide dovrebbe essere
continuata per tre settimane.
In seguito di questo si raccomanda riposo per circa tre
settimane. Quindi si dovrebbe ripetere tutta la serie di terapie e riposo
finché la condizione non sia stata corretta.
La terapia dovrebbe mirare a mantenere una dieta con cibi il più
possibile a reazione alcalina, come verdure verdi crude, cereali
integrali, agrumi (questi ultimi due mai insieme nello stesso pasto),
frutta, bacche e verdure. Mai cibi fritti, mai banane e mai mele crude
(solo nel caso della terapia depurativa di tre giorni con sole mele crude
seguita dall’olio d’oliva, che eliminerà tutte le tossine dal sistema).
Non si dovrebbero consumare grandi quantità di patate. Però le bucce
delle patate sarebbero ottime, perché portano quelle influenze e forze
che sono attive nelle ghiandole del sistema. Cayce consiglia una dieta
all’80% alcalina e al 20% acida.
Non dovremmo tentare di risvegliare le forze interiori alla
presenza di Dio? “Perché ogni guarigione proviene dall’unica fonte. E
che si applichino cibi, esercizio fisico, medicine o persino il coltello,
questo serve a portare nel corpo la coscienza delle forze che aiutano a
riprodurre se stesse - la consapevolezza delle forze creatrici o di Dio.”
(2696-1)

Da: Physician’s Reference Notebook, W.McGarey

Disclaimer: Il contenuto di questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato come guida
all’auto-diagnosi o all’auto-trattamento. Per ogni problema medico consultate un medico.
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