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lunedì 23 maggio 2022

Un Messaggio per l’anno che viene

Il pomeriggio del 28 giugno 1938 ebbe luogo il settimo congresso
annuale dell’A.R.E. e – come aveva fatto durante i congressi precedenti
– Edgar Cayce fece una lettura per l’occasione, rivolgendosi ai membri
che vi partecipavano e parlando di ciò che ”può essere compiuto
nell’anno che viene” (254-101). Così, nello spirito dell’Anno Nuovo,
possiamo avere bisogno di questo promemoria saggio e pratico:
“Com’è stato indicato così spesso per tutti, dapprima sappiate in
che cosa e in Chi avete creduto. Quando dite che credete questo o
quello, sappiate Chi ne è l’autore, Chi ne è il rifinitore.
E a meno che la loro fonte sia di tale natura da essere in conformità
con Lui che è l’Autore della Vita stessa, rifiutatela! Poiché devono
essere come i principi della Vita stessa!
Ma quello che avete trovato valido, usatelo – non ne abusate …
Quindi, finché voi stessi, come individui, non riuscite a vedere ciò
che venerate nel vostro Creatore, in quelli che parlano male di voi, in
quelli che vi odiano e vi trattano con disprezzo, non avete nemmeno
cominciato a pensare!
Poiché come l’uomo pensa nel cuore, così lui è.
Quindi, se non volete essere condannati, non condannate. Se volete
avere fede, mostrate la fede. Se volete avere amore, mostrate amore.
“Sì – voi dite: ‘Questo l’ho sentito così spesso!’ Sì, ma che cosa
avete fatto al riguardo?
Dovete rendervi conto, quindi, che Dio è – e il vostro corpo è il
tempio del vostro Dio! Lo incontrate là?
Il regno del cielo è dentro di voi. Venerate là? Non voi stessi, bensì
il vostro Dio? …
Soltanto quando sono dimostrati amore, pazienza, perseveranza,
sopportazione e amore fraterno, potete davvero sapere su Chi fare
affidamento …
Allora ciascuno di voi qui, nell’anno che viene, può avere questo –
in parole vostre – come un vostro personale nella meditazione:
Dio, in Te pongo la mia fiducia! Tu conosci il mio cuore, la mia
mente, i miei intenti, i miei desideri! Oh Dio, rendili Tuoi!
Possa io scegliere di fare ciò che Tu vuoi che io faccia. Possano i
miei scopi e i miei desideri essere tutt’uno con i Tuoi – perché voglio
essere tutt’uno con Te!
E proprio come Tu hai promesso, come ce ne hai mostrato il modello
nel monte della nostra coscienza, possiamo noi camminare con il Figlio
della luce, della misericordia e della grazia, proprio come ci è stato
dimostrato in Gesù – l’umile!
E possa la nostra volontà essere con Te, affinché Tu possa venire e
abitare con noi giorno per giorno.
Non la mia volontà bensì la Tua, oh Dio, sia fatta in me.
Se, durante l’anno che viene, ognuno di voi renderà tale la propria
vita – non solo a parole, non solo come dichiarazione – potete
contribuire agli scopi dell’Association for Research and Enlightenment
in tal modo che la vostra visione, la vostra coscienza, la vostra
consapevolezza sarà amplificata, in modo che la vostra vita e la vostra
esperienza saranno più utili.
Da: True Health, dicembre 2009/gennaio 2010
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